Simone Giannelli

pallavolista italiano (1996-)

Simone Giannelli (1996 – vivente), pallavolista italiano.

Simone Giannelli (2016)

Citazioni di Simone GiannelliModifica

  • [«Ha qualche rituale prima di entrare in campo?»] Dal punto di vista tecnico le cose sono quelle, c'è allenamento, preparazione, ma ogni partita ha la sua storia. Nel tempo ho capito che la scaramanzia serve a poco, è solo una convinzione creata dagli atleti per cercare di appigliarsi alle situazioni positive, o negative, per questo cerco di evitarla, non la vedo conveniente in nessun modo. Ecco, forse, entro in campo sempre per ultimo, è che sono lento di natura [ride, ndr].[1]
  • [«La generazione Velasco dei tre titoli mondiali è uno stimolo o un traguardo irraggiungibile?»] È impossibile paragonarsi a loro. Anche se vincessimo tre Mondiali di fila, loro hanno preso la pallavolo e l'hanno portata a livelli di popolarità incredibili, sono stati i primi, hanno creato un movimento pazzesco. Parlo a nome mio, ma credo anche degli altri: siamo tutti grati per quel che è stato fatto, i paragoni non esistono.[2]
  • Ho fatto un sacco sport da bambino. Innanzitutto mio padre è un maestro di tennis, quindi sono cresciuto con la racchetta in mano fin da piccolo. Poi, essendo di Bolzano, ho sempre sciato. Ho scelto la pallavolo perché da bambino andavo a vedere mia sorella giocare. Lei militava in una squadra di serie C a Bolzano, e vederla giocare mi piaceva molto. Chiesi così ai miei genitori di provare quel lo sport, perché tra l’altro ero piuttosto alto per la mia età. Poi in poco tempo ho smesso con gli altri sport, con lo sci, con il calcio, e per ultimo con il tennis, e ho deciso di giocare solo a pallavolo.[3]
  • Ho praticato molti sport [...] ma è nella pallavolo che ho trovato quel senso di condivisione, di spogliatoio, di accettazione, fatto di trasferte, emozioni, belle, brutte, da dividere con i compagni. Credo sia uno dei valori fondamentali dello sport, nel lavoro come nella vita, imparo ogni giorno, ad essere accettato, nell'aprirmi. Ho fatto delle scelte, più che sacrifici, per questo non rimpiango niente, la mia vita è stata solo un po' diversa dai miei coetanei, ma sono felice di tutto quello che ho fatto, e non ho fatto, rispetto agli altri.[1]
  • Il ruolo del palleggiatore è particolare e difficile al tempo stesso; bisogna dosare tecnica ma anche psicologia perché devi sempre cercare di comprendere lo stato d'animo del tuo attaccante. Se è vero che lo sport è una scuola di vita, allora fare l'alzatore ti fa maturare più in fretta.[4]

Citazioni su Simone GiannelliModifica

  • Questo ragazzo è il palleggiatore più forte del pianeta. Perché ha un talento fuori scala e perché quando parla usa sempre il "noi". Simo, saresti diventato un campione in qualsiasi sport, ma tu sei la pallavolo. (Mauro Berruto)

NoteModifica

  1. a b Dall'intervista di Andrea Giordano, Pallavolo, Simone Giannelli: «Da fumetto racconto il valore dell'inclusione nello sport», vanityfair.it, 22 aprile 2021.
  2. Dall'intervista di Mattia Chiusano, Simone Giannelli: "L'Italia del volley, al Mondiale per salire di livello", repubblica.it, 24 agosto 2022.
  3. Da Il mio primo manuale della pallavolo, sceneggiatura di Emanuele Apostolidis, disegni di Salvatore Callerami, Padova, BeccoGiallo, 2021, ISBN 978-88-331-4130-5
  4. Da un'intervista a Sabato Sport, Rai Radio 1; citato in «Sto con Federica, non c'è solo il calcio», giornaletrentino.it, 20 aprile 2020.

Altri progettiModifica