Catania

comune italiano, capoluogo dell'omonima città metropolitana in Sicilia

Citazioni su Catania.

Catania

Citazioni

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  • A Catania il barocco è una malattia eruttiva. (Alberto Savinio)
  • Catania è il mio luogo di nascita e poi è diventato negli anni, in qualche modo, il luogo dei sogni, del ragazzino che va ad abitare in provincia e che il sabato e la domenica viveva la vita da cittadino a Catania: e allora con gli amici si andava al cinema a Catania, in discoteca a Catania, al negozio più bello a Catania, a comprare i dischi a Catania, a Catania che era la Milano del Sud, e quindi per me rappresentava questo. (Rosario Tindaro Fiorello)
  • Catania è una città bella. L'ho appena visitata dall'alto, piazze, chiese, il rapporto con la cultura romana e greca. E subito pensi, in questo teatro, alla cultura e a quanto è grande il nostro Paese. Un paese di straordinarie bellezze. (Matteo Renzi)
  • Catania e Messina sono le città più fasciste d'Italia. (Gianfranco Miccichè)
  • Girate per la città di Catania, spaventoso, allucinante connubio di sublime barocco e di decomposizione urbana, di natura stupenda e di umanità indecente. (Giorgio Bocca)
  • È la città di un paese civile, Catania? [...] E' vita vivere a Catania? Centinaia di bambini di questa infelice città hanno il padre in prigione e la madre prostituta, ottanta minorenni sono stati arrestati in un anno per rapina in una città di 372.000 abitanti, quanti nel resto d' Italia su ventidue milioni. E il mafioso pentito Calderone ci ha confessato di avere ucciso a Catania quattro bambini colpevoli di aver rubato in casa di sua madre. Per dare una lezione. (Giorgio Bocca)
  • È una città allegra, vivace, che non dorme mai. Unisce mare e "Muntagna", quell'Etna sempre in fermento. Cinematograficamente è bellissima. La sabbia nera che dà il colore ai palazzi mi ha molto colpito. (Giusy Buscemi)
  • Io sono diventato profondamente catanese, i miei figli sono nati e cresciuti a Catania, qui ho i miei pochissimi amici ed i molti nemici, in questa città ho patito tutti i miei dolori di uomo, le ansie, i dubbi, ed anche goduto la mia parte di felicità umana. Io amo questa città con un rapporto sentimentale preciso: quello che può avere un uomo che si è innamorato perdutamente di una puttana, e non può farci niente, è volgare, sporca, traditrice, si concede per denaro a chicchessia, è oscena, menzognera, volgare, prepotente, e però è anche ridente, allegra, violenta, conosce tutti i trucchi e i vizi dell'amore e glieli fa assaporare, poi scappa subito via con un altro; egli dovrebbe prenderla mille volte a calci in faccia, sputarle addosso "al diavolo, zoccola!", ma il solo pensiero di abbandonarla gli riempie l'animo di oscurità. (Giuseppe Fava)
  • Lo splendido monastero benedettino di San Nicolò d'Arena, costruito in alabastro, assomiglia per la sua forma quadrata a una reggia, e vi si trovano maestosi corridoi e colonne, con in mezzo un ameno giardino a mandaranci e altri alberi deliziosi. L'edificio ha tre piani e una doppia cinta di muri, nel mezzo della quale si trovano le celle dei monaci costruite con molto gusto. All'epoca della visita vivevano nel monastero settantadue monaci, che potevano giovarsi di una doviziosissima biblioteca e di una graziosa cantina piena del miglior vino «fornao». Essi possiedono pure un mulino a mano e a cavallo, e utensili vari per produrre olio come pure tante altre provvigioni. (Ferdinando Alberto I di Brunswick-Lüneburg)
  • Rinasco dalle (mie) ceneri ancor più bella.
Melior de cinere surgo. (iscrizione sulla Porta Ferdinandea}
  • Visitò la chiesa principale che è dedicata a Sant'Agata e nel cui coro si trovano quarantadue immagini splendidamente scolpite della vita della Santa culminanti nella sua incoronazione da parte di Cristo e di Maria. Negli scanni della parte absidale possono sedersi sedici ecclesiastici, che devono essere tutti di sangue nobile e che percepiscono annualmente un introito di centocinquanta scudi. Nella chiesa, la cui forma è lunga e stretta, si trova una cappella nella quale è custodito il corpo di Sant'Agata, chiusa bene da due porte, una ferrea e l'altra cuprea con otto diverse serrature. Il soffitto è decorato con antichi, ma ancora splendidi, dipinti raffiguranti le sofferenze di Cristo. La chiesa è dotata di un bel campanile che ha una campana dal melodioso rintocco, e che è raggiungibile dopo aver fatto duecentoquarantadue scalini.
    In questo campanile si trova un'altra campana che si suona nottetempo per dare il segnale a tutti di restare in casa, e alle guardie di prepararsi. Se esse s'imbattono in qualcuno che porta un'arma, lo mettono in prigione. Da questo campanile, costruito in forma di triangolo, si gode un bel panorama della città. (Ferdinando Alberto I di Brunswick-Lüneburg)
  • Catania possiede due musei bellissimi, ricchissimi e ben degni di essere visitati.
    L'uno è quello del ricco convento dei Benedettini di cui vi ho parlato; l'altro quello del principe di Biscari.
  • I grani di Catania, i suoi vini, i suoi frutti, i suoi legumi, sono di una grandezza, di una qualità e di un'abbondanza straordinaria. Non vi è produzione che contragga il gusto sello zolfo, appunto come succede nelle vicinanze del Vesuvio, imperocché l'Etna non contiene che pochissima materia solforosa.
  • La Cattedrale di Catania è la più bella e la più grande della Sicilia, essa non è sovraccarica di molti ornamenti che il pessimo gusto ha introdotto in altre; all'incontro è decorata di una bella cupola, e tutto l'edificio porta l'impronta della maestà.
  • Non si è conservata cosa dell'antica Catania sopra il suolo attuale, avendo questa città diverse volte sofferto la stessa sorte di Ercolano e Pompei.
  • Se vi è luogo sulla terra, che rappresenti la desolazione, lo sterminio, l'inferno stesso, esso trovasi nelle vicinanze di Catania.

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