Citazioni sulla procreazione o riproduzione umana.

  • Chiunque, in una voluta sterilità, venisse meno al dovere della generazione sarebbe ingiurioso a sé e ai suoi, maligno verso il genere umano e ingratitissimo verso la natura. (Coluccio Salutati)
  • È necessario confessare che, se non si voglia annullare ciò che in noi la natura ha prodotto, tutti gli uomini sono naturalmente obbligati a procreare. (Coluccio Salutati)
  • In effetti, gli esseri umani vivono la procreazione non come mero atto riproduttivo, ma ne percepiscono la ricchezza, intuiscono che ogni creatura umana che si affaccia sulla terra è il "segno" per eccellenza del Creatore e Padre che è nei cieli. (Papa Benedetto XVI)
  • L'abisso della procreazione e della concezione si spinge nelle profondità della vita eterna. (Hans Urs von Balthasar)
  • La procreazione non ha nulla a vedere con l'anima nostra! La generazione è funzione assolutamente materiale. È più che mai vera la teoria di Proclo, e l'anima è una parte immateriale perfettamente divisibile da noi. In ciascuno di noi vive uno spirito già vissuto. Vera è la filosofia Alessandrina: la psiche è un'essenza incorporea separabile dal corpo. (Carlo Maria Franzero)
  • La procreazione, riletta con le categorie della medicina e della ginecologia, diventa affare prevalentemente femminile perché ridotta alla gestazione e al parto, e non è più questione di una costitutiva relazionalità della polarità maschio- femmina dell'umano, condivisione di un agire comune e di una storia personale. (Adriano Pessina)
  • La riproduzione tecnica della vita è l'estremo tentativo di sottrarre la procreazione alla fisicità dei corpi, di trasformare le donne in meri contenitori di energia vitale. (Pietro Barcellona)
  • La tua creazione è divina, la nostra riproduzione è umana. (Barbara Kruger)
  • Mia madre era costantemente preoccupata per me; ciò la tranquillizzava. Quando non era preoccupata, cominciava a preoccuparsi. La missione delle madri non è la procreazione, quanto la preoccupazione. Anche le amebe partoriscono, ma, per quanto ne so, se ne fregano. (Andrea G. Pinketts)
  • Riprodursi?!?
    Genera piuttosto colui che non sei potuto diventare, tu. (Peter Altenberg)
  • S'intende che la riproduzione è l'atto più impuro che noi compiamo. Un uomo perfettamente puro vieterebbe a se stesso la riproduzione, per timore di macchiarsi, ma un uomo «perfettamente» puro non può esistere. Molti uomini vietano a se stessi la riproduzione, ma per ben altre ragioni che per non macchiare la propria purità: per avarizia, perché non vogliono «seccature». Del resto, attraverso le riproduzioni successive, questi atti impuri, l'uomo, e se inconsapevolmente non importa, spera di arrivare a poco a poco alla purità, come attraverso tante operazioni di decantazione; e in questo è la parte «santa» della riproduzione. (Alberto Savinio)
  • Vi siete mai chiesti perché l'uomo e la donna possiedono ognuno soltanto una metà dell'organo di riproduzione? E debbono impegnare tanto tempo (e energie) per mettere insieme le loro due parti? La risposta, ovviamente, è che questa riproduzione a due ha permesso di rimescolare i cromosomi e quindi di ridistribuire le mutazioni favorevoli che altrimenti sarebbero rimaste separate in individui diversi. Così ognuno di noi, attraverso i riti del corteggiamento e dell'accoppiamento (con tutto quello che ciò comporta: investimenti, stratagemmi, emozioni, magari anche poesie e musiche), diventa strumento inconsapevole di quell'esigenza fondamentale della natura che è la produzione di diversità. (Piero Angela)
Schema della fertilizzazione

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