Richard Cobden

industriale, politico e scrittore britannico

Richard Cobden (1804 – 1865), industriale, politico e scrittore britannico.

Richard Cobden fotografato da Mathew B. Brady

Citazioni su Richard CobdenModifica

  • Il Cobden, quel brav'uomo che la prima volta del suo parlare in pubblico fece sì misero esperimento, solamente nelle difficoltà poté arrivare alla perfezione che sappiamo; e nella prova dei contrasti egli perdurò costantemente da potersi dire che la sua volontà diventò ferrea. Se nella questione contro le leggi su i cereali egli vinse, dové i trionfi alla sua insistenza, che si moltiplicava coll'accrescersi delle difficoltà. Infatti egli perdurò tanto da pronunziare su quell'assunto non meno di tremila discorsi. (Augusto Alfani)
  • Nell'industria tessile, la giornata dei lavoratori bambini va dalle otto del mattino alle undici di sera, d'inverno, e dalle sei del mattino a mezzanotte d'estate, con mezz'ora di interruzione per ingollare una brodaglia. L'economista Richard Cobden dichiara che, del resto, sarebbe pericoloso lasciare i ragazzi in ozio. (Riccardo Pazzaglia)
  • Questa [la potenza della parola demagogica] è andata mutando natura dai tempi in cui, come col Cobden, ci si rivolgeva all'intelletto, per giungere poi al Gladstone, il quale era un maestro della tecnica – apparentemente spassionata – del «lasciar parlare i fatti», e fino all'epoca presente, in cui per eccitare le masse si mettono in opera mezzi puramente sentimentali, del genere di quelli adoperati anche dall'esercito della Salvezza. (Max Weber)
  • Riccardo Cobden non appartiene all'Inghilterra; egli appartiene all'umanità, e studiò, e lavorò, e sudò per essa.
    Egli non aveva una missione limitata né ad un paese né ad un'epoca.
    Le sue teorie appartengono al mondo tutto, e come nel presente così nell'avvenire. Egli redense[1] dalla povertà e dalla miseria il popolo angariato dall'aristocrazia, asciugò le lagrime di tanti afflitti, portò l'abbondanza nella casa dell'operaio, rese prospera e lieta la vita di chi suda nell'onesto lavoro. (Giacomo Bonafede Oddo)

NoteModifica

  1. Nel testo "redenze".

Altri progettiModifica