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Quel treno per Yuma

film del 2007 diretto da James Mangold

Quel treno per Yuma

Immagine 310YumaWagonFilming.jpg.
Titolo originale

3:10 to Yuma
(
alt: Three Ten to Yuma)

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2007
Genere western
Regia James Mangold
Soggetto Elmore Leonard
Sceneggiatura Michael Brandt, Derek Haas, Halsted Welles
Produttore Lions Gate Entertainment, Cathy Konrad
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Quel treno per Yuma, film del 2007 con Russell Crowe e Christian Bale, regia di James Mangold.

FrasiModifica

  • Odio i Pinkerton. (Charlie Prince)
  • Chi custodisce la sua bocca, protegge la sua vita. Per colui che la spalanca esiste soltanto la rovina. (Ben Wade)
  • Un uomo dovrebbe essere tanto grande da capire quanto è piccolo. (Hollander) [a Dan Evans]
  • Fai una buona azione una volta e non ne puoi più fare a meno. (Ben Wade)
  • Agli occhi dell'uomo ogni strada presa è retta; è il Signore a pesare i cuori. (Ben Wade)
  • Sai, a Yuma ci sono già stato. Due volte. E due volte sono evaso. (Ben Wade) [a Dan Evans]
  • Sono stanco, Alice. Sono stufo di vedere i miei figli affamati, stufo di come guardano me e di come tu non mi guardi. (Dan Evans) [parlando alla moglie]
  • Il giorno in cui morirò... lo lascerò, l'Inferno. (Ben Wade)
  • Dannati treni, non ci puoi fare affidamento! (Ben Wade)
  • Ce l'hai fatta. Ci sei riuscito. Lo hai messo sul treno. (William Evans) [parlando a suo padre Dan Evans morente]

DialoghiModifica

  • [William vede suo padre Dan con in mano una spilla che aveva regalato a sua moglie Alice] William Evans: La venderai quella?
    Dan Evans: Un giorno, William, diventerai un uomo e capirai.
    William Evans: Sì, però io non farò come te.
  • Ben Wade: Come sei magra.
    Emma: Mi sento magra.
  • [Mentre catturano Ben Wade] Sceriffo: Tucker, la pistola.
    Tucker: Dai qua. Ben Wade, catturato a Bisby.
    Ben Wade: Stai attento con quella pistola, ha una maledizione. [Tucker ride] Ridi finché puoi.
  • Butterfield: Ventuno, anzi ventidue rapine. Oltre quattrocentomila dollari di perdite, per non parlare dei costi dei ritardi. La Southern Pacific vuole che Ben Wade venga condannato da un tribunale, e impiccato pubblicamente. Come esempio e monito; ed è pronta a pagare perché questo avvenga.
    Ben Wade: Neanche un accenno alle vite che ho spezzato.
  • Dan Evans [offrendosi volontario per scortare Wade a Yuma]: Ero il miglior tiratore del regimento. Verrò io. Per duecento dollari.
    Butterfield: Combattevi per il Nord o per il Sud?
    Dan Evans: Nord.
    Butterfield: C'è il Sud nel nome, ma la società è di Chicago. Accetto. Duecento dollari.
    [...] Dan Evans: Grazie.
    Butterfield: Ringraziami alla fine.
  • Ben Wade: Allora, che si fa? Dove andiamo?
    Tucker: Dove andiamo non sono affari tuoi, Wade. Sei un prigioniero. Tu non parli, tu non pisci, non respiri nemmeno se non siamo d'accordo. È chiaro?
    Byron McElroy: Ti porto a Contention. Domani ti metto sul treno delle 3:10 per Yuma. E ora in marcia.
    Tucker: Non dovevate dirglielo.
    Ben Wade: Non c'è problema; dovessi perdermi, saprei dove andare.
  • Ben Wade: Cosa stai a fare qui, Dan? Hai una famiglia da proteggere. Non lavori per la ferrovia come "Scarpe lucide" [cioè Butterfield], non sei uno sceriffo, né un Pinkerton.
    Dan Evans: Forse non voglio che gente come te se ne vada in giro libera.
    Ben Wade: L'istinto dell'uomo è depredare. Noi siamo così.
    Dan Evans: Io vivo onestamente.
    Ben Wade: Be', sarà pure onesto, ma non mi sembra un bel vivere. Può accettare un lavoro così solo chi è al verde.
    Dan Evans: Ora dormi.
    Ben Wade: Eh, capisco che i debiti possano pesare in un matrimonio.
    Dan Evans: Tu capisci? Che ne sai tu del matrimonio? Non siamo tutti taglia-gole e ladri.
    Ben Wade: So che se io avessi una brava moglie come Alice, la tratterei meglio di te. Le darei di più, le comprerei degli abiti, non la farei lavorare tanto... Doveva essere una bella ragazza prima di sposarti...
    Dan Evans [arrabbiato, punta il fucile a Wade]: Non parlare di mia moglie! Non la nominare neanche! Se dici un'altra parola, giuro che ti faccio fuori. Qui, adesso.
    Ben Wade: Così mi piaci, Dan.
  • Dan Evans: Perché hai ucciso Tucker? Perché non me, o Butterfield?
    Ben Wade: Be', Tucker mi aveva preso il cavallo. Ti era simpatico?
    Dan Evans: No.
    Ben Wade: Se non sbaglio, ti aveva incendiato il fienile.
    Dan Evans: Era una carogna. Un conto però è volerlo morto, un altro è ucciderlo.
    Ben Wade: Tu hai l'animo sensibile: è la parte di te che non mi piace.
  • Byron McElroy: Chiudi la bocca, Wade. Se vuoi parlare con qualcuno, rivolgiti a me.
    Ben Wade: Non mi piace parlare con te, Byron.
    Byron McElroy: Ora che ho io la pistola?
    Ben Wade: No, non è questo; è che non ti trovo interessante.
  • Dottor Potter: È vero che una volta avete fatto esplodere con la dinamite una diligenza carica di cercatori d'oro?
    Ben Wade: No, è falso... era un treno, dottore.

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