Maria Giovanna Elmi

annunciatrice televisiva, conduttrice televisiva e cantante italiana

Maria Giovanna Elmi (1940 – vivente), annunciatrice e conduttrice televisiva, cantante, attrice italiana.

Maria Giovanna Elmi alla conduzione del Festival di Sanremo del 1977 con Mike Bongiorno.

Citazioni di Maria Giovanna ElmiModifica

  • [Sulle sue papere in Rai] È passata per papera, ma non avevo colpe, l’annuncio del Capodanno 1979 a reti unificate. Rai 3 era appena nata. Davanti a me c’erano i monitor di Rai 1 e Rai 2, ma non di Rai 3. Così, vedendo che sul primo canale e sul secondo c’erano ancora il programma e l’intervallo, continuavo a sistemarmi il corpetto del vestito di paillettes: temevo che potesse dare l’effetto nudo a seconda della inquadratura. Peccato che su Rai 3 fossi già in onda... Quando sono tornata nella saletta del caffè mi passarono subito una telefonata: "Oh ma tu ce voi fa' morì, noi siamo gli avieri di Caserta!".[1]
  • [Sul corteggiamento di Tony Curtis] Eravamo a Taormina per il festival e mi aveva invitata nel suo hotel per nuotare con Esther Williams, ma io dovevo lavorare e gli diedi buca. Poi al party serale mi venne a cercare con il mio nome scritto sul palmo della mano.[1]
  • [Su Roberta Giusti] Ho imparato persino a farle le iniezioni, perché lei non voleva che si sapesse della malattia. Quando lei morì, mi fece chiamare da una suora, Suor Vincenza: avevo appena perso la mamma e lei, nonostante fosse in fin di vita, si era preoccupata per me.[2]
  • In Rai ho conosciuto Roberta Giusti che aveva cominciato in radio e con lei ho condiviso tante gioie e difficoltà: per me lei è sempre stata un esempio; era l'amica allegra ma saggia che diceva “Si chiude una porta, si apre un portone”. Non si perdeva mai d'animo ed era sempre pèronta a darti una mano. Era un'amica che aveva qualche anno in meno di me, però era molto più matura di me.[3]
  • Intervistai Sylvester Stallone vicino a Tel Aviv per Sereno variabile: mi fece salire sul suo cavallo afferrandomi con una morsa d’acciaio.[1]
  • [Sulla conduzione del Festival di Sanremo con Mike Bongiorno] Nel 1977 scoprii che sarei stata a Sanremo dai tabelloni dei turni. Mike Bongiorno voleva al suo fianco un volto amato dal pubblico e da un breve sondaggio ero risultata io la più amata. Ero terrorizzata! Lui fu splendido: mi diede una scatola con tutte le schede dei cantanti, così potevo prepararmi.[1]
  • [Su Nicoletta Orsomando] La prima volta che l'ho vista, quando sono arrivata in Rai (ero entrata da poco, nel 1974, ma Nicoletta c'era già dagli anni Cinquanta), per me è stato come incontrare un mito. La vedevo là e mi dicevo: "Oddio , le darò del lei". Ero emozionata perché per me era "la" televisione.[4]
  • Un siciliano voleva sposarmi e per iscritto poneva le condizioni: "Andremo al cinema una volta alla settimana, dovrai cucinare per me tutte le sere...". Un altro me lo trovai sotto casa, aveva citofonato dicendo che mi aveva portato i polli cotti. E io: "Ma quali polli?". E lui: "Sì, me lo hai detto tu, hai cambiato la riga dei capelli, era il segnale!".[1]

NoteModifica

  1. a b c d e Dall'intervista di Elvira Serra Maria Giovanna Elmi e gli 80 anni: «Mio marito Gabriele Massarutto e quell’intervista a Stallone a cavallo», corriere.it, 25 agosto 2020.
  2. Citato in Emanuela Longo, Maria Giovanna Elmi: «Roberta Giusti era una grande amica: quando morì...», ilsussidiario.net, 20 marzo 2021.
  3. Dall'intervista di Gianfranco Gramola Gli inizi, gli incontri e i ricordi della conduttrice più amata dagli italiani, intervisteromane.net, 4 ottobre 2020.
  4. Dal'intervista di Arianna Ascione, Elmi:«Ero da poco arrivata in Rai, fu come incontrare un vero mito» Il ricordo:«Lei era la nostra capa», Corriere della Sera, 22 agosto 2021.

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