Garantismo

Concezione politica

Citazioni sul garantismo.

  • Al funerale del garantismo prendo sempre parte con una certa qual allegria, mentre quelle persone serie dei miei amici mi tolgono il saluto. Che schifo, le intercettazioni, che schifo, le accuse non verificate, che schifo, la gogna mediatica. Fingo di annuire, ma si capisce benissimo che [...] dentro di me canticchio: here we are now, entertain us. (Guia Soncini)
  • Fin dall'inizio il fronte garantista si è preoccupato di frapporre continui paletti alla possibilità sia di condannare sia di punire seriamente i responsabili di gravi delitti. I delinquenti, infatti, erano sempre dipinti come deboli, emarginati, vittime della società. Per i comunisti, erano proletari vessati da uno Stato longa manus del padronato. Per i cattolici, pecorelle smarrite perseguitate da un'autorità che abusivamente si sostituiva all'unica vera: quella divina che è nei cieli e quella ecclesiastica che è in terra. Risultato: uno Stato debole e arrendevole che, tra gli anni sessanta e settanta, aprì le porte al terrorismo, alla mafia e alla corruzione. (Marcello Maddalena)
  • Garantismo significa che ogni magistrato tratta con identica garanzia/severità il più potente degli eccellenti e l’ultimo degli emarginati. (Paolo Flores d'Arcais)
  • Il garantismo, come ogni ideologia preconcetta, è pernicioso. (Marcello Pera)
  • Per la cultura cattolica dominante, e politicamente per la sinistra democristiana, il garantismo nasce da un'altra ottica: il compito di giudicare spetta solo a Dio. Nell'attesa, sulla terra, gli uomini devono limitarsi al perdono e alla misericordia. Nasce così il perdonismo di Stato, perché lo Stato deve quasi nutrire un permanente complesso di colpa per essere sostituito dal giudizio divino. I concetti di responsabilità personale e di giusta sanzione, in questa visione, sono molto sfumati. (Marcello Maddalena)

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