Chiara e Francesco

miniserie televisiva italiana

Chiara e Francesco

Miniserie TV

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Titolo originale

Chiara e Francesco

Paese Italia
Anno

2007

Genere biografico, storico
Episodi 2
Regia Fabrizio Costa
Soggetto Francesco Arlanch
Sceneggiatura Francesco Arlanch
Rete televisiva Rai 1
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Chiara e Francesco, miniserie televisiva italiana del 2007 con Ettore Bassi e Mary Petruolo, regia di Fabrizio Costa.

IncipitModifica

Francesco: Chiara, stai seguendo le mie orme?
Chiara [facendo cenno di no]: Orme più profonde.

Episodio 1Modifica

  • O Signore, benedici i nostri cari, che stanno combattendo per riportarci alle nostre case. O Signore, ti preghiamo per i nostri nemici, abbi misericordia di ognuno di loro. O Padre, tu che fai sorgere il sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fai piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. (Ortolana)
  • Sai, ho subito tante ferite in battaglia, e ogni ferita mi ha insegnato sempre qualcosa: a tenere alta la spada, a non guardare soltanto il mio avversario. Ma è stata la lebbra la mia migliore maestra. Piano piano mi ha insegnato a morire. E ora sono pronto, Francesco. (Federico)
  • Siamo tutti lebbrosi, anche se nascondiamo le nostre piaghe sotto gli abiti più belli e ci mentiamo a vicenda per cercare di convincerci che siamo sani e felici, e intanto dimentichiamo l'unica vera ragione per cui essere felici: che Dio ci ama. Nonostante le piaghe che nascondiamo, Dio ci ama così tanto, madre, da diventare uno di noi e farsi inchiodare ad una croce, nudo, mostrando a tutti le sue piaghe. (Francesco)
  • Il Signore è un marito geloso, Chiara. È pronto a darti tutto, ma si aspetta che tu faccia altrettanto. (Francesco)

Episodio 2Modifica

  • Guido: Tu dai fastidio, Francesco.
    Francesco: Fastidio?
    Guido: Dai fastidio ai ricchi, perché la tua vita li fa sentire in colpa. E dai fastidio ai poveri, perché disprezzi ciò che loro desiderano.
  • Illuminato: Come può il papa approvare la vita che facciamo? Ci prenderà per eretici, ci farà bruciare vivi.
    Francesco [guardando al crocifisso]: Buona o cattiva, la Chiesa è la sua famiglia. E anche la nostra. E io in questa famiglia ci voglio restare. Se voi volete seguirmi, dovrete farlo fino a Roma.
  • Ginepro: Ascoltate e rispondete | se di conoscenza avete sete: | chi è mai più fesso dell'uomo che spende in eccesso | per fare sua sposa una donna danarosa?
    Francesco: L'uomo che abbandona ogni comodità | e per amor di Dio fa sua donna povertà.
  • Ortolana: Dimmi perché ti vuoi rinchiudere tutta la vita in un monastero, spiegami perché.
    Chiara: Ad alcuni Dio chiede di costruire una famiglia, ad altri chiede di aiutare il prossimo. A me il Signore ha chiesto tutto, madre.
  • Frate: Ma è vero che siete andati a parlare col sultano, disarmati?
    Illuminato: Sì. Volevamo fermare la guerra, c'eravamo quasi riusciti.
    Frate: Ma?
    Illuminato: È stato tutto inutile.
    Francesco: No, Illuminato, non è stato inutile. Il nostro viaggio in Terra Santa è stato molto lungo. Ma Dio ci ha mostrato che i lunghi viaggi non sono necessari, perché tutte le sue terre sono sante. Ogni casa è Betlemme. Ogni città è Gerusalemme.
  • Il Signore risponde sempre alle nostre preghiere, ma non sempre nel modo in cui ci aspettiamo. (Chiara)

Citazioni su Chiara e FrancescoModifica

  • Nella vita a volte succede che per strani motivi tu senti, arrivando a un provino, di essere per così dire "predestinata" a un certo ruolo. Non trovi una spiegazione razionale. Leggi le battute e subito le sai. Perché le pensi. Quando il regista Fabrizio Costa mi ha incontrato, ho subito sentito che mi "voleva" fortemente per il ruolo di Chiara. Chiara me la sentivo sulla pelle. (Maria Palma Petruolo)

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