Ezechia

re di Giuda

Ezechia, personaggio biblico, re di Giuda.

Ezechia

Citazioni di EzechiaModifica

  • Signore Dio di Israele, che siedi sui cherubini, tu solo sei Dio per tutti i regni della terra; tu hai fatto il cielo e la terra. Porgi, Signore, l'orecchio e ascolta; apri, Signore, gli occhi e vedi; ascolta tutte le parole che Sennàcherib ha fatto dire per insultare il Dio vivente. È vero, o Signore, che i re d'Assiria hanno devastato tutte le nazioni e i loro territori; hanno gettato i loro dei nel fuoco; quelli però, non erano dèi, ma solo opera delle mani d'uomo, legno e pietra; perciò li hanno distrutti. Ora, Signore nostro Dio, liberaci dalla sua mano, perché sappiano tutti i regni della terra che tu sei il Signore, il solo Dio. (Libri dei Re)

Citazioni su EzechiaModifica

  • Ezechia fortificò la sua città | e portò l'acqua nel suo interno; | con il ferro scavò un canale nella roccia | e costruì cisterne per l'acqua. | Nei suoi giorni Sennàcherib fece una spedizione | e mandò Rapsache; | alzò la sua mano contro Sion | e si vantò spavaldamente nella sua superbia. | Allora si agitarono loro i cuori e le mani, | soffrirono come le partorienti. | Invocarono il Signore misericordioso, | tendendo le loro mani verso di lui. | Il Santo li ascoltò subito dal cielo | e li liberò per mezzo di Isaia. | Egli colpì l'accampamento degli Assiri, | e il suo angelo li sterminò, | perché Ezechia aveva fatto quanto è gradito al Signore | e aveva seguito con fermezza le vie di Davide, suo padre, | come gli aveva indicato il profeta Isaia, | grande e degno di fede nella sua visione. (Siracide)
  • Ezechia riuscì in ogni sua impresa. Ma quando i capi di Babilonia gli inviarono messaggeri per informarsi sul prodigio avvenuto nel paese, Dio l'abbandonò per metterlo alla prova e conoscerne completamente il cuore. (Libri delle Cronache)
  • Fece ciò che è retto agli occhi del Signore, secondo quanto aveva fatto Davide suo antenato. Egli eliminò le alture e frantumò le stele, abbatté il palo sacro e fece a pezzi il serpente di bronzo, eretto da Mosè; difatti fino a quel tempo gli Israeliti gli bruciavano incenso e lo chiamavano Necustan. Egli confidò nel Signore, Dio di Israele. Fra tutti i re di Giuda nessuno fu simile a lui, né fra i suoi successori né fra i suoi predecessori. Attaccato al Signore, non se ne allontanò; osservò i decreti che il Signore aveva dati a Mosè. Il Signore fu con Ezechia e questi riuscì in tutte le iniziative. Egli si ribellò al re d'Assiria e non gli fu sottomesso. Sconfisse i Filistei fino a Gaza e ai suoi confini, dal più piccolo villaggio fino alle fortezze. (Libri dei Re)

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