Renzo Foa

giornalista italiano

Renzo Foa (1946 – 2009), giornalista italiano.

Citazioni di Renzo FoaModifica

  • [Jessie White] [...] c'era nella sua scrittura una duplice carica: da un lato un coinvolgimento intellettuale e politico diretto nella tormentata trasformazione italiana: dall'altro lato una grande fiducia, maturata sui campi di battaglia del Risorgimento, sulla capacità degli italiani stessi di affrontare la loro emancipazione.[1]
  • Se La miseria di Napoli viene considerata la prima grande inchiesta nella storia del giornalismo italiano, alla sua autrice va senza dubbio riconosciuto il titolo di pioniere, Jessie White Mario inventò un metodo di indagine e di scrittura, grazie al quale si raccontavano e interpretavano grandi problemi sociali e politici incrociando le testimonianze dirette, le statistiche e i risultati di minuziosi sopralluoghi sul campo.[2]

Da Renzo Foa

Intervista di Claudio Sabelli Fioretti, Sette, citato in Interviste.sabellifioretti.it, 10 luglio 2002.

  • La stampa di sinistra è diventata infrequentabile, chiusa, militarizzata.
  • Ho partecipato in modo militante a una sinistra che non c'è più. Sono scomparsi anche i nomi. La differenza tra quello che penso io e quello che alla fine è diventata la sinistra è grande.
  • Oggi essere di destra o di sinistra non è un problema di contenuti ma di appartenenza in un contesto militarizzato.
  • Nella sinistra ci sono un sacco di persone che dicono cose giuste e sensate. Ma non hanno ascolto.
  • Colombo: fa un giornale aggressivo, gridato, eccessivamente polemico, intellettualmente intollerante, per niente liberal.
  • Il principale intellettuale, Adriano Sofri, sta in galera. Il più bravo calciatore, Roberto Baggio, non gioca in Nazionale. L’imprenditore più dinamico, Silvio Berlusconi, viene boicottato.
  • [Su Maurizio Costanzo] La sua trasmissione all'inizio degli anni '90 affrontava i problemi e li sviscerava. Adesso è una cosa di varietà, un salotto di niente.

Citazioni su Renzo FoaModifica

  • Mi ha sorpreso, deluso, amareggiato. Non posso pensare che in lui sia maturata una cultura di destra. (Emanuele Macaluso)

NoteModifica

  1. Da Jessie White Mario, in AA.VV., Italiane. Dall'Unità d'Italia alla prima guerra mondiale, vol. I, Dipartimento per l'informazione e l'editoria, Roma, 2004, p. 186.
  2. Da Jessie White Mario, in AA.VV., Italiane. Dall'Unità d'Italia alla prima guerra mondiale, vol. I, Dipartimento per l'informazione e l'editoria, Roma, 2004, p. 185.

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