Medium

persona che sostiene di poter operare come intermediario tra vita e morte con supposte entità soprannaturali

Citazioni sui medium.

  • La prima cosa da ricordare sempre è che chi si fa pagare – o accetta generosi regali, che è poi la stessa cosa – per l'opera medianica prestata è non solo una persona priva di moralità, ma anche un impostore, in quanto chi sostiene di avere il dono di comunicare con l'altro mondo non può usarlo per il proprio vantaggio personale. Se lo fa, allora credo che non possegga realmente tale dono. (Roberto Giacobbo)
Un medium (illustrazione del 1899)
  • Ma il medium non deve essere solo ammirato: deve essere anche temuto. È bene cioè che il pubblico abbia di lui anche un certo timore, così come si ha timore per le cose soprannaturali. In questo modo il medium si può porre meglio al riparo da eventuali controlli che qualche cliente dubbioso avesse in mente di fare. Infatti, così come nessuno osa tirare la barba a uno iettatore (per timore di rappresaglie «psichiche»), analogamente, se si crea un clima di timore, ben pochi osano mettersi contro il medium, pensando che egli potrebbe vendicarsi con «fluidi negativi» sulla salute, sulle finanze, sull'amore ecc. (Piero Angela)
  • Mentre il positivismo fondava le scienze sociali, (proclamando la morte della teologia) e il marxismo istigava il proletariato ad abbandonare la religione istituzionale bollata come «oppio dei popoli», migliaia e migliaia di persone tentavano di comunicare con i mondi spirituali attraverso medium e veggenti[1]. (Cecilia Gatto Trocchi)

NoteModifica

  1. È curioso notare che la data del Manifesto del Partito Comunista, il 1848, sia anche la data della più eclatante manifestazione spiritica pubblica, a opera delle sorelle Fox nello stato di New York. [N.d.A.]

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