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Illustrazione del 1905

Citazioni sul Ragnarǫk.

  • Allora accadrà quello che parrà un grande evento, che il lupo ingoierà il sole, e ciò parrà agli uomini una grande sventura. L'altro lupo catturerà la luna, e anch'esso provocherà un grande disastro. Le stelle scompariranno dal cielo. Avverrà pure che tutta la terra tremerà e [così] le montagne crolleranno e tutte le catene e legami si spezzeranno e si infrangeranno. Allora il lupo Fenrir sarà libero. Poi l'oceano si rovescerà sulle terre, perché il serpe Miðgarðr sarà preso dalla furia dei giganti e raggiungerà la terra. Avverrà anche che Naglfar sarà sciolta [dagli ormeggi], la nave che così si chiama; essa è fatta con le unghie degli uomini morti, ed è per questo che occorre stare in guardia se un uomo muore con le unghie tagliate, perché quest'uomo aggiunge molto materiale alla [costruzione della] nave Naglfar, che gli uomini e gli dèi vogliono sia pronta tardi. E in questo mare in tempesta Naglfar avanzerà. Hrymr si chiama il gigante che guida Naglfar. E il lupo Fenrir avanzerà con la bocca spalancata, la mascella superiore contro il cielo e quella inferiore contro la terra; esso la spalancherebbe di più se ci fosse spazio. Fuochi divamperanno dai suoi occhi e dalle sue narici. Il serpe di Miðgarðr soffierà tanto veleno che schizzerà tutta l'aria e l'acqua, e sarà davvero spaventoso, e starà a fianco del lupo. (Snorri Sturluson)
  • Hanno trovato la morte che cercano tutti gli uomini coraggiosi, e ora sono einheriar, spiriti di guerrieri morti che hanno combattuto valorosamente in battaglia. Insieme hanno attraversato da eroi Valgrind, sono stati accolti da Bragi e dalle Valchirie. Oggi cavalcheranno nelle ampie e verdi pianure di Asgard, preparandosi per il momento in cui si uniranno agli dei e combatteranno contro i giganti durante il Ragnarök. (Caitlín R. Kiernan)
  • Il cielo sopra di lei è a brandelli e pendono lunghe strisce grigio-blu. Capisce che a Midgard è arrivata l'ora del Ragnarök. Il gigantesco lupo Fenrir è diventato tanto grande che, quando spalanca le fauci, il suo muso sposta le stelle e il mento si trascina sulla terra. Si è liberato dalla catena degli gnomi ed è fuggito dalla prigione sull'isola di Lyngvi e presto il figlio di Loki divorerà Odino, padre di tutti gli dei e gli uomini, prima di venire ucciso dal figlio di Odino, il silenzioso dio Vidharr. Ursula vuole distogliere lo sguardo, vuole girarsi e tornare di corsa nella fortezza, ma non riesce a staccare gli occhi da Fenrir che riempie tutto il cielo lacerato. Ha denti come montagne e la sua sagoma irsuta impedisce il diffondersi della luce del sole. Dalle sue fauci gocciolano fiumi fumanti che bruciano il mondo. (Caitlín R. Kiernan)
  • Il crepuscolo degli dei si preannuncerà in questo modo: ci saranno tre anni di inverni rigidissimi ed estati dal sole nero. La gente perderà ogni speranza e si abbandonerà alla cupidigia, all'incesto e alla guerra fratricida. Midgardsormen, il serpente del mondo, balzerà fuori dall'oceano, innalzando le maree e sommergendo la terra. Il lupo, gigante Fenrir, romperà le sue catene invisibili. I cieli si apriranno e Surtr, il gigante di fuoco, divampando varcherà il ponte per distruggere gli dei. Odino uscirà cavalcando dai cancelli del Valhalla per combattere un ultima battaglia contro il lupo. Thor ucciderà il serpente, ma morirà per il suo veleno. Surtr diffonderà il fuoco per tutta la terra. E, alla fine, Fenrir ingoierà il sole. (Vikings)

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