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David Teniers il Giovane, Tavern Scene, 1658

Citazioni sulla taverna.

  • Disse Pulcinella: per mare non c'è taverna. (modo di dire napoletano)
  • È un sollievo ogni volta scappare da quella casa verso la più vicina taverna, per riacquistare il buon umore con un bicchiere, una battuta, una sana palpata. (Tracy Chevalier)
  • In chiesa coi santi e in taverna coi ghiottoni. (proverbio italiano)
  • L'autore dovrebbe considerare se stesso non come un gentiluomo che offra un pranzo in forma privata o d'elemosina, bensì come il padrone d'una taverna aperta a chiunque paghi. Nel primo caso, colui che invita offre naturalmente il cibo che vuole, e quand'anche questo sia mediocre e magari sgradevole ai loro gusti, gli ospiti non debbono protestare; ché l'educazione impone loro d'approvare e lodare qualunque cosa venga loro posta dinanzi. Proprio il contrario accade al padrone d'una taverna. Quelli che pagano vogliono dar soddisfazione al proprio palato, anche quando questo sia raffinato e capriccioso, e se non è tutto di loro gusto, si sentono in diritto di criticare, di protestare, d'imprecar magari contro il pranzo, senz'alcun ritegno. (Henry Fielding)
  • Nella taverna non c'è tanta gioia quanta ce n'è sulla strada che ad essa porta. (Cormac McCarthy)
  • Quanti uomini che credono di aver trovato una casa scoprono invece di avere aperto una taverna per i propri amici. (Norman Douglas)
  • Tre cose solamente mi so 'n grado, | le quali posso non ben men fornire: | ciò è la donna, la taverna e 'l dado; | queste mi fanno 'l cuor lieto sentire. (Cecco Angiolieri)

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