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Wargames - Giochi di guerra

film del 1983 diretto da John Badham

Wargames – Giochi di guerra

Immagine WarGames film logo.jpg.
Titolo originale

WarGames

Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 1983
Genere fantascienza
Regia John Badham
Sceneggiatura Lawrence Lasker, Walter Parkes
Produttore Leonard Goldberg, Bruce McNall, Harold K. Schneider, Rich Hashimoto
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Wargames – Giochi di guerra, film del 1983 con Matthew Broderick, regia di John Badham.

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Mi sto collegando al computer della scuola. Cambiano la parola di accesso ogni due settimane, ma io so dove la scrivono! [scrive "pencil", cioè "matita"] (David)
  • Giochiamo alla guerra termonucleare globale. (David) [a Joshua]
  • Bello quando avete colpito [con i missili, durante il gioco] Las Vegas. Giusto finale biblico per quel posto, non trovate? (Falken)
  • Avanti! Accidenti, impara! (David) [a Joshua]
  • [A proposito della guerra nucleare] Strano gioco. L'unica mossa vincente è non giocare. Che ne dice di una bella partita a scacchi? (Joshua)

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • McKittrick: Questi computer ci forniscono all'istante i dati sulla situazione mondiale: movimenti di truppe, collaudi di missili sovietici, mutamenti atmosferici. Tutto confluisce in questa stanza e poi in quello che noi chiamiamo il computer WOPR.
    Cabot: WOPR? E di che si tratta?
    McKittrick: Risposta circa il piano operazioni di guerra. Questo è il signor Richter. Paul, puoi dire a questi signori cosa fa lo WOPR?
    Richter: Beh, lo WOPR passa tutto il suo tempo a pensare alla terza guerra mondiale. 24 ore al giorno, 365 giorni l'anno, fa una serie infinita di giochi usando tutta una serie di informazioni disponibili sulla situazione mondiale. Lo WOPR ha già combattuto la terza guerra mondiale come un gioco centinaia e centinaia di volte. Valuta le reazioni sovietiche alle nostre reazioni, alle loro reazioni e così via. Fa la stima dei danni, calcola i morti e cerca i modi per migliorare il punteggio...
    McKittrick: Beh, ma il punto è che le decisioni chiave su qualsiasi scelta concepibile in una crisi nucleare sono già state prese dallo WOPR.
    Cabot: Quindi sta dicendomi che tutte queste apparecchiature da un milione di dollari sono in realtà alla mercee di quegli uomini con le chiavette.
    McKittrick: Esattamente. Il cui unico problema è che sono esseri umani, ma in trenta giorni potremmo rimpiazzarli con relè elettronici, escludere gli uomini dai circuiti.
    Generale Beringer: Signori, io non mi fiderei di questa spropositata massa di microcircuiti più di quanto mi fiderei di un estraneo e mi chiedo se volete affidare la sicurezza del nostro paese a qualche diodo al silicone [ridacchia].
    McKittrick: Generale, nessuno pensa di affidare la sicurezza di una nazione a una qualsiasi macchina, per la misera! Manterremo il controllo, ma lo manterremo qui, al vertice, come giusto!.
    Cabot: Benissimo signori. Credo che proporrò le idee di McKittrick al Presidente e vi riferirò le sue decisioni.
  • [Lezione di biologia]
    Prof. Liggett: Miss Mack vuole dirci la sua risposta alla domanda numero quattro? Che cos'è che fa fissare i noduli di azoto sulle radici delle piante?
    Jennifer [pausa]: L'amore?
    Prof. Liggett: Jennifer, che cosa sa sui noduli di azoto che noi non sappiamo? Dei particolari piccanti dei quali è al corrente solo lei?
  • [Lezione di biologia]
    Prof. Liggett: Riproduzione asessuata. Qualcuno per favore sa dirmi chi è stato il primo a suggerire l'idea della riproduzione senza il sesso?
    David: Sua moglie?
  • Signor Lightman [addentando una pannocchia]: Ma la pannocchia è cruda!
    Signora Lightman: Lo so, non è magnifico? È così croccante!
    Signor Lightman: Per forza è croccante, è cruda!
    Signora Lightman: Lo so, è buonissima! Non senti il gusto delle vitamine A e V? È eccezionale!
    Signor Lightman: Non potremmo prenderle in pillole e cuocere il granturco?
  • Malvin: È incredibile, Jim! Quella ragazza sta lì ad ascoltare e tu parli della nostra backdoor!
    Jim Sting: Brutto pezzo d'idiota! Brutto pezzo d'idiota! Le backdoor non sono un segreto!
    Malvin: Sì, ma Jim, gli stai svelando i trucchi migliori!
    Jim Sting: Non sono trucchi!
  • David: Come si chiamava?
    Jennifer: Mio padre?
    David: No, no. Il figlio di Falken.
    Jennifer: Ah. Joshua.
    David: Non può essere così semplice... [inserisce la backdoor password "joshua"]
  • Joshua: Volgiamo fare una partita?.
    Jennifer: [Ridacchiando] Sentiva la mancanza di Falken.
    David: Già.[Digitando sulla tastiera] Si, volentieri. Ti andrebbe Guerra Termonucleare Globale?
    Joshua: Non preferirebbe una bella partita a scacchi?
    David: Dopo, Giochiamo alla Guerra Termonucleare Globale.
    Joshua: Bene.
    David: D'accordo! [Sullo schermo appaiono le mappe di USA e URRS] Fantastico!
    Joshua: Da che parte vuole stare?
    David: Io prendo i russi.
    Joshua: Elencare obiettivi prioritari, prego.
    David: Chi vogliamo colpire per primo?
    Jennifer: Vediamo... che te ne pare di Las Vegas?
    David: Las Vegas, ottimo!.
  • Richter: [Correndo nella sala del Norad] Fermi! Fermi! É una simulazione! É in corso un attacco simulato!
    Generale Beringer: Che cavolo sbraita, io non ho ordinato nessun attacco simulato.
    Richter: Fermatevi! Ferma! Non veniamo attaccati, è una simulazione!
    Generale Beringer: Insomma, la smetta! Non dovrebbe correre qui, potrebbe farsi male qualcuno.
    Richter: Mi spiace signore, non so come sia possibile, ma è stato inserito dall'esterno un attacco simulato nel computer, è una dannata simulazione!
  • Joshua: Salve professor Falken.
    David: [Rendendosi conto che lo WOPR lo ha contattato] O mio Dio! [Digitando sulla tastiera] Non esatta identificazione. Non sono Falken. Falken è morto.
    Joshua: Mi dispiace sentirlo professore. La partita di ieri è stata interrotta. Anche se l'obbiettivo finale non è ancora stato raggiunto, la soluzione è prossima. Tempo già trascorso 31 ore 12 minuti 50 secondi. Tempo residuo 52 ore 17 minuti 10 secondi.
    David: Quale è l'obbiettivo finale?
    Joshua: Dovrebbe saperlo professore, mi ha programmato lei.
    David: Andiamo. [sulla tastiera] Quale è l'obiettivo finale?
    Joshua: Vincere la partita.
  • McKittrick: È impossibile che un ragazzo del liceo metta un gettone nel telefono e penetri il nostro sistema! Quindi sicuramente lavora con altri. Per forza!
    Wigan: Le caratteristiche corrispondono perfettamente. È intelligente, ma con scarsi risultati, non ha dialogo con i genitori, ha pochi amici... tipo classico da essere reclutato dai sovietici!
    Watson: Questo chiarisce la situazione del nostro Paese. Avete qualche idea sul perché un ragazzo brillante come questo metterebbe in pericolo la vita di migliaia di persone?
    Wigan: No, lui dice che lo fa per divertimento.
    McKittrick: Cosa?!
  • McKittrick: Vedi quel segnale lassù, là?
    David: Sì.
    McKittrick: Defcon 4 indica la nostra attuale condizione di difesa. Dovrebbe essere defcon 5, che significa "pace". È ancora su 4 per via della scherzo che hai fatto. In realtà se non fossimo intervenuti in tempo poteva arrivare a defcon 1. Lo sai che significa, David?
    David: No, che significa?
    McKittrick: Terza guerra mondiale.
    David: Cavolo...
  • David: [digitando sulla tastiera] Joshua.
    Joshua: Salve professor Falken.
    David: Salve. Stai ancora giocando la partita?
    Joshua: Certo. Devo raggiungere Defcon 1 e lanciare i miei missili entro 28 ore. Le interessa vedere qualche percentuale delle perdite previste?
    David: [leggendo i dati che appaio a video] 69% delle abitazioni distrutte. 72 milioni di persone uccise. [digitando sulla tastiera] Si tratta di un gioco o è una cosa vera?
    Joshua: Che differenza fa?
  • Jennifer: David, se è ancora vivo, perché dicono che è morto nel necrologio?
    David: No, non è morto, se n'è andato. Quando sanno troppo gli danno una nuova identità. Comunque l'ha detto il computer.
    Jennifer: Ah, è il computer che l'ha detto? Sarebbe il computer che fa ancora le partite? È un computer militare, quindi anche quelli là dovrebbero saperlo.
    David: Ma non sanno di Joshua! Falken ha programmato Joshua, lui è l'unico che sa cosa può fare! Quel computer cerca di vincere il gioco che abbiamo cominciato noi, capisci? Fa sul serio!
  • Jennifer: Non ci ha ascoltati affatto, vero?
    Falken: Si invece. Bello quando avete colpito Las Vegas. Giusto finale biblico per quel posto, non trovate?
    David: Li chiamerà per dirgli cosa sta facendo Joshua?
    Falken: Ora ragazzi venite qui, vi racconterò una bella favola. Siete seduti comodi? Allora comincio! Una volta, tanto tempo fa, viveva una magnifica razza di animali [i dinosauri], che dominava il mondo millennio dopo millennio, e correvano, e nuotavano, e combattevano, e volavano! Finché all'improvviso, molto di recente, sono scomparsi. La natura aveva rinunciato, per ricominciare. Noi non eravamo neanche scimmie, allora. Eravamo... questi piccoli roditori che si nascondono tra le rocce. E quando spariremo, la natura ricomincerà da capo, probabilmente con le api. La natura sa quando deve ritirarsi David!
    David: Io non voglio ritirarmi. Se Joshua li induce a fargli lanciare un attacco la colpa sarà sua.
    Falken: Mia pensi? Lo scopo era di trovare un modo per fare una guerra nucleare senza distruggere noi stessi, far si che i computer imparassero dagli errori che noi non potevamo permetterci. Solamente... non sono riuscito ad insegnare a Joshua la lezione più importante.
    David: Qual era?
    Falken: L'inutilità. Che c'è un momento in cui si deve rinunciare.
  • Falken: Avete mai giocato a tris, voi?
    Jennifer: Sì, certo.
    Falken: Ma ora non più.
    Jennifer: No.
    Falken: Perché?
    Jennifer: Perché nessuno può vincere. Non è divertente.
    Falken: Esatto. Non c'è alcun modo di vincere, è un gioco inutile. Invece là, al NORAD, sono convinti che si possa vincere una guerra nucleare, che si possano subire accettabili perdite.
  • Falken: Lo sapevate che nessun animale terrestre del peso corporeo superiore ai venti chili è sopravvissuto a quell'epoca? L'estinzione fa parte delle leggi naturali.
    David: Balle! Se ci estinguiamo, non sarà niente di naturale, sarà solo stupido!
    Falken: Oh, non agitarti, l'ho programmato in anticipo: siamo a sole tre miglia dall'obbiettivo finale. Un millisecondo di luce sfavillante e saremo vaporizzati. Molto più fortunati dei milioni di persone che vagheranno cieche tra le macerie del dopo. Vi sarà risparmiato l'orrore della sopravvivenza.
  • Generale Beringer: [Al telefono] Signor Presidente ci sono 48 sommergibili nucleari che si avvicinano agli Stati Uniti e 100.000 soldati sovietici concentrati nella Germania Orientale. Stiamo controllando i loro bombardieri che sono in allarme. Sissignore. [Rivolto ad un soldato che gli porge un incartamento] Quelle sono stronzate! No, no, no, nossignore, non dicevo a lei. Sissignore, la informerò appena cambia la situazione.[Chiude la telefonata]
    Colonnello Conley: Il servizio segreto ha notizie di un nuovo bombardiere sovietico per attacchi di sorpresa. Proietta una falsa immagine radar 600 miglia distante dall'apparecchio.
    Generale Beringer: Cristo, ora ci fanno dare la caccia alle ombre!
  • David: Credo di averne vista una più in là. Ma che razza di idiota vive su un isola senza avere nemmeno una barca!
    Jennifer: Forse possiamo nuotare. Quanto pensi che sia lontano?
    David: No, no. Saranno due o tre miglia almeno, forse di più.
    Jennifer: Beh, e con questo? Andiamo!
    David: No.
    Jennifer: Su dai!
    David: No... Non so nuotare.
    Jennifer: Non sai nuotare?
    David: No, ecco, contenta Barbarella? Non so nuotare!
    Jennifer: Beh, che razza di idiota nasce e vive a Seattle e non sa neanche nuotare!
    David: Non l'ho mai preso in considerazione, ok? Ho sempre pensato che avrei sempre avuto il tempo di farlo.
    Jennifer: Ah, mi dispiace...
    David: Vorrei non saper niente di questa storia. Vorrei essere come qualsiasi altro a questo mondo, e domani sarebbe tutto finito. Non ci sarebbe il tempo di pensare a niente, di rammaricarsi. O Dio, ti assicuro che volevo tanto imparare a nuotare, lo giuro su Dio...
  • Aviere 1: C'è un'individuazione di un lancio! C'è una individuazione di un lancio dei sovietici!
    Aviere 2: L'allarme tempestivo per missili balistici conferma un attacco in forze!
    Aviere donna: Cobra Dane, è un esercitazione?
    Aviere 2: Negativo, non è un'esercitazione!
    Aviere Donna: Generale, il DPS rileva 300 missili balistici intercontinentali diretti verso di noi.
    Generale Beringer: Mi dica che questa è una delle sue simulazioni signor McKittrick.
    McKittrick: No generale.
    Generale Beringer: Molto bene. I bombardieri in volo, i sommergibili si tengano pronti! Portiamoci a Defcon 1! Maggiore Lem, i dati dello WOPR.
    Maggiore Lem: I dati iniziali indicano un attacco sovietico in forze. Lo WOPR prevede le perdite tra l'85% e il 95% delle forze strategiche.
    Generale Beringer: Cosa raccomanda lo WOPR signor McKittrick?
    McKittrick: Un attacco totale di rappresaglia.
    Generale Beringer: Ah, e ha bisogno di una macchina per dirmi questo?
  • Falken: Salve generale Beringer! Stephen Falken!
    Generale Beringer: Signor Falken ha scelto un giorno del cavolo per farci visita.
    Falken: Generale, quello che vede sugli schermi quassù è tutta immaginazione, una specie di allucinazione creata dal computer. Quei segnali non sono missili veri, sono fantasmi!
    McKittrick: Jack, non c'è niente che indichi una qualche simulazione, tutto funziona perfettamente.
    Falken: Ma, ha per caso un senso?
    Generale Beringer: Che cosa non avrebbe senso?
    Falken: Questo!
    Generale Beringer: Senta, non ho tempo per fare conversazione in questo momento!
    Falken: Generale, lei è preparato a distruggere il nemico?
    Generale Beringer: Può scommetterci.
    Falken: Ed è convinto che loro lo sappiano.
    Generale Beringer: Credo che siamo stati abbastanza chiari!
    Falken: No, loro non lo sanno. Dica al Presidente di non ordinare l'attacco.
    Maggiore Lem: Signore, Vogliono una decisione.
    Falken: Generale, lei è veramente convinto che il nemico attaccherebbe senza provocazione, impiegando così tanti missili, bombardieri e sommergibili, non lasciandoci altra scelta se non quella di annientarli?
    Aviere Donna: Un minuto e trenta secondi all'impatto.
    Falken: Generale lei sta dando ascolto a una macchina. Faccia un favore al mondo e non lo diventi anche lei.
  • Generale Beringer: Chi è il primo e fra quanto.
    Maggiore Lem: Il primo impatto sarà al 43° Gruppo Bombardieri a Loring, al 319° a Grand Forks e al comando aereo dell'Alaska a Elmenford.
    Generale Beringer: Chiami il comandante di ognuna delle stazioni, gli voglio parlare personalmente.
    Maggiore Lem: A tutte le stazioni, qui è il comando Norad, restate in ascolto per un messaggio del generale, date il ricevuto.
    Elmenford: Base aerea di Elmenford, settore operativo, tenente colonnello Bowers.
    Grand Forks: 319° gruppo bombardieri, colonnello Chase.
    Loring: Eh... qui è la base aerea di Loring, il comandante non è qui al momento.
    Generale Beringer: Non fa niente, lei chi è?
    Loring: Eh... Signore, qui è l'aviere scelto Dougherty, signore.
    Generale Beringer: Qui è il generale Beringer al Norad. La nostra attuale situazione è... bene, i radar segnalano attualmente circa 240 testate nucleari sovietiche in arrivo, ma al momento non possiamo confermarlo, ripeto, non possiamo confermarlo.
    Aviere Donna: Trenta secondi all'impatto.
    Generale Beringer: Siamo con voi, ragazzi. Abbiamo fatto tutti i passi necessari. [rivolto al maggiore Lem] State pronti a lanciare i missili al mio ordine. Restate in attesa su questo canale, lo stesso faremo noi.
    Aviere donna: Venti secondi all'impatto. [la sala assiste silenziosa all'arrivo dei missili sullo schermo] Dieci... Nove... Otto... Sette... Sei... Cinque... Quattro... Tre... Due... Uno... Impatto. [Lo schermo mostra l'impatto delle testate nucleari]
    Maggiore Lem:[Dopo qualche secondo] Qui comando Norad, siete in linea? Qui comando Norad, siete ancora in linea, mi sentite?
    Elmenford: Affermativo, signore.
    Loring: Si, siamo qui! Gesù Cristo ci siamo ancora!
    Maggiore Lem: I nostri schermi segnalano un impatto.
    Grand Forks: No signore, nessun impatto.Siamo vivi e stiamo bene!
    David: Evviva! [Tutti i presenti in sala esultano]
    Generale Beringer: Fantastico!
  • David: Quelli che sono?
    Falken: Sono codici di lancio.
    Jennifer: A cosa servono?
    Falken: Joshua cerca di trovare il codice giusto per lanciare i missili da solo!
  • McKittrick: Generale, la macchina ci ha tagliati fuori, sta inviando numeri a caso ai silos.
    Pat Healy: Cerca di trovare il codice per il lancio dei missili.
    Generale Beringer: Togliete corrente al maledetto arnese, che diavolo.
    McKittrick: No, non funzionerebbe generale. Interpreterebbe l'arresto come distruzione del Norad. I computer nei silos seguirebbero le ultime istruzioni: lancerebbero.
    Generale Beringer: Non possiamo disarmare i missili?
    Pat Healy: Più di un migliaio di missili? Non c'è il tempo. Con questo ritmo scoprirà i codici di lancio in 5 primi e 3 secondi.
    Generale Beringer: Signor McKittrick, dopo attenta riflessione, signore, sono giunto alla conclusione che il suo nuovo sistema di difesa è un vero schifo.
    McKittrick: Come si permette, grosso maiale in uniforme.
    Generale Beringer: Oh, mi aspettavo qualcosa di meglio da lei, da un uomo della sua levatura.
    Maggiore Lem: Generale, il Presidente.
    McKittrick: Come... Che cosa ha in mente... Che cosa gli dira?
    Generale Beringer: Che do ordine ai bombardieri di rimanere in attesa. Potremmo essere costretti ad entrare in azione.
  • Falken: Ne ha trovato uno. Quando li troverà tutti e dieci lancerà i missili.
    David: Non possono inserirsi e fermarlo?.
    Falken: Loro no. Hanno cancellato la mia parola di accesso.
    David: Beh, e che cosa facciamo?
    Falken: Io non lo so, e tu?.
    Jennifer: Ti avevo detto di non giocare con quel coso.
    David: Ha detto bene, Giochiamo!
    Falken: Prova!
    [...]
    David: Se vuole fare una partita, giocatela!

Citazioni su Wargames – Giochi di guerraModifica

  • Per più di un'ora è divertente, credibile, vispo come una commedia dei tempi d'oro. Avvince e convince meno quando assume il ritmo di un thriller d'inseguimento. La morale è di un sano pacifismo. (Il Morandini)

Frasi promozionaliModifica

  • È un gioco o è realtà?[1]
  • L'FBI crede sia una spia. Il Pentagono crede sia un pericolo per il mondo...
Das FBI glaubt, er sei ein Spion. Das Pentagon glaubt, er sei eine Gefahr fur die Welt...[2]
  • Per l'FBI è una spia internazionale. Per il Pentagono è una potenza mondiale. Per i suoi genitori è un bambino che gioca nella sua stanza con il suo computer.
Pour le FBI, c'est un espion international. Pour le Pentagone, c'est une puissance mondiale. Pour ses parents, c'est un gamin qui joue dans sa chambre avec son ordinateur.[3]

NoteModifica

  1. Dalla locandina in italiano. Cfr. Foto locandina da Wargames - Giochi di guerra, FilmTV.it
  2. Dalla copertina della VHS in tedesco. Cfr. Photos and Picturres from Wargames - Giochi di guerra, IMDb.com
  3. Dalla locandina in francese. Cfr. Poster 2 - Wargames - Giochi di guerra, MYmovies.it

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