Roma (città antica)

città dall'età antica fondata nel 753 a.C.
Plastico di Roma all'epoca di Costantino, realizzato da Italo Gismondi e conservato al Museo della civiltà romana

Citazioni su Roma antica.

  • A chi mi chiedesse qual era l'aspetto di Roma antica pregandomi di presentarglielo in concreto, dirò, per intenderci, di fotografarlo, dovrei rispondere alla domanda con un'altra domanda: «Quando?». Cicerone, Seneca, Marziale, ci hanno tramandato una copiosa massa di elementi informativi su quello che era l'aspetto materiale di Roma; ma se noi raccogliamo e combiniamo quegli elementi, ne viene fuori per ciascun autore una Roma diversa. Dir Roma e basta, e pensare che possa bastare, è già di per sé un errore; ed è un errore dei più comuni, perché vi è una diffusa tendenza a non considerare quanto il volto di Roma fosse mutevole, e a supporre, in certo modo, che Cicerone passeggiasse in una città molto simile a quella in cui, da adulto, passeggiava il suo figliuolo, che Roma presentasse agli occhi di Orazio lo stesso aspetto che agli occhi di Marziale. (Ugo Enrico Paoli)
  • Da piccola borgata sul Palatino Roma divenne la più grande metropoli dell'antichità. I suoi primi abitatori scendevano a pascolare gli armenti e a seppellire i loro morti nell'umida e angusta valle, dove poi sorse il Foro; dopo dieci secoli, quando Costantino trasferì a Bisanzio la capitale dell'Impero, l'abitato di Roma aveva un perimetro di quasi venti chilometri e una popolazione numerosissima e fitta. Le rive del Tevere da Porta Trigemina sino oltre le pendici dell'Aventino verso sud erano sistemate mediante opere portuali, in modo da assicurare i rifornimenti necessari in abbondanza e con regolarità. Undici acquedotti fornivano ogni giorno una tal quantità di acque che è calcolato un miliardo e mezzo di litri. (Ugo Enrico Paoli)

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