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Astrid Lindgren

scrittrice svedese
(Reindirizzamento da Pippi Calzelunghe)
Astrid Lindgren, 1924

Astrid Lindgren nata Astrid Anna Emilia Ericsson (1907 – 2002), scrittrice svedese.

Rasmus e il vagabondoModifica

IncipitModifica

Rasmus stava a cavallo dell'abituale ramo biforcuto in cima al tiglio, pensando a tutto ciò che mai sarebbe dovuto esistere al mondo. Innanzitutto, le patate! Quantunque, bollite e servite col sugo come cena domenicale, non andavano male; il guaio invece cominciava quando stavano crescendo per tutto il campo – una vera benedizione di Dio – e si era costretti a rincalzarle; allora, sì allora, non sarebbero dovute esistere! Anche della signorina Poiana, Rasmus avrebbe fatto volentieri a meno. Perché era lei che diceva: «Domani, per tutto il giorno, rincalzeremo patate».Rincalzeremo, diceva, ma non certo perché la signorina Poiana avesse intenzione di dare una mano.

CitazioniModifica

  • Ohi sì, ohi sì, | di notte e dì, | peggiori sono sempre le mattine!
  • L'estate risplende, | il sole riscalda, | le mucche depongono | torte sui prati... | L'estate risplende, | il sole riscalda | Si fa finalmente | il bagno nel lago...
  • Stanotte ho sognato | d'avere un gatto | che nutrivo, pensate | con aringhe e patate! | Il fatto forse non vi sembra vero, | ora mangiava così il mio micio nero!
  • «Starmene qui sprangato in una gabbia | come una bestia!» questo era il pensiero | che, rendendoolo pazzo dalla rabbia, | tormentava la mente al prigioniero.

Pippi CalzelungheModifica

IncipitModifica

Pippi si trasferisce a Villa Villacolle
C'era alla periferia della minuscola città, un vecchio giardino in rovina; nel giardino sorgeva una vecchia casa, e nella casa abitava Pippi Calzelunghe, Aveva nove anni e se ne stava lì completamente sola; non aveva né mamma né papà, e in fin dei conti questa non era una cosa atroce se si pensa che così nessuno poteva dirle di andare a dormire proprio quando si divertiva di più o propinarle l'olio di fegato di merluzzo quando invece lei desiderava delle caramelle[1].

CitazioniModifica

  • Nel sole dell'estate | andiam per boschi e campi | e mai ci lamentiamo: | cantiamo ovunque andiamo, Trallallà! Trallallà! | Tu che sei giovane | non stare in casa | pigro e indolente | ma vien con noi! | La nostra truppa | di canterini | sale veloce | sulle montagne. | Nel sole dell'estate | cantiamo ovunque andiamo. Trallallà! Trallallà! (p. 79)
  • Chi arriva nella notte scura | a bussare alla mia porta? | È un fantasma per farmi paura, | o un topino mezzo morto? (p. 108)

Incipit di Vacanze nell'Isola dei GabbianiModifica

Scendi al molo di Stoccolma una mattina d'estate e guarda se c'è attraccata una piccola nave bianca, di nome Gabbiano I, che fa la spola nell'arcipelago: se c'è, quella è la nave giusta, e non hai che da salire a bordo. Alle dieci precise suona la campanella della partenza, e la nave si stacca dal molo a macchina indietro, pronta a partire per il suo solito giro, che termina laggiù, alle isole più lontane dell'arcipelago di Stoccolma. Il Gabbiano I è una piccola nave decisa ed energica e ha fatto questo tragitto tre volte la settimana per più di trent'anni, anche se, con ogni probabilità, non ha mai saputo di solcare acque diverse da tutte le altre acque del mondo.

NoteModifica

  1. La traduzione del 2008 è invece leggermente diversa: "C'era, alla periferia della minuscola città, un vecchio giardino in rovina; nel giardino c'era una vecchia casa, e nella casa abitava Pippi Calzelunghe. Aveva nove anni e se ne stava lì sola soletta: non aveva né mamma né papà, e in fin dei conti questo non era poi così terribile se si pensa che così nessuno poteva dirle di andare a dormire o propinarle l'olio di fegato di merluzzo quando invece lei avrebbe desiderato delle caramelle". Astrid Lindgren, Pippi Calzelunghe, traduzione di Annuska Palme Larussa e Donatella Ziliotto, Salani, 2008. ISBN 9788884519351

BibliografiaModifica

  • Astrid Lindgren, Pippi Calzelunghe (Boken om Pippi Långstrump), traduzione di Annuska Palme e Donatella Ziliotto, Vallecchi, 1971.
  • Astrid Lindgren, Rasmus e il vagabondo (Rasmus På Luffen), traduzione di Annuska Palme e Donatella Ziliotto, Vallecchi, 1971.
  • Astrid Lindgren, Vacanze nell'Isola dei Gabbiani, traduzione di Laura Draghi e Aria Torkko, Vallecchi, 1972.

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OpereModifica

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