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Sufismo

forma di ricerca mistica
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Sufi di fronte alla tomba di Rumi, in Turchia

Citazioni sul sufismo.

  • I Sufi ritengono che in ogni istante un mondo ('alamī) viene annientato, e istantaneamente ne viene a esistere uno simile, perché Dio possiede degli attributi opposti che non cessano mai di manifestarsi. Egli e al tempo stesso Muḥyī, "colui che porta la vita", e Mumīt, "colui che fa morire". In un momento i suoi bei nomi (asmā-i jamālī) conferiscono l'esistenza a tutte le Sue creature, nello stesso istante i Suoi Nomi terrifico (asmā-i jalālī) tolgono loro ogni esistenza, affinché la potenzialità inerente a questo duplice aspetto della Sua natura possa essere manifestata perpetuamente il loro, benché non mi siano consapevoli. (Wali Mohammed Wali)
  • Il sufi, quindi, se gli è possibile viaggia. Viaggia per conoscere al fine di amare, poter capire, paragonare, evolvere. (Gabriele Mandel)
  • Il sufismo è per eccellenza lo sforzo di interiorizzare la Rivelazione coranica, la rottura con la religione puramente legalitaria, l'intento di rivivere l'esperienza intima del Profeta nella notte del Mi'râj; al suo grado estremo, esso è una sperimentazione delle condizioni del tawhîd, che conduce alla coscienza che Dio solo può enunciare, per bocca del suo fedele, il mistero della sua unicità. (Henry Corbin)
  • L'amore di Dio divenne ciò che distingueva il sufismo. I sufi erano probabilmente influenzati dagli asceti cristiani del Medio Oriente, ma rimasero legati alla tradizione musulmana; essi aspiravano a un'esperienza di Dio simile a quella di Muhammad quando aveva avuto le rivelazioni, ed erano ispirati dalla sua ascesa mistica al cielo, che rimase per loro un modello. (Karen Armstrong)
  • La tendenza del Sufi è quella di guardare ad ogni cosa da due punti di vista: il proprio e quello altrui. (Inayat Khan)
  • La vera religione è, per un Sufi, il mare della verità, e tutte le diverse fedi sono le sue onde. (Inayat Khan)
  • Per i taliban il mondo sufi rappresenta l'avversario per eccellenza, da combattere ed eliminare, forse perché l'islam mistico contiene in sé l'alternativa all'islam politico. (Khaled Fouad Allam)
  • Si può dire che la sua vera origine è situabile nell'Asia turco-iraniana, che per ragioni storiche ha riassunto e inglobato insegnamenti esoterici buddhisti, hindù, classico-egizi e cristiani pur scaturendo da una matrice sciamanica non mai sopita; mentre in certe zone dell'Arabia e del Nordafrica – soprattutto nei due ultimi secoli – è andato poi anche degenerando in aspetti folcloristico-popolari, che del misticismo sufico hanno ben poco, e anzi rischiano di screditarne l'immagine. (Gabriele Mandel)

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