Tigre di carta

traduzione letterale di un modo di dire cinese, usata per indicare chi non è in grado di concretizzare le proprie minacce

Citazioni sulla tigre di carta.

  • Alcune delle espressioni più comuni dei cinesi sono acute e abbastanza sarcastiche. Un tipo spavaldo ma innocuo lo chiamano «una tigre di carta». (John Francis Davis)
  • Queste tigri di carta che la gente crede siano grosse e tali da non potere essere contrastate, non sono niente... Sono deboli... Rinsaviscono quando noi trattiamo loro come essi trattano noi. (Ali Akbar Hashemi Rafsanjani)
  • Trovai del tutto incredibile che Mao potesse liquidare l'imperialismo americano come una tigre di carta quando, in effetti, esso è un pericoloso animale predatore. (Nikita Sergeevič Chruščёv)
Tigre di carta con bandiera degli Stati Uniti d'America, metafora dell'imperialismo americano

Mao ZedongModifica

  • Così come al mondo non esiste cosa di cui la natura non sia duplice (è, questa, la legge dell'unità dei contrari), l'imperialismo e tutti i reazionari hanno una duplice natura — sono vere tigri e, nello stesso tempo — tigri di carta.
  • Ho affermato che tutti i reazionari ritenuti potenti non sono che tigri di carta. Ciò per la semplice ragione che essi sono staccati dal popolo. Ebbene, Adolf Hitler non era forse una tigre di carta? Hitler non è stato abbattuto? Ho anche affermato che tale era lo zar, l'imperatore di Cina, e cosí l'imperialismo giapponese. Voi vedete che tutti sono stati abbattuti. L'imperialismo americano non è ancora stato abbattuto e, inoltre, possiede la bomba atomica; ma, a mio avviso, anch'esso verrà abbattuto, anch'esso è una tigre di carta.
  • [Rivolgendosi a Henry Kissinger] Sì, io ho inventato la locuzione «tigre di carta».
  • Tutti i reazionari sono tigri di carta. Apparentemente sono terribili, ma in realtà non sono poi così tanto potenti. A considerare la cosa dal punto di vista dell'avvenire, il popolo è veramente potente, non i reazionari.

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