Consuetudine

Citazioni sulla consuetudine.

  • Con la consuetudine si forma quasi un'altra natura. (Marco Tullio Cicerone)
  • Consuetudine è una seconda natura. (proverbio toscano)
  • Decor è il bell'apparire di un'opera priva di difetti, le cui parti rispondono a un calcolo preciso, e questo lo si ottiene rispettando la consuetudine o la natura. (Marco Vitruvio Pollione)
  • Dove potrò trovare un uomo che sia guidato dalla ragione invece che dalle consuetudini e dalle necessità? (Khalil Gibran)
  • È utile che [...] vi siano differenti esperimenti di vita [...] e che la validità di modi di vivere diversi sia verificata nella pratica quando lo si voglia [...] che vi sia la più ampia libertà di svolgere ogni attività inconsueta affinché col tempo emergano chiaramente quelle che meritano di diventare consuetudini. (John Stuart Mill)
  • Il conformismo non ama le realtà vere, né gli spiriti creativi, ma solo nomi e consuetudini. (Ralph Waldo Emerson)
  • La consuetudine che da certuni non a torto è detta una seconda natura. (Agostino d'Ippona)
  • La consuetudine sminuisce l'ammirazione. (Baltasar Gracián)
  • La morale è una consuetudine più che una legge naturale. (Robert Heinlein)
  • La perfezione si raggiunge quando la consuetudine di fare il bene si trasforma in piacere. (Guglielmo di Saint-Thierry)
  • Le consuetudini sono dunque la materia di cui si compongono le nostre identità. In esse, interpretiamo e quindi definiamo ciò che realmente siamo in quanto esseri sociali, spesso in contrasto con la nostra percezione di quello che siamo. Nella loro perfetta trasparenza, sono il veicolo della violenza sociale. (Slavoj Žižek)
  • Non esiste pratica, per quanto infame, per quanto atroce, che non si imponga, se ha la consuetudine dalla sua parte. (Erasmo da Rotterdam)
  • Per molti andare al cimitero è come andare in chiesa a giorni fissi, un modo per serbare una consuetudine religiosa, quasi un rito, ma anche per incontrarsi fra amici e conoscenti e scambiare, in quell'aria ferma, nel silenzio e nel sottinteso compianto per i trapassati, parole assai più prossime alla verità di quelle che normalmente si pronunciano altrove, dove le persone sono prese dai loro commerci. (Claudio Marabini)
  • Qualsivoglia consuetudine, quantunque corrotta e pessima, difficilmente si discerne dalla natura. (Giacomo Leopardi, Operette morali)
  • Si potrebbe dire che la consuetudine alla noia e al dolore determina da parte nostra una inerzia una resistenza alla gioia. (Guido Morselli)
  • Sorga tra voi una comunità che inviti al bene, raccomandi le buone consuetudini e proibisca ciò che è riprovevole. (Corano)

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