The Witcher (serie televisiva)

serie televisiva polacca-statunitense di fantascienza del 2019

The Witcher

Serie TV

Immagine Witcher.png.
Titolo originale

The Witcher

Lingua originale Lingua inglese
Paese Polonia, Stati Uniti d'America
Anno

2019 - in produzione

Genere fantastico, azione, avventura
Stagioni 1
Episodi 8
Ideatore Lauren Schmidt Hissrich
Soggetto Andrzej Sapkowski (romanzi)
Rete televisiva Netflix
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

The Witcher, serie televisiva del 2019, creata da Lauren Schmidt Hissrich.

Stagione 1Modifica

Episodio 1, L'inizio della fineModifica

  • Geralt: Tu non vuoi il mio mostro. Vuoi che io uccida il tuo.
    Stregobor: Perspicace. È così.
    Geralt: Che razza è?
    Stregobor: Quella peggiore. La razza umana.
  • Voi maghi tutti uguali. Dite cose senza senso, con facce pregnanti e sagge. Parla chiaramente. (Geralt)
  • Stregobor: Hai mai sentito nominare la maledizione del Sole Nero? La prima eclissi totale in 1.200 anni, annunciava l'imminente ritorno di Lilith, dea demone della notte, mandata a sterminare la razza umana. Secondo il saggio mago Eltibald, il suo cammino era preparato da sessanta donne cinte da corone d'oro che avrebbero colmato di sangue le valle dei fiumi.
    Geralt: Niente rima. Le buone profezie sono in rima. (Geralt)
  • Il male è male, Stregobor. Maggiore, minore... che importa, non cambia niente. Non ti giudico. Neanch'io ho fatto solo del bene. Ma adesso se devo scegliere tra un tipo di male e un altro, preferisco non decidere affatto. (Geralt)
  • Le ballate nascondono scomode verità. (Eist)
  • Se dobbiamo farlo ora, ecco la tua prima lezione. Come nella vita, non si è mai preparati per le battaglie. Tieni vicino la tua spada e non fermarti. (Regina Calanthe)
  • Lezione numero due: capisci quando è giunto il momento di fermarti. (Regina Calanthe)
  • Davanti all'inevitabile, Cirilla, un buon leader sceglie sempre la misericordia. In futuro, sarai saggia se farai in questo modo. (Regina Calanthe)

Episodio 2, Quattro marchiModifica

  • Quando scappi dovresti andare verso qualcuno. Io invece sto scappando da qualcuno. (Cirilla)
  • La magia richiede due cose: equilibrio e controllo. (Tissaia de Vries)
  • Il tuo compito è controllare il caos, non diventarne parte. (Tissaia de Vries)
  • Io ho imparato a conviverci, in modo da poter vivere. (Geralt)
  • Yennefer: Il suo sangue è il motivo perché la mia schiena è storta. E nessuno mi amerà mai.
    Istredd: Fino a questo momento...
  • A volte ciò che può fare un fiore, è morire. (Tissaia de Vries)

Episodio 3, Luna traditriceModifica

  • Quando un lupo oltrepassa la tomba di una fanciulla morta durante la gravidanza prima del tempo, il suo bambino inizia a svilupparsi dentro la sua pancia. Quando è grande abbastanza, il bambino viene fuori. Soltanto che non è più un bambino. È un mostro. Un vukodlak.
  • Non esiste alcuna persona al mondo che non si guardi allo specchio e non noti qualche deformità. (Tissaia de Vries)
  • Per quanto illumini, l'amore genera ombre lunghissime. (Re Foltest)
  • Il vortice del fato si muove intorno a tutti noi e si alimenta e cresce con ognuno delle nostre scelte intrecciando i nostri destini sempre più. (Triss)

Episodio 4, Banchetti, bastardi e sepoltureModifica

  • Le persone ti vedono per ciò che sei, non per cosa puoi dargli. (Regina Kalis)
  • Il destino fa credere alle persone che ci sia un ordine in questo schifo, invece non c'è. (Geralt)
  • Non puoi sottrarti al destino solo perché ne sei terrorizzato. È ineluttabile, Geralt. Non crederci non cambia le cose. (Saccoditopo)

Episodio 5, Desideri incontenibiliModifica

  • Nessuno che sia intelligente, gioca pulito. (Yennefer)

Episodio 6, Specie raraModifica

  • Quando la tua specie è sull'orlo dell'estinzione, qualsiasi gesto diventa più disperato. (Borch Tre Taccole)
  • Geralt: Il loro numero sta diminuendo per i cercatori di tesoro. Ma i draghi esistono. Quelli che la gente chiama draghi verdi, come quello che abbiamo qui, sono i più comuni. I draghi rossi lo sono meno. Quelli neri sono i più rari.
    Borch Tre Taccole: I draghi d'oro sono i più rari.

Episodio 7, Prima di una sconfittaModifica

  • Una dinastia non può sopravvivere solo con l'arroganza. (Geralt)

Episodio 8, Molto di piùModifica

  • È il momento di accettare che la vita non ha più niente da darmi. (Yennefer)
  • Le persone unite dal destino si ritrovano sempre. (Visenna)
  • Io sono solo un semplice mercante. Non posso ripagarti per avermi salvato la vita. Ma posso offrirti la Legge della Sorpresa: quello che ho che ancora non so. (Mercante)

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