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Sara Simeoni, 1976

Sara Simeoni (1953 – vivente), ex atleta italiana.

  • Io e Pietro lavoravamo lontano dai riflettori. Eravamo due atleti fuori moda. Lo siamo rimasti. Caparbi, sinceri, due che non si adeguano. Lui anche più di me. Siamo cresciuti in un mondo meno asettico, dove c'era più spazio per essere veri. Quando abbiamo smesso non ci hanno mai coinvolti nello sport. Troppo spigolosi, poco comunicativi.[1]
  • La fatica che abbiamo condiviso. Le rivincite che ci siamo presi. Ci allenavamo insieme a Formia in solitudine e con pochi mezzi. Quando mi demoralizzavo guardavo dall'altra parte della corsia dove correva Pietro. Mi dava coraggio. Non ce lo siamo mai detto, ma credo che in quel deserto di tutto, senza parametri, senza aiuti, senza niente e con la paura di sbagliare, siamo stati di stimolo l'uno per l'altra.[1]
  • Pietro appariva un ragazzo chiuso, qualche volta inavvicinabile, scontroso. Non era vero: lui era delizioso, dolce, intelligentissimo, in lotta continua con la vita per dimostrare non solo il suo valore ma che ogni traguardo non era impossibile. Mi diceva: hai visto, ho corso più forte degli americani, ha fatto il record del mondo. Di quel record, di quel 19”72, era fiero. E sapeva sorridere anche se non lo faceva spesso perché era in perenne lotta con se stesso.[2]
  • Se n'è andato un pezzo della mia vita. È un momento di tristezza incredibile, per me che ho vissuto anni bellissimi insieme a Pietro, allenandoci fianco a fianco, sopportando gli allenamenti insieme. Ci facevamo coraggio. Erano anni in cui non avevi la possibilità di avere riferimenti o qualcuno che ti potesse dare consigli. L'atletica in quegli anni era un fai da te, ci siamo costruiti con il nostro carattere e il nostro modo di fare ed abbiamo fatto risultati importanti. Pietro è stato grandissimo.[3]

Citazioni su Sara SimeoniModifica

  • Che vita! | Pietro Mennea e Sara Simeoni | son rivali alle elezioni. (Samuele Bersani)
  • Sara Simeoni esprime così dolce malinconia che io la recepisco in una sorta di intima gratitudine, come di fronte a un lago sereno. (Gianni Brera)

NoteModifica

  1. a b Dall'intervista di Alessandra Retico, Simeoni: Io e lui, caparbi e soli così è morta un'idea del mondo, la Repubblica, 22 marzo 2013.
  2. Da Mennea, il ricordo/ Il mio amico Pietro, campione della fatica, Ilmessagero.it, 22 marzo 2013.
  3. Citata in Morte Mennea, Berruti: "Asceta dello sport". Simeoni: "Un pezzo della mia vita", Gazzetta.it, 21 marzo 2013.

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