Pubblicano

Caravaggio, San Matteo, 1602. Prima della chiamata di Gesù all'apostolato, Matteo esercitava la funzione di pubblicano.

Citazioni sul pubblicano.

  • Li Publicani, de' quali spesso si fa mentione nell'historia Evangelica, erano gli esattori delle pubbliche gabelle, li quali erano grandemente odiati dagli Ebrei, che li stimavano peccatori; e professori di ufficio infame. (Giovanni Stefano Menochio)
  • Plutarco ancora nella via di Lucullo, dice, che egli cacciò dall'Asia li Publicani, come Harpie, che delle facoltà de' paesani honestamente guadagnare, e possedute fecero preda. Hor questi Publicani, come detto habbiamo, particolarmente odiati dagli Ebrei, e l'Abulense sopra 'l prologo di S. Girolamo in Evangelia, dice, che la causa di ciò era, perche l'ufficio di Publicano difficilmente poteva esercitarsi senza peccato. Il Giansenio nel capo 13. della sua concordia Evangelica, perche erano avari, ingiusti, e rapaci. Il Cardinal Baronio nel tomo primo de' suoi annali all'anno di Christo trent'uno, perche gli Ebrei stimavano di dovere essere esenti da' tributi, contributioni, e gabelle, le quali erano da' Publicani riscosse. (Giovanni Stefano Menochio)
  • se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste. (Gesù, Discorso della Montagna)

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