Tony Curtis

attore statunitense

Tony Curtis, pseudonimo di Bernard Schwartz (1925 – 2010), attore statunitense.

Tony Curtis nel 1952

Citazioni di Tony CurtisModifica

  • Baciare Marilyn Monroe era come baciare Hitler.[1]
  • Come ho fatto a smettere di fumare? Semplice. Fumare abbrevia la vita di circa otto anni. Io amo guardare le partite di football alla televisione. Se fumassi, ne perderei almeno trecentocinquanta.[2]
  • Io sono un artista a più facce e lo è anche mia figlia Jamie Lee Curtis, che sta ottenendo successo in Usa come scrittrice di fiabe. Jamie ha raccontato nel suo ultimo libro la storia di un bimbo che immagina dove può essere andato il palloncino colorato scappatogli di mano. Il cinema è stato un po' questo per me: un palloncino da vedersi a volte sfuggire perché andava verso altri orizzonti più giovani. La pittura mi ha insegnato a inseguire le immagini che creavo io e a inchinarmi al genio degli artisti dei quali comperavo i quadri.[3]
  • Non mi sono mai preso tante beffe del cinema come quando provai seni di gomma finti e misi i tacchi alti per "A qualcuno piace caldo". Adesso molti uomini si vestono come le donne, ma io l'ho fatto molto prima, per fare invidia al mio amico Lemmon, che non aveva gambe belle come le mie.[3]
  • Per me Marilyn era matta come un cavallo.[4]
  • [Parlando di Giorgio Perlasca] Se si riuscisse a rendere il clima di paura, di vergogna, il senso di colpa di allora, di tutti coloro che sapevano e non fecero nulla, allora si potrebbe capire anche la ragione di un silenzio durato per così tanti anni e la grandezza di questo gentleman italiano.[5]
  • Voi italiani ci avete insegnato il cuore del cinema e la realtà della vita sullo schermo. Quindi applaudo a scatola chiusa Moretti, Muccino, Giordana, ma vi chiedo: dov'è la più bella donna del mondo, Silvana Mangano, dove sono la Lollò, Pasquale Festa Campanile, Monica Vitti?[3]

Citazioni su Tony CurtisModifica

  • [Nel film A qualcuno piace caldo] È un'interpretazione che si vorrebbe poter stringere al petto. È il non plus ultra della recitazione comica: personale, affettuosa, partecipe e perfettamente sincera. (David Mamet)
  • Tony Curtis è un bell'uomo, indubbiamente, ma non mi sono mai innamorata di lui. (Mireille Darc)

NoteModifica

  1. Citato in Marilyn, p. 311.
  2. Citato in Marco Pastonesi e Giorgio Terruzzi, Palla lunga e pedalare, Dalai Editore, 1992, p. 67. ISBN 88-8598-826-2
  3. a b c Da Tony Curtis: «Voi ci avete insegnato tanto ma dove sono la Mangano, la Lollobrigida?», Corriere della sera, 10 aprile 2001.
  4. Citato in Marilyn, p. 303.
  5. Intervista a Tony Curtis in: Hollywood a Budapest. Una conversazione con Tony Curtis, da Enrico Deaglio, La banalità del bene, 1991, ISBN 9788807812330, p. 132

FilmModifica

Serie televisiveModifica

BibliografiaModifica

  • Mike Evans, Marilyn (Marilyn Handbook, MQ Publications Limited, 2004), traduzione di Michele Lauro, Giunti Editore, 2006. ISBN 880904634X

Voci correlateModifica

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