Citazioni sui Jem'Hadar.

TaglineLa vittoria è vita.[1]

Citazioni

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  Citazioni in ordine temporale.

  • Tutto quello che fanno i Jem'Hadar è letale. (I Jem'Hadar)
  • Sono i più temuti soldati del Dominio. (I Jem'Hadar)
  • – Il nostro solo contatto con il Dominio è con i vorta. Non ho idea da chi i vorta prendano gli ordini, so soltanto che se i vorta dicono di fare una cosa, dev'essere fatta.
    – Perché?
    – Perché altrimenti loro mandano i Jem'Hadar e la punizione è morte immediata. (In cerca dei fondatori: Parte 1)
  • Per un umanoide ha un ritmo metabolico incredibilmente veloce. Le cellule del suo corpo si dividono a una velocità che ho visto solo in laboratorio. Ma dal momento che non ci sono problemi di tiroide o di ipotalamo, presumo sia naturale per uno della sua specie. (Julian Bashir, Nato per combattere)
  • – Ancora non riesco a capire perché avrebbero creato qualcuno dipendente da una sostanza chimica.
    – Sospetto che sia un altro metodo per assicurare la fedeltà dei Jem'Hadar ai fondatori. Se i soldati sono dipendenti da una droga che non può essere riprodotta e che solo il loro capo può fornire, sarà più facile per il capo controllarli. (Nato per combattere)
  • – C'è una droga di cui tutti i Jem'Hadar hanno bisogno per sopravvivere. Si chiama ketracel bianco.
    – Un ensima isogenico.
    – Tu sai di cosa parlo?
    – L'unica cosa che so è che il Dominio ha modificato geneticamente i Jem'Hadar in modo da renderli dipendenti dal ketracel bianco e che, razionandone la somministrazione, i fondatori riescono a tenervi sotto controllo.
    – I vorta. Sono loro che hanno il controllo della droga, ed è proprio da quei tiranni che siamo scappati. (Il giuramento di Ippocrate)
  • – Non sono animali! Sono persone, persone che sono usate come schiavi, e questa è la loro occasione per liberarsi.
    – E cosa faranno una volta liberi? Smettila di essere così ingenuo e guardali per quello che sono: degli assassini. Uccidere è l'unica cosa che sanno e che vogliono fare. (Il giuramento di Ippocrate)
  • I Jem'Hadar sono di certo i soldati più brutali ed efficienti che abbia mai incontrato in tutta la mia carriera. Non tengono in considerazione le convenzioni di guerra, né la protezione dei civili. Non si limiteranno ai bersagli militari, sono pronti a scatenare un conflitto come la Terra non ha visto dalla fondazione della Federazione. (Benjamin Sisko, Il nemico tra noi)
  • Deve capire che ai Jem'Hadar è sempre mancata la cortesia. (Weyoun, Fino alla morte)
  • Se i Jem'Hadar prendono il controllo del Dominio, non ci sarà più nessuno capace di fermarli. (Weyoun, Fino alla morte)
  • – A quanto so, i Jem'Hadar sono stati creati geneticamente per obbedire ai fondatori.
    – La capacità dei fondatori di riuscire a controllare i Jem'Hadar è stata in qualche modo... esagerata. Altrimenti, perché renderli dipendenti dal bianco?
    – Sembra proprio che il Dominio non sia poi così stabile come volete farci credere. (Fino alla morte)
  • L'unica cosa che disprezzo più della Federazione sono i soldati Jem'Hadar che rompono il patto di fedeltà. (Fino alla morte)
  • – Quindi, fammi capire bene. Non dormite, non mangiate, non avete donne. Non mi sorprende che siete arrabbiati. Dopo 30 o 40 anni di vita così, lo sarei anch'io.
    – Nessun Jem'Hadar è mai riuscito a vivere per così tanto.
    – Quanti anni hai?
    – Io? Ne ho otto.
    – Strano, te ne avrei dati almeno 15.
    – Pochissimi Jem'Hadar arrivano a quell'età. Se raggiungiamo i vent'anni, siamo considerati onorevoli anziani. (Fino alla morte)
  • Io sono il Primo Omet'iklan. Io sono morto. Da questo preciso momento, siamo tutti morti. Andiamo in battaglia, esistiamo per combattere. Lo facciamo con piacere perché siamo Jem'Hadar. Ricordatevi, la vittoria è vita. (Fino alla morte)
  • Sono validi avversari, combattivi, ma non hanno il minimo senso dell'onore. (Martok, Alla luce dell'inferno)
  • Ah, bisogna portare un grande rispetto ai cardassiani, perché ciò che fanno lo fanno per il loro popolo, e seguono sempre un loro codice così come lo seguiamo noi. Ma la cosa è diversa quando si tratta dei soldati del Dominio. Quelli non hanno l'ideale per il quale lottare. No, i Jem'Hadar sono diversi da tutti noi. Quelli combattono perché sono stati costruiti per quel fine, perché sono stati programmati per il combattimento. [...] Ed è per questo che sono migliori di tutti noi. [...] I Jem'Hadar sono i più veloci, più forti e anche mille volte più intelligenti di noi. (Soldati dell'Impero)
  • Ho vissuto due anni vicino ai Jem'Hadar. [...] Sono creature prive di anima, Worf. Hanno un solo ideale, un solo scopo quando combattono, quello di servire i fondatori. Non provano alcun piacere in ciò che fanno. Le loro azioni non sono motivate, non hanno niente di nobile. Per i Jem'Hadar, noi non siamo niente altro che dei bersagli che devono essere distrutti. (Martok, Soldati dell'Impero)
  • Sono stato in missione con dei Jem'Hadar un tempo, prima della guerra naturalmente. Erano bravi, soldati duri, professionali. È stato un onore servire con loro. (Benjamin Sisko, Asperità e ingiustizie)
  • Non riesco proprio a sopportare i Jem'Hadar. Sono sgradevoli. Stanno davanti a te inchiodati come statue e non fanno che fissarti. Sono stuffo. Non voglio passare il resto della mia vita a fare affari con gente come questa. (Quark, Dietro le linee)
  • Il Dominio sta approntando legioni di soldati Jem'Hadar a ritmo continuo. Voi non potete nemmeno disporre della manodopera. (La coscienza di un ufficiale)
  • I nostri avversari non considerano i loro soldati sacrificabili. Non li producono in serie come i Jem'Hadar. (Penombra)
  1. Citato in Fino alla morte

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