Nimrod

personaggio biblico

Nimrod, personaggio biblico.

Nimrod (David Scott, 1832)

Citazioni su NimrodModifica

  • Ed egli decise di innalzare una torre, alta quanto il suo orgoglio, una torre che raggiungesse il cielo. E mentre costruiva la torre, la sua gente levava questo canto: "Chi mai piegherà l'arco di Nemrod? Chi scaglierà la freccia con la stessa forza di lui? Per lui non c'è niente di troppo grande. Nessuno ha un potere maggiore. Perché egli conquistò la terra e ne fece cosa sua. Egli è il signore del tuono, e dei fulmini ha il suo ornamento. La gloria di Nemrod risplende più del sole, nessuno è più grande di lui sulla terra o nel cielo". (La Bibbia)
  • Etiopia generò Nimròd, che fu il primo eroe sulla terra. (Libri delle Cronache)
  • Ora Etiopia generò Nimrod: costui cominciò a essere potente sulla terra. Egli era valente nella caccia davanti al Signore, perciò si dice: "Come Nimrod, valente cacciatore davanti al Signore". L'inizio del suo regno fu Babele, Uruch, Accad e Calne, nel paese di Sennaar. Da quella terra si portò ad Assur e costruì Ninive, Recobot-Ir e Càlach e Resen tra Ninive e Càlach; quella è la grande città. (Genesi)
  • "Raphèl maì amècche zabì almi", | cominciò a gridar la fiera bocca, | cui non si convenia più dolci salmi. || E 'l duca mio ver' lui: "Anima sciocca, | tienti col corno, e con quel ti disfoga | quand'ira o altra passïon ti tocca! || Cércati al collo, e troverai la soga | che 'l tien legato, o anima confusa, | e vedi lui che 'l gran petto ti doga". || Poi disse a me: "Elli stessi s'accusa; | questi è Nembrotto per lo cui mal coto | pur un linguaggio nel mondo non s'usa. || Lasciànlo stare e non parliamo a vòto; | ché così è a lui ciascun linguaggio | come 'l suo ad altrui, ch'a nullo è noto". (Dante Alighieri, Divina Commedia)

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