Alejandro Agag

politico spagnolo

Alejandro Tarik Agag Longo (1970 – vivente), imprenditore ed ex politico spagnolo.

Alejandro Agag (2009)

Citazioni di Alejandro Agag

modifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • [...] la politica ti insegna molto. È una grande scuola dove impari come mettere d'accordo la gente e farla confluire verso lo stesso obbiettivo, trovando ogni volta dei punti di equilibrio. Dicono che la politica è l'arte del possibile: non è tanto trovare l'impossibile ma quando cercare di fare il possibile.[1]
  • [...] abito a Londra e sarò sicuramente una vittima del Brexit, ma penso invece che l'Europa starà molto meglio. Le racconto una curiosità. Quando ero nel Parlamento Europeo quelli che bloccavano sempre tutto erano sempre gli inglesi. Adesso che loro non ci sono più l'Europa ha un'opportunità fantastica per diventare veramente una potenza fortissima. Ne dobbiamo approfittare e penso che lo faremo perché adesso i grandi paesi dell'unione europea (Germania, Italia, Francia, Spagna, Benelux) vanno più o meno tutte nella stessa direzione [...][1]
  • [«A suo parere, la Formula 1 diventerà elettrica?»] Certamente: come si potranno giustificare delle corse con motori a combustione, se non si potranno più vendere auto con motori termici? In certi Paesi, come la Gran Bretagna, non potranno più essere sul mercato dal 2030, nell'Unione Europa, Italia compresa, dal 2035... I motori a combustione potranno essere ancora utilizzati per le corse di auto storiche, ma non per la Formula 1, che dunque sarà sicuramente elettrica. E nel 2030 le auto elettriche andranno altrettanto forte di quelle a combustione. Io vorrei che la Formula E e la Formula 1 si fondessero...[2]

Da un'intervista a speedcafe.com; citato in Matteo Sala, formulapassion.it, 29 giugno 2014.

  • Penso che l'elemento chiave della Formula E è che si tratta di una piattaforma tecnologica. Se sia il futuro del motorsport o no, dipenderà dalla tecnologia. Se la tecnologia evolve nella direzione di unità motrici più efficienti, e crediamo che lo farà, allora il motorsport andrà lentamente in questa direzione. Se la tecnologia si svilupperà in altre aree, il motorsport seguirà quella strada. Il motorsport è molto legato alla tecnologia, pertanto l'obiettivo primario della Formula E è di lavorare allo sviluppo di nuove tecnologie e di unità elettriche. Queste tecnologie sono solitamente impiegate nelle competizioni prima che sulle auto stradali. La Formula E vuole essere una piattaforma di test per questa tecnologia e se avremo successo allora il futuro del motorsport seguirà questa strada.
  • Ci sono un sacco di piloti di Formula 1 che sono stati attratti dalla Formula E. La ragione è che ci sono poche alternative per correre una volta che la loro carriera in Formula 1 è arrivata alla fine o quando guardano ad altri campionati dove competere. Ma la Formula E non è un passo indietro verso una serie junior, è un passo di lato verso una diversa piramide delle corse.
  • La Formula E è in un certo senso figlia della Formula 1. Stavamo cercando tecnologie diverse da applicare alle nostre vetture e le abbiamo trovate in Formula 1. La McLaren ha fatto il motore, la Williams le batterie, quindi c'è un collegamento tra la tecnologia impiegata sugli attuali motori di Formula 1 e la tecnologia delle nostre macchine. Noi non vogliamo sovrapporci alla Formula 1, non è la nostra idea. Vogliamo fare qualcosa di compatibile e che corra parallelamente [...]
  1. a b Dall'intervista di Andrea Cordovani, Alejandro Agag, una sfida mai vista: il papà della F.E si racconta, autosprint.corrieredellosport.it, 7 luglio 2020.
  2. Dall'intervista di Emilio Deleidi, Agag: "La F.1 diventerà per forza elettrica", quattroruote.it, 26 ottobre 2021.

Altri progetti

modifica