Primavera di Praga

Un uomo porta la bandiera cecoslovacca a Praga durante l'invasione sovietica

Citazioni sulla Primavera di Praga. e sulla successiva invasione sovietica della Cecoslovacchia.

  • Era la verità: l'euforia generale era durata soltanto i primi sette giorni dell'occupazione. I rappresentanti della nazione ceca erano stati portati via dall'esercito russo come criminali, nessuno sapeva dove fossero, tutti tremavano per la loro vita, e l'odio verso i russi stordiva la gente come alcol. Era l'ebbra festa dell'odio. Le città ceche erano coperte da migliaia di manifesti dipinti a mano con scritte di scherno, epigrammi, poesie, caricature di Brežnev e del suo esercito del quale tutti ridevano come di un circo di analfabeti. Nessuna festa, però, può durare in eterno. (Milan Kundera)
  • L'invasione russa del 1968 ha spazzato via la generazione degli anni sessanta, e con essa tutta la cultura moderna che l'ha preceduta. I nostri libri sono chiusi negli stessi sotterranei insieme a quelli di Kafka e dei surrealisti cechi. I vivi trasformati in morti stanno a fianco dei morti fatti morire due volte. Si cerchi di capirlo, una buona volta: non sono soltanto i diritti dell'uomo, la democrazia, la giustizia, ecc., che non esistono più a Praga. È un'intera grande cultura che a Praga oggi si trova "come un foglio di carta in fiamme dove scompare la poesia". (Milan Kundera)
  • Primavera di Praga, | le terrazze di musica slava | e la radio gridava | ogni ora di più. (Pooh)

Francesco GucciniModifica

  • Di antichi fasti la piazza vestita | grigia guardava la nuova sua vita, | come ogni giorno la notte arrivava, | frasi consuete sui muri di Praga, | ma poi la piazza fermò la sua vita | e breve ebbe un grido la folla smarrita | quando la fiamma violenta ed atroce | spezzò gridando ogni suono di voce.
  • Quando la fiamma col suo fumo nero | lasciò la terra e si alzò verso il cielo, | quando ciascuno ebbe tinta la mano, | quando quel fumo si sparse lontano, | Jan Hus di nuovo sul rogo bruciava | all'orizzonte del cielo di Praga.
  • Dimmi chi era che in corpo, | portava la città intera che lo accompagnava: | la città intera che muta lanciava | una speranza nel cielo di Praga.

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