Rocky Balboa (film)

film del 2006 diretto da Sylvester Stallone

Rocky Balboa

Immagine Sylvester Stallone Rocky VI 2005.JPG.
Titolo originale

Rocky Balboa

Lingua originale inglese e spagnolo
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2006
Genere azione, drammatico, sportivo
Regia Sylvester Stallone
Soggetto Sylvester Stallone
Sceneggiatura Sylvester Stallone
Produttore David Winkler, Charles Winkler, Kevin King, William Chartoff
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Rocky Balboa, film statunitense del 2006 diretto e interpretato da Sylvester Stallone.

TaglineSolo un mito può mettere la parola fine ad una leggenda.
  • È la tua opinione quella che conta, sei un combattente. Combatti. (Marie) [a Rocky]
  • E allora combatteremo. (Rocky) [parlando tra sé e sé dopo le parole di Marie]
  • Finché non avrai fiducia in te stesso la tua non sarà vita! (Rocky) [al figlio]
  • Hai permesso al primo fesso che arrivava di farti dire che non eri bravo. Sono cresciute le difficoltà, ti sei messo alla ricerca del colpevole e l'hai trovato in un'ombra... Ora ti dirò una cosa scontata: guarda che il mondo non è tutto rose e fiori, è davvero un postaccio misero e sporco e per quanto forte tu possa essere, se glielo permetti ti mette in ginocchio e ti lascia senza niente per sempre. Né io, né tu, nessuno può colpire duro come fa la vita, perciò andando avanti non è importante come colpisci, l'importante è come sai resistere ai colpi, come incassi e se finisci al tappeto hai la forza di rialzarti... così sei un vincente! E se credi di essere forte lo devi dimostrare che sei forte! Perché un uomo vince solo se sa resistere! Non se ne va in giro a puntare il dito contro chi non c'entra, accusando prima questo e poi quell'altro di quanto sbaglia! I vigliacchi fanno così e tu non lo sei! Non lo sei affatto! (Rocky)
  • Io non immaginavo che la mia vita sarebbe stata così difficile, non doveva essere così, Paulie, no. (Rocky)
  • Lo hai detto a tuo figlio, non è importante come colpisci, l'importante è come sai resistere ai colpi, e se finisci al tappeto hai la forza di rialzarti... in piedi! In piedi! In piedi! (Rocky) [pensando tra sé e sé]
  • Sbarazzati della bestia che hai dentro e falla finita una volta per tutte. (Paulie) [a Rocky]

Dialoghi

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  • Rocky: Io credo che quando tu hai vissuto tanto tempo in un posto, tu sei quel posto.
    Paulie: Io non mi sento un palazzo...
  • Paulie: Ci vuole coraggio a salire sul ring con la certezza di essere sconfitti... ma tu ce la farai Rocky.
    Rocky: Cosa te lo fa pensare?
    Paulie: La carica delle tue cartucce.
  • Duke: La chiave giusta per batterlo sta nel non assecondare il suo modo di combattere: la sua più grande qualità è la velocità... E tu non ce l'hai più. Le ginocchia non ti tengono e quindi niente gioco di gambe, hai la cervicale e le giunture che sono un deposito di calcio quindi devi evitare più che puoi gli scambi veloci.
    Paulie: ...Gli stessi problemi miei...! [Rocky annuisce]
    Duke: La nostra speranza è puntare tutto sulla tua forza, imporla sempre, per tutto il combattimento! Con colpi pesanti, carri armati, bazookate, cannonate, dovrai bombardarlo, scuoterlo dalle fondamenta, ogni volta che lo colpirai lui dovrà credere d'essere stato travolto da un treno in corsa!! Yeah!! ...E chi sarà ad innescare tutte queste bombe?
  • Dixon: Ma se porti colpi che non devi portare, se provi a colpirmi, per te è finita.
    Rocky: «È finita» si dice alla fine.
    Dixon: Bella questa, cos'è, degli anni Ottanta?
    Rocky: Forse anche Settanta.
  • Dixon: Perché lo fai, vecchio?
    Rocky: Un giorno lo capirai.

[Davanti alla tomba di Adriana] Hai visto che incontro? Non ce l'avrei mai fatta senza di te. Sei stata tu a darmi la forza. [dà un bacio alla lapide] Grazie, Adriana. (Rocky)

Altri progetti

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