Kick-Ass (personaggio)

personaggio dei fumetti

Kick-Ass, il cui vero nome è David "Dave" Lizewski, personaggio dell'omonimo fumetto della Icon Comics (etichetta della Marvel Comics), creato da Mark Millar e John Romita Jr. nel 2008.

Citazioni di Kick-Ass

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  • Pensavo fossimo d'accordo che non avresti ucciso nessuno. Non sono l'eroe che agisce spinto dalla rabbia. Sono più uno vecchia scuola, da servizio pubblico. Uno di quelli che fa le battute mentre salta di qua e di là. (Hit-Girl)
  • [Guardandosi per la prima volta allo specchio] Cazzo, sei davvero fighissimo!
  • Come ho detto, ero una persona normale. Non c'era niente nella mia vita che suggerisse il tipico percorso dell'eroe. Niente ragni radioattivi o esilio da un qualche mondo alieno in rovina. Certo, mia madre era morta quando avevo quattordici anni, ma fu uccisa da un aneurisma e non da un cecchino. Forse voi avreste sperato in un piccolo... [urlando sulla tomba di sua madre] Ti vendicherò, madre! ...Ma in realtà non sentivo niente, e giocavo ai videogiochi mentre mio padre piangeva nella stanza accanto.
  • [Hit-Girl] Era un incrocio tra John Rambo e Polly Pocket. Tra Dakota Fanning e Il giustiziere della notte 4. Usava quelle lame come se fosse un dannatissimo chirurgo. Non riesco ancora a credere che avesse solo dieci anni...
  • In quelle prime settimane non combattei molto il crimine. Ma provai molte mosse sul tetto e a camminare sui cornicioni, mentre mi abituavo sempre più alla muta da sub che avevo trovato su e-bay. Fu davvero un'emozione indossarla sotto i miei normali abiti a scuola. So che è un'antica tradizione da supereroe, ma non puoi immaginare quanto è emozionante finché non te ne stai lì seduto a una lezione di geografia compiacendoti della tua astuzia. Le pause pranzo le passavo quasi sempre in palestra e riuscii a farmi un po' di veri muscoli con una dieta ricca di proteine con carne rossa e pesce. Le sere le passavo a pensare a qualche nome figo da supereroe. Per un breve periodo, questo fu tutto. Mi sentivo così bene che non guardai porno su internet per quasi sette settimane.
  • Io e Hit-Girl diventammo una leggenda su quei forum. Eravamo come Batman e Robin, Freccia Verde e Speedy. Wonder Woman e quella ragazzina che sembrava lesbica con cui andava in giro negli anni Quaranta.
  • Kick-Ass non era certo stato dimenticato. E il mondo era molto più sicuro ora, con tutti quei nuovi supereroi! Dicevano che ero stato io ad ispirarli! Ma io avevo solo aperto una porta su un mondo che fin da piccolo avevo sempre sognato.
  • La prima volta che mi guardai nello specchio di camera mia mi resi conto di quanto fossero sbagliati i fumetti. Non ci voleva un trauma per spingerti a indossare una maschera. Non c'era bisogno che sparassero ai tuoi genitori... o di raggi cosmici o anelli di potere... basta una perfetta combinazione di solitudine e disperazione.
  • Le origini segrete di Dave Lizewski: non posso certo dire che fossi l'atleta della classe, ma sarebbe sbagliato anche dire che fossi il nerd. Non ero né il buffone, né il genio, né niente. Come la maggior parte della gente della mia età, esistevo e basta. Mi piacevano Scrubs, gli Stereophonics, i Goo Goo Dools e Entourage. Gli Snow Patrol, Heroes e i film di Ryan Reynolds. Se foste entrati all'improvviso nella mia camera mi avreste trovato probabilmente a scaricare la mia serie TV preferita o a farmi una sega pensando alla mia insegnante di biologia.
  • Ma avevo ragione, e il mondo vero sembrava aver sempre meno senso. Perché sgobbare per anni per poi trovare un lavoro di cui lamentarsi tutti i giorni? Non aveva più senso seguire i propri sogni e fare anche un po' di bene allo stesso tempo? Non volevo diventare un avvocato, un direttore di banca o finire a cuocere hamburger. Abbiamo una vita sola e io volevo che la mia fosse eccitante...
  • Mi sono sempre chiesto perché mai nessuno l'avesse fatto prima di me. Insomma, con tutti quei film tratti da fumetti e quei serial televisivi, almeno un introverso un po' eccentrico che si fosse cucito un costume avrebbe dovuto esserci. È davvero così eccitante la vita di tutti i giorni? Le scuole e gli uffici offrono davvero così tanti brividi che sono il solo ad aver mai fantasticato su una cosa del genere? Andiamo, siate sinceri con voi stessi. A un certo punto della nostra vita, tutti avremmo voluto essere un supereroe.
  • No, solo perché erano dei duri non significava che fossero il Dottor Destino. Persino i supereroi più bastardi seguono una specie di loro codice.
  • Non mi ricordo il momento preciso in cui mi venne l'idea. Forse è stata graduale, e non un'intuizione improvvisa. Ma a un certo punto, a cavallo dei miei esami di storia e di inglese di fine quadrimestre, mi resi finalmente conto di quello che volevo fare della mia vita. La chiamata della vocazione mi ipnotizzava...
  • Non potreste credere con quale rapidità sia diventato famoso. Bastò solo che il mio scontro con quei portoricani finisse online e all'improvviso ero dappertutto. Ero il piccoletto che si era rifiutato di arrendersi. Il primo supereroe del mondo vero. Jay Leno disse che ero un'ispirazione. David Letterman mi fece il saluto militare alla fine del suo show. Divenni famoso in tutto il mondo in meno di ventiquattro ore. Ero una versione cazzuta del ragazzo Star Wars su Youtube. Fu il momento più grandioso della mia vita... Era il momento più bello della mia vita... e finalmente avevo un nome.
  • Settant'anni di fumetti all'improvviso avevano un senso. Finalmente capii perché i supereroi lavoravano in coppia. Non era perché si vergognavano. Non era perché si sentivano meno stupidi ad andare in giro con altre persone con addosso maschere e mantelli. I team-up si facevano per una ragione molto semplice. Erano divertenti.
  • Da quando questa cosa è diventata grossa, ho letto centinaia di articoli, di psicologi che si chiedono perché lo facciamo ogni notte. Siamo pazzi? Siamo soli? O siamo solo ossessionati dai fumetti? La risposta, ovviamente, è un po' di tutte e tre le cose... ma a me piacerebbe anche chiedermi perché loro non inseguono i propri sogni. Quante rock star hanno scelto di fare i ragionieri? Quanti astronauti sono diventati psicologi? Gli altri ragazzi giocavano a Mafia Wars, e noi combattevamo la mafia vera, cazzo, e no, non era normale. Nemmeno un po'. Ma era fantastico, cazzo... ed è così che dovrebbe essere la vita.
  • È così che sarebbe la Justice League nella vita reale: un gruppo di persone con nomi inventati che se ne stanno l'uno accanto all'altro con costumi cuciti alla meno peggio... che imparano strette di mano segrete, che rivelano il loro alter-ego, che fanno giuramenti al lume di candela e preparano dei piani di battaglia.
  • Eri con lui a casa di Katie! Ho visto le immagini! Ho visto quanto ridevate mentre distruggevate la stanza di Katie! Ridevate anche quando avete deciso di uccidere mio padre? Eri uno di quelli che faceva battute su quel forum di supercriminali? Addio, bastardo. Divertiti come cibo per pesci! [picchiando un criminale]
  • Il colonnello è stato uno degli uomini che più mi ha ispirato in assoluto. Mi fatto capire che fare il supereroe non è solo risse da strada e scovare spacciatori.
  • La maggior parte delle volte che uscivamo non c'era molto crimine, e anche se c'era, era a chilometri di distanza. Non credete a quelle stronzate di Batman che volteggia proprio sopra a una banca mentre un criminale la rapina. La realtà dell'essere un supereroe è molto pattugliamento per strada.
  • La polizia lasciava correre sulla nostra attività da supereroi della vita reale finché si trattava di raccogliere spazzatura o di aiutare vecchiette ad attraversare la strada. Ma all'improvviso la cosa era diventata seria. All'improvviso, eravamo la famiglia Manson e gli anni Sessanta erano davvero finiti.
  • L'oggetto dei miei desideri rimaneva sempre Katie Deauxma. Anche se avevo scazzato di brutto e lei mi odiava. Anche se mi ignorava a ogni occasione. Ma era sempre la mia Mary Jane. La mia Lois Lane... la mia Wanda Maximoff disegnata da Adam Hughes.
  • L'unica cosa più figa di essere in una band era essere nell'unico super gruppo di New York. Eravamo versioni della vita reale di tutto ciò che amavamo ed era incredibilmente eccitante.
  • [Hit-Girl] Mi aveva salvato. Proprio come dovrebbero fare i supereroi. Aveva rischiato tutto per portarmi fuori di là, e d'un tratto capii perché la gente ci aveva accolto in quel modo. Perché i film erano stati fatti in un decennio così oscuro. Perché quei personaggi erano stati creati. Abbiaamo tutti bisogno di un po' di colore nelle nostre vite, e della certezza di un lieto fine... perché la vita reale non va sempre così.
  • Perché venivamo massacrati in quel modo quando volevamo solo aiutare la gente?
  • Siamo supereroi, papà! Indossiamo costumi sotto i vestiti e rischiamo le nostre vite per degli sconosciuti. Sono fiero di quello che facciamo là fuori! Non indosso una maschera per vergogna!
  • Tutti i genitori vogliono che il loro figlio sia normale. Dicono che vogliono che ti distingua, ma imparare a mescolarsi agli altri è uno strumento di sopravvivenza molto più utile.
  • All'improvviso capì perché i supereroi esistevano solo nei fumetti. E anche perché nessuno rischiava la propria vita per degli estranei. E questo perché per la prima volta nella mia vita c'era qualcosa per cui valeva la pena vivere. E che avrei potuto perdere. Katie aveva paura che potessi farmi del male, così le promisi che i miei giorni da Kick-Ass erano finiti. E ad essere sinceri, la cosa non mi mancava affatto!
  • Da nessun potere deriva nessuna responsabilità... non sempre.
  • [Osservando compiaciuto la radiografia del suo corpo che mostra le placche protettive] Ma è fantastico! Somiglio a quel cavolo di Wolverine!
  • L'unico superpotere che avevo era risultare invisibile alle ragazze.
  • Nel mondo in cui vivo gli eroi esistono solo nei fumetti. Sarebbe davvero perfetto se anche i cattivi fossero irreali. Ma non è così.
  • I supereroi non possono esistere nel mondo reale, perché nel mondo reale servono eroi veri.
  • Non sei stanca di essere sempre sola? Non vuoi che qualcuno sia lì per te? Che un amico ti guardi le spalle?
  • Ci vollero diciannove anni, quattro mesi, una muta subacquea verde ed essere pestato una dozzina di volte... ma finalmente ero diventato ciò che volevo essere.
  • È la prima cosa dell'essere un supereroe, Todd. Mai ignorare una richiesta di aiuto.
  • È molto più figo quando si rimugina in un grande cappotto nero. Ho provato a farlo in jeans la scorsa settimana, ma non sembrava appropriato. Troppo casual.
  • [Su Wolverine] Il personaggio più importante di tutto il fottutissimo mondo del fumetto, pedante del cazzo.
  • La grande cosa che nessuno ti dice quando cominci una relazione è che non vai quasi mai da nessuna parte nei primi mesi. In parte perché non hai mai soldi, ma soprattutto perché sei troppo impegnato a scopare.
  • La relazione tra un migliore amico e una fidanzata nuova è sempre difficile. A nessuno piace l'idea di essere stato retrocesso.
  • Le tre regole d'oro dell'essere un supereroe sono tenere sempre il costume pulito, non rivelare a nessuno la tua identità segreta, e non ignorare mai una richiesta di aiuto.
  • Leggere Batman non mi aveva ispirato a diventare miliardario. La morale per me era sempre stata aiutare gli altri. E volevo un lavoro che in qualche modo lo riflettesse. Quindi quando Marcus ebbe bisogno di forze fresche per il suo nuovo e ripulito dipartimento di polizia, fui il primo a offrirmi volontario. Fare il poliziotto significa essere ancora in giro ogni notte, a servire e proteggere New York... ho solo scambiato un'uniforme con un'altra.
  • Mi sentivo diverso. Kick-Ass mi aveva aiutato a togliermi tutte quelle insicurezze infantili. Era come se Clark Kent e Superman fossero stati finalmente la stessa persona. Mi sentivo più maturo, più figo, e in totale controllo...
  • Okay, Dio. Ho bisogno di te solo per un'ultima volta. Aiutami in questa missione finale e hai la mia parola che mollerò questa cosa per sempre.
  • Pensavo davvero che ormai fosse finita, ma è come dice sempre Hit-Girl: non importa se sei uno contro due... se stai dalla parte della ragione, avrai sempre la meglio.
  • Signore e signori, avete mangiato bene... avete banchettato sulla ricchezza e sullo spirito di New York, ma la festa ora è finita. Da questo momento in avanti... nessuno di voi è al sicuro. [citando un discorso di Batman in Batman: Anno uno]

Citazioni su Kick-Ass

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  • Ammettilo, Kick-Ass piace a tutti. Hai visto il video, è stato bravo a darle. (Kick-Ass)
  • Dave non ha superpoteri, non ha artigli di adamantio, non lancia ragnatele, non ha superforza da raggi gamma. Ha solo un cuore che è il doppio del nostro e il coraggio di andare avanti sempre e comunque. È questo il nocciolo di Kick-Ass. (Rob Liefeld)
  • La gente è stanca di vivere nel terrore e Kick-Ass ha dimostrato che una sola persona può fare la differenza. (Kick-Ass)
  • Un ragazzo con un sogno talmente grande da essere ridicolo, e che ha osato cercare di renderlo realtà... e l'ha fatto. (Joe Carnahan)

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