Apri il menu principale

Wikiquote β

Pietro Cavallini

pittore italiano
Pietro Cavallini: Testa di apostolo, affresco nella basilica romana di Santa Cecilia (1293 circa)

Pietro Cavallini, o Pietro de' Cerroni (1240 circa – 1330 circa), pittore e mosaicista italiano.

Citazioni su Pietro CavalliniModifica

  • [Sulla raffigurazione pittorica degli angeli] Bisogna giungere al Cavallini per trovare indizio di miglioramento di forme, d'attitudini. E come le vesti si adattano con maggiore verità a' contorni delle membra, così le carni, ora illanguidite, dovettero splender di colorito vivace. (Guido Menasci)
  • Era già stata Roma anni più di seicento non solamente priva de le buone lettere e de la buona gloria dell'armi, ma eziandio di tutte le scienze e di tutte le virtù e d'ogni buono artefice; pure quando Dio volse le diede uno che l'ornò grandemente. Costui fu dipintore e chiamossi Pietro Cavallini Romano, perfettissimo maestro di musaico, la quale arte insieme con la pittura apprese da Giotto nel lavorare che aveva fatto con esso lui nella nave del musaico di San Pietro, e fu il primo, che dopo lui illuminasse questa arte. (Giorgio Vasari, Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti)
  • Nel 1291, quando Pietro Cavallini lavorava i musaici di Santa Maria in Trastevere, un gran progresso dovette essere avvenuto nella sua maniera, [...]. Non si vedono più figure piatte su fondi d'oro, ma scene aventi rilievo e gareggianti con la pittura, vesti a colori schiariti e svaniti nelle parti avvivate da bianche luci, intensi gradatamente nelle ombre. L'oro, non steso più ne' manti come su lastre metalliche, s'intesse ne' broccati e nelle tele, trae dalle penne del pavone il suo splendore per raggiare nell'ala dell'angiolo dell'Annunciazione, filetta i contorni, sparge di moschette o alluciola i panni per mettere all'unisono il fondo con le figure sovrapposte, che sembrano intagliate nelle onici o nelle gemme. (Adolfo Venturi)
  • Nonostante le affinità che si devono riconoscere tra i due maestri, Cimabue è più plastico, poderoso e massiccio, il Cavallini più grandioso e monumentale; Cimabue modella con insistenza le figure, come se dovesse formarle nel bronzo, il Cavallini dà loro slancio potente; Cimabue elabora tipi bizantini rendendoli grifagni, Cavallini è più libero dalla convenzione bizantina e più classico; Cimabue prepara gl'intonachi con una tinta nerastra, il Cavallini di rosso. (Adolfo Venturi)

Altri progettiModifica