Willie Peyote

rapper e cantante italiano
Willie Peyote

Willie Peyote, pseudonimo di Guglielmo Bruno (1985 – vivente), rapper e cantautore italiano.

Citazioni tratte da canzoniModifica

Non è il mio genere, il genere umanoModifica

Etichetta: ThisPlay Music, 2014.

  • Racconto la tua fine in anticipo tipo spoiler. (da Oscar Carogna, n. 1)
  • Cos'è l'orgoglio? Se non fingermi fiero di ciò che non voglio. (da Glory Hole, n. 2)
  • Scrivo per i posteri pitture rupestri, ma resto anonimo | non voglio neanche il nome sul citofono. (da Don't panic, n. 3)
  • Ho visto pecorelle che si prendono gli insulti | giudicate come eroi da una nazione intera, | ragazzi come noi che si prendono manganellate | giudicati come avanzi di galera. (da 1312, n. 4)
  • Torino, mentalità ultras vecchia maniera, | solo in qualche vecchia foto sta città era bianca e nera. (da 1312, n. 4)
  • Il tempo che passiamo insieme a volte mi fa male, a volte bene, | a volte sembra sale, a volte miele, | a volte mi prende nella bocca dello stomaco e mi stringe, | a volte sembra vero e a volte finge. (da L'una di notte, n. 10)
  • La vita è come prendere un treno affollato d'estate: | tocca dividere l'aria con piccoli stronzi e vecchie sudate. (da Turismi, n. 11)
  • Ho paura dell'oblio | e ciascuno di noi è spaventato, | teme di essere dimenticato e morire nell'anonimato, | siamo fatti a immagine e somiglianza, | questo per me è già abbastanza per odiarvi tutti ad oltranza. (da Turismi, n. 11)
  • La gente alla fine pensa un sacco di cose, il più delle volte a caso, | non so se fa più male quello che gli entra in testa o quello che gli entra nel naso. (da Turismi, n. 11)
  • I tuoi eroi fanno cilecca sul più bello, | fighetti strapagati come Matri e Borriello, | esproprio proletario, ti entro in casa col crick, | fanculo i radical chic, restiamo hardcore come Kamil Glik. (da Glik, n. 14)

Educazione SabaudaModifica

Etichetta: ThisPlay Music, 2015.

  • Ma non riesco a concepire di uscire senza bere | perché è come essere Superman senza alcun potere, | io lo faccio per fare un piacere agli altri | così sembrate un po' più interessanti, dovreste ringraziarmi. (da C'era una vodka, n. 3)
  • Se i miei pensieri prendessero forma eclisserebbero il sole | così li lascio nascosti ma poi diventano mostri | e se li scrivo esorcizzo ma poi diventano i vostri. (da Etichette, n. 8)
  • Come tra uomo e donna | la paura di restare soli sembra amore e passa come una sbornia. (da Etichette, n. 8)
  • Ma pensa che se uno che non sa bene la lingua | e non ha nessuna conoscenza, | riesce a fotterti il lavoro con questa facilità | ti servirebbe un esame di coscienza. (da Non sono razzista ma..., n. 10)
  • Se non fumi sei un brav'uomo, sei altruista, | chi fuma invece attenta alla tua vita, è un terrorista, | io ho smesso ormai da anni, cinque o sei, | ma devo ammettere che quando pippo molto ancora oggi una siga la fumerei. (da La dittatura dei non fumatori, n. 12)

Sindrome di TôretModifica

Etichetta: 2017.

  • Parole vuote ammassate, | prive di vita, impilate, | come un fossa comune, | come ogni cosa che fate. (da Vanvera, n. 1)
  • L'analfabetismo è funzionale, | nel senso che serve a chi comanda, | qua hanno tutti una risposta | però qual è la domanda? (da Vanvera, n. 1)
  • Se fossi in me saremmo in troppi | e già qui dentro c'è una gran confusione. (da I Cani, n. 2)
  • Ma mi spiegate perché ogni cosa che fate | quando vi schierate si trasforma in una gara a squadre, | basta un attimo, fine del dibattito fra due tifoserie | che tanto le idee giuste son le mie. (da I Cani, n. 2)
  • Cosa hai visto una coppia? | Io ho visto due persone sole. | La gente starebbe un po' meglio | capisse che cazzo vuole da sto cazzo d'amore. (da Ottima Scusa, n. 3)
  • C'è vita nello spazio? | C'è vita dopo la morte? | Che domande del cazzo, | intorno a me persone già morte. (da Portapalazzo, n. 8)
  • Ho costruito intorno a me un castello con muri di forse | dove sono il re e il giullare di corte, | dove sono i "se" in queste frasi contorte, | perché scegliere quella tra mille altre porte. (da Portapalazzo, n. 8)
  • Il vostro amore è poco più di una sborrata | e la natura che ci chiede di perpetuare la specie, | mettere al mondo un erede, un'erezione costante già dalle medie, | devi spargere il seme, in fondo siamo animali, | a me sta bene, ma ogni tot faccio due esami. (da Portapalazzo, n. 8)
  • Tocca farla semplice, serve all'ascoltatore | se è depresso e canta male, di fissa è cantautore. (da Vilipendio, n. 12)

IodegradabileModifica

Etichetta: Universal Music Group, Virgin Records, 2019.

  • Di questi tempi è già qualcosa avere mezza idea, | la gente più è stupida e più procrea | e una statistica così non può che peggiorare, | dovremmo fare un figlio noi solo per compensare. (da La tua futura ex moglie, n. 3)
  • Ti sei fatta grande e hai reso il mondo piccolo | ma la distanza pesa più di quel che dicono, | poi stare vicini si corre il pericolo | di essere anche veri e mettersi in ridicolo. (da La tua futura ex moglie, n. 3)

Altre canzoniModifica

  • Non si è pentito chi mi ha licenziato | perché ha solo seguito leggi di mercato | e quando ha delocalizzato ha salvato l'azienda | quindi di fatto è un eroe, non si offenda. (da Il bombarolo, Faber nostrum, 2019)
  • Quest'odio non è mio, per inciso, | è solo l'odio che mi avete iniettato e mi ha quasi ucciso. (da Il bombarolo, Faber nostrum, 2019)
  • La paura è la briglia dell'elettore, | però questa paura è un po' meschina, in effetti | si concentra solo su certi gruppetti | e io sono tranquillo non desto sospetti, | da uno così bianco tu non te lo aspetti. (da Il bombarolo, Faber nostrum, 2019)

Altri progettiModifica

OpereModifica