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Kaká

ex calciatore brasiliano
Kaká

Ricardo Izecson do Santos Leite, meglio noto come Kaká (1982 – vivente), calciatore brasiliano.

Citazioni di KakàModifica

  Citazioni in ordine temporale.

I belong to Jesus. (scritta riportata sulla maglia di Kaká al termine della finale della Coppa del Mondo di Calcio di Corea e Giappone del 2002)
  • [Dopo lo scandalo scoppiato per la morte di Gabriele Sandri] Se continua così, anch'io potrei andare via.[1]
  • [commentando l'annullamento di Atalanta-Milan dopo la morte di Gabriele Sandri] È triste e io sono una vittima diretta perché non ho potuto giocare. È stata un'esperienza triste. Qualcosa va fatto, è un problema sociale che va al di là del calcio. Ora il campionato è sospeso e non sappiamo quando giocheremo, ma dobbiamo allenarci e tenerci pronti. Non è una questione di cambiare squadra perché io sono felice al Milan, ma se questi fatti continuano ad accadere mi devo chiedere se vale la pena rimanere e se mi diverto ancora in quello che faccio. Anche in Brasile c'è tanta violenza, il rapimento dei bambini mi terrorizza ancora di più, ma negli stadi ci vanno le famiglie e i bambini.[1]
  • [Alla domanda:"Quanto ha influito José Mourinho nelle sue disavventure spagnole?"] Ho sempre cercato di lavorare per conquistare la sua fiducia, ma lui aveva altre idee. Comunque mi ha dato tanto, dentro e fuori dal campo. Non è stata colpa sua, mi prendo anch'io le mie responsabilità. Ad ogni modo a Madrid è stata un'esperienza molto bella: mi sarebbe dispiaciuto non giocarci nell'arco della carriera.[2]
  • Ho giocato tanti derby ma quello di Milano è un'altra cosa. Una città sola con due squadre ricche di storia che giocano nello stesso stadio. È una cosa che, insieme a tante altre, fa di questa partita qualcosa di unico.[3]
Intervista di Stefania Berbenni, Kaka: Stavolta parlo io. E non solo di calcio, in Panorama, 4 giugno 2009
  • Arrivare vergini al matrimonio per noi era importante, il celibato è un valore di Dio.
  • Non mi interessa essere un sex symbol, non cerco nulla di ciò. Mi interessano i valori familiari, sono quelli che voglio comunicare.
  • Penso che Dio abbia previsto una strada per ognuno di noi, ma questo non ci esime dallo scegliere, dal prendere le nostre responsabilità.

Citazioni su KakáModifica

  • A papà c'è solo 'na cosa che vorrei rubba': Kaká al Real Madrid! (La vita è una cosa meravigliosa)
  • [Sull'avversario più difficile da marcare] Kakà. Sembrava che andasse con un passo continuo e poi ti fregava con un'accelerazione. (Esteban Cambiasso)
  • Lui tornerà grande, ma con noi a Madrid. Ve lo posso assicurare. Sta lavorando molto in allenamento e piano piano ritrovando il ritmo della partita. Se non avrà altri infortuni, allora rivedremo il giocatore di un tempo. È una situazione diversa da quella di Ronaldinho. Kakà è un ragazzo molto vicino alla Chiesa e gli piace lavorare tanto. Ed è anche uno dei migliori amici che ho nello spogliatoio del Real. (Cristiano Ronaldo)
  • Mai visto nella storia del Milan un giocatore così perfetto, entrato così pienamente dentro i meccanismi di squadra. Dopo un solo allenamento ho capito che questo era un ragazzo speciale, che con lui avremmo fatto un salto di qualità: ha cambiato la marcia del Milan. (Andrij Ševčenko)
  • Sul suo conto mi ero sbagliato. L'avevo paragonato a Tonino Cerezo e lui continuò a prendermi in giro a lungo, per quel paragone errato. Altro che Cerezo: Kakà era un fenomeno e, a differenza di Zidane, quello che mostrava in allenamento faceva anche in partita. Fu una fortuna averlo. (Carlo Ancelotti)
  • Uno con un nome così non potrebbe giocare nella Juve. (Luciano Moggi)
  • Uno dei più belli [tra i brasiliani che hanno giocato in Italia] da vedere in azione. Sempre a testa alta (come Falcão, ma con maggiore ritmo), nel tiro ricorda un po' Rivelino. Ormai ai brasiliani atipici ci siamo abituati, la sua atipicità è un'altra. Dimostra che un brasiliano può essere un campione senza esser nato povero. Promette di trasformarsi in trequartista alla Platini, con diversa velocità d'esecuzione. Per ora si può definire un attaccante mascherato. È molto intelligente, sa quando prolungare l'azione individuale e quando servire il compagno. Dà il meglio arrivando lanciato agli ultimi 20 metri, sembra patire la marcatura stretta. Già a pochi mesi dal suo arrivo a Milanello di lui circolava un'immagine molto positiva: ragazzo molto serio, più maturo della sua età. I rischi che si smarrisca sono pochissimi. Ha tutto per diventare una stella mondiale (se non lo è già). Se al Milan inseguono Ronaldinho sono matti. Il vero affare è blindare Kaká (e ogni anno a Natale ricordarsi di chi l'ha segnalato). (Gianni Mura)

NoteModifica

  1. a b Citato in Valeria Manzo, Serie A - Non lasciamoli scappare, Eurosport, 14 novembre 2007.
  2. Citato in Marco Pasotto, «Nel Milan ritroverò la gioia di giocare Dovrò fare il leader», Gazzetta dello Sport, 6 settembre 2013.
  3. Citato in Gazzetta - Kakà: "Spero che i cinesi riportino in alto il Milan. Fenomeno Donnarumma: Gigio, sei già in un top club", Milannews.it, 20 novembre 2016.

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