Thirteen Days

film del 2000 diretto da Roger Donaldson

Thirteen Days

Immagine Thirteen Days.png.
Titolo originale

Thirteen Days

Lingua originale inglese, russo, spagnolo e romeno
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2000
Genere drammatico, storico
Regia Roger Donaldson
Soggetto Ernest R. May, Philip D. Zelikow
Sceneggiatura David Self
Produttore Armyan Bernstein, Kevin Costner
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Thirteen Days, film statunitense del 2000 con Kevin Costner, regia di Roger Donaldson.

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Il pacifismo serve solo a rendere l'aggressore più aggressivo. (Dean Rusk)
  • Poco fa, sentendo Taylor e Acheson, ho come rivisto Lemnitzer e Dulles che mi dicevano che bastava una mia firmetta e l'invasione sarebbe riuscita, e Castro sarebbe svanito come neve al sole. Sapete, c'è qualcosa... di immorale, nel delegare le proprie scelte. (John Kennedy)
  • Sapete che penso di quei guerrafondai? Che hanno una grande fortuna. Se facessimo quello che dicono, nessuno sopravviverebbe per dimostrare che avevano torto. (John Kennedy) [riferito ai suoi consiglieri militari]
  • Sapete, la scorsa estate ho letto un libro, Le armi di agosto. Vorrei l'avesse letto chiunque sarà sulla linea del blocco. È sulla Grande Guerra, tredici milioni di morti, e tutto perché gli eserciti di entrambi i fronti credevano di essere così equilibrati e coordinati nei loro schieramenti da poter prevedere le intenzioni dell'altro, grazie a teorie basate sul passato. Ma il mondo e la tecnologia erano cambiati, e quelle teorie non erano più applicabili. Era quella la realtà e gli ordini vennero lanciati, senza possibilità di revoca. E i soldati, le loro famiglie, neanche sapevano il motivo per cui stavano per essere sacrificati. Perché non evitarono il conflitto? Cosa potevano fare? Ed eccoci qua, cinquant'anni dopo. Supponiamo che una delle navi rifiuti l'ispezione, e noi colpiamo il timone. Ecco che loro abbattono uno dei nostri aerei come rappresaglia, allora noi in risposta bombardiamo la loro contraerea, e loro attaccano Berlino. Allora noi invadiamo Cuba, e loro lanciano i missili... e noi lanciamo i nostri. (John Kennedy)
  • È spuntato il sole, e ogni giorno che sorge racconta un po' della nostra vita. (Kenneth O'Donnell)
  • Oh, Dio, il tuo mare è così grande e la mia barca così piccola.[1] [frase su una targhetta, letta da Kenneth O'Donnell]

ExplicitModifica

[Registrazione originale, sottotitolata, della voce di John Kennedy]
Che tipo di pace cerchiamo?
Sto parlando di una pace vera.
Un tipo di pace che rende la vita sulla terra degna di essere vissuta.
Non solamente la pace nel nostro tempo, ma la pace in tutti i tempi.
I nostri problemi vengono creati dall'uomo,
perciò possono essere risolti dall'uomo.
Perché in ultima analisi,
il legame fondamentale che unisce tutti noi
è che abitiamo tutti su questo piccolo pianeta.
Respiriamo tutti la stessa aria.
Abbiamo tutti a cuore il futuro dei nostri figli.
E siamo tutti solo di passaggio.

NoteModifica

  1. Verso di un ignoto poeta inglese dell'Ottocento (cfr. la voce Anonimo).

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