Marco Ferrari (scrittore)

scrittore italiano

Marco Ferrari (1952 – vivente), giornalista, scrittore e autore televisvo italiano.

Citazioni di Marco FerrariModifica

  • João Gilberto viveva a Rio da solo e in rovina. Negli ultimi anni il musicista aveva avuto problemi di salute, problemi familiari e anche economici. Era nato il 10 giugno 1931 a Juazeiro, nello stato di Bahia. Cantante e chitarrista, ha creato uno stile musicale rivoluzionario, tra la fine degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60 del secolo scorso, la bossa nova, che mischia samba e jazz. Un nuovo modo di cantare e suonare la chitarra che ha fortemente indirizzato la musica brasiliana che ha così conquistato il mondo. Non si era sottratto alle novità producendo nel 1980 Brazil collaborando con Gilberto Gil, Caetano Veloso e Maria Bethânia, che verso la fine degli anni Sessanta avevano fondato il movimento Tropicália che aveva fuso la bossa nova con il rock.[1]
  • [Su João Gilberto] Joãozinho, come lo chiamavano gli amici, faceva parte di quel gruppo di cantanti, artisti e registi che aveva forgiato la nuova cultura brasiliana negli anni delle dure dittature militari. Aveva sposato come seconda moglie la sorella di Francisco Buarque de Hollanda e aveva creato un sodalizio durevole con Antônio Carlos Jobim. Il suo ultimo live era stato a Tokio nel 2004 e il suo ultimo album era una registrazione di duetti con Stan Getz uscito nel 2016. Come Vinícius, non scelse la via dell’esilio quando la dittatura si fece tragedia, dal 1964 al 1985, al contrario di Caetano Veloso, Gilberto Gil e Chico Buarque.[1]
  • [Su João Gilberto] Tra i suoi successi internazionali la famosissima canzone Desafinado e l’LP João Gilberto, a volte citato come l'Album bianco della bossa nova. Era anche tra i firmatari di Garota de Ipanema, presentata per la prima volta al pubblico nell’agosto del 1962 in occasione della prima esibizione pubblica di Vinícius de Moraes come cantante, durante lo spettacolo Encontro nel ristorante Au Bon Gourmet di Copacabana, insieme con Antônio Carlos Jobim e João Gilberto, in pratica coloro che erano già considerati l’essenza della bossa nova.[1]

NoteModifica

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