Fratello, dove sei?

film del 2000 diretto da Joel Coen

Fratello, dove sei?

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Titolo originale

O Brother, Where Art Thou?

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2000
Genere commedia
Regia Joel ed Ethan Coen
Sceneggiatura Joel ed Ethan Coen
Produttore Joel Coen, Ethan Coen
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Note
  • Golden Globe al "miglior attore (musical/commedia)" (George Clooney)

Fratello, dove sei?, film del 2000 con George Clooney, John Turturro e Tim Blake Nelson, regia di Joel ed Ethan Coen.

  Citazioni in ordine temporale.

  • Accidenti! Siamo in piena tempesta! Accidenti! Siamo in piena tempesta! (Everett)
  • Voi cercate una grande fortuna. Voi tre che siete ora in catene troverete una fortuna, anche se non sarà la fortuna che cercate. Ma prima, prima dovrete viaggiare, percorrere una strada accidentata, una strada irta di pericoli. Vedrete cose che al racconto susciteranno meraviglia. Voi vedrete una mucca sul tetto di una casa del cotone. E tanti, tanti fatti portentosi. Non posso dirvi quanto sarà lunga quella strada, ma non temete gli ostacoli lungo il percorso, poiché il fato vi ha accordato una ricompensa. Anche se la strada è tortuosa e il cuore scoraggiato e afflitto, voi seguite il vostro cammino, seguitelo fino alla vostra salvezza. (Vecchio cieco senza nome)
  • [Indicando il padre] Lui è il governatore Menelao "Passami i biscotti Pappy" O'Daniel, e sarebbe molto contento se voi usaste la sua farina. E anche se lo votaste al ballottaggio. (Junior O'Daniel)
  • Ho detto il mio pensiero e ho contato fino a tre. (Penny a Everett)

Dialoghi

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  Citazioni in ordine temporale.

  • Pete: Aspetta un momento: chi ti ha eletto capogruppo di questa banda? [La banda è un trio]
    Everett: Vedi Pete, ritengo che debba essere quello di noi con la maggiore capacità di raziocinio. Ma se questa non è l'opinione unanime – diamine! – mettiamola ai voti.
    Pete: Mi sta bene. Io voto per il sottoscritto.
    Everett: E anch'io voto per il sottoscritto.
    Delmar: Ok: io sono con voi, ragazzi.
  • Everett: Il tesoro c'è ancora, ragazzi, credetemi.
    Delmar: Ma lui come faceva a sapere del tesoro?
    Everett: Non lo so, Delmar. Ai ciechi vengono attribuite dote di sensitività che li compenserebbero della mancanza della vista. Possono persino sviluppare poteri psichici paranormali. È chiaro che vedere nel futuro rientra ampiamente in quella categoria, non c'è da stupirsi quindi se un organismo privato della visione terrena finisce...
    Pete: Ha detto che non ci arriveremo, che non avremo proprio il tesoro che cerchiamo, per via di certi nostri ostacoli...
    Everett: Che vuoi che ne sappia quello? È un vecchio ignorante!
  • [In un negozio, cercando un ricambio per l'auto]
    Negoziante: Posso far venire il pezzo da Bristol, ci vorranno due settimane. La sua brillantina.
    Everett: Due settimane? No, non me ne faccio niente!
    Negoziante: Il magazzino della Ford più vicino è a Bristol.
    Everett: No... un momento: non voglio questa brillantina: voglio la Dapper Dan.
    Negoziante: Qui non trattiamo la Dapper Dan, trattiamo la Fop.
    Everett: No, io non voglio la Fop, maledizione! Io sono un uomo-Dapper Dan.
    Negoziante: Badi a come parla, giovanotto, questo è un esercizio pubblico. Se vuole la Dapper Dan gliela ordino. Ci vogliono un paio di settimane.
    Everett: Ma guarda: questo paese è una bizzarria geografica! È a due settimane da tutto! Lasci perdere. Solo le dodici retine.
  • [Delmar si fa battezzare]
    Delmar: Ecco fatto, ragazzi, sono stato redento! Il pastore ha cancellato con l'acqua tutti i miei peccati e le mie trasgressioni! Camminerò sulla retta via da adesso in poi, e la mia ricompensa saranno i cieli eterni!
    Everett: Delmar, che vai dicendo? Abbiamo pesci più grossi da pescare!
    Delmar: Il pastore ha detto che tutti i miei peccati sono stati lavati, compreso quell'emporio del maiale che ho svaligiato a Yazoo!
    Everett: Mi sembrava avessi detto che non eri colpevole.
    Delmar: Be', avevo mentito! E il pastore ha detto che anche quel peccato è stato eliminato!
  • Pete: Il pastore ha detto che siamo assolti.
    Everett: Da lui, ma non dalla legge. Mi stupisco di te Pete, ti facevo con più cervello di Delmar.
    Delmar: Ma ci sono dei testimoni che ci hanno visto redenti e puri.
    Everett: Non è questo il punto Delmar: hai pareggiato i conti col Signore, ma lo stato del Mississipi è un po' più pretenzioso.
    Delmar: Dovevi venire anche tu Everett, non ti faceva un soldo di danno.
    Pete: Almeno ti saresti tolto quella puzza di crema per capelli.
    Everett: Unirmi a voi ignoranti in una ridicola superstizione? No, grazie. E poi mi piace l'odore della mia crema, il buon odore è metà del trucco. Battesimo! Ehehehe! Siete più bacati di un cesto di mele marce! Si vede che siete la mia croce, che ci posso fare?
  • [Everett, Delmar e Pete danno un passaggio in auto ad un ragazzo di colore]
    Everett: Come te la passi figliolo? Io sono Everett, queste due carie figli di buona donna sono Pete e Delmar! Tieni le dita alla larga dalla bocca di Pete perché da tredici anni non mangia altro che sbobba da prigione, marmotte e cavallo putrefatto!
    Tommy: Grazie del passaggio signore! Io mi chiamo Tommy! Tommy Johnson!
    Delmar: Molto piacere, Tommy! Non si è vista una casa qui nel raggio di miglia! Che ci fa uno come te in mezzo a questo deserto!?
    Tommy: Dovevo trovarmi qui a quell'incrocio ieri a mezzanotte, per vendere l'anima al diavolo...
    Everett: Ma quant'è piccolo il mondo, spiritualmente parlando! Pete e Delmar sono stati appena battezzati e salvati! A quanto pare sono l'unico a non avere l'anima in condominio!
    Delmar: Non si scherza su queste cose eh!
    Everett: E... il diavolo che ti ha dato in cambio Tommy?
    Tommy: Mi ha insegnato a suonare questa chitarra molto bene...
    Delmar: Oh figliolo! Hai dato via la tua anima eterna solo per questo!?
    Tommy: Tanto non la usavo!
  • [Entrando in radio, da dove stanno per trasmettere]
    Junior O'Daniel: Non vuoi stringere qualche mano, Pappy, fare un po' di politicheria?
    Pappy O'Daniel: Te la strappo la mano, rimbambito figlio di puttana! Lo so come si corteggia l'elettorato, noi non comunichiamo con uno alla volta, noi facciamo comunicazione di massa!
  • Pete: Diavolo se risiamo in alto mare! Chi volete che li prenda tre autostoppisti barbuti e lerci? Di cui uno è un sapientone che non sa tenere i boccaporti chiusi.
    Everett: Pete, non voglio nobilitare con un commento il rancore che si riflette in questo tuo appunto, ma vorrei sferzare il tuo atteggiamento generale di irrimediabile pessimismo. Pensa ai gigli del campo, puttana ladra! Oppure prendi Delmar come paradigma della speranza.
    Delmar: Sì, dai, prendi me!
  • [Durante l'inseguimento in auto]
    George Nelson: Mucche! Io odio le mucche più dei poliziotti! [Spara sulle mucche]
    Delmar: Oh, George, no, il bestiame no...
  • Pappy O'Daniel: Languisce! Voi ve ne fregate! La maledetta campagna elettorale languisce! Ci serve una pompata d'energia, avete capito?! Una pompata d'energia!! Se si votasse domani quel figlio di puttana vincerebbe a occhi chiusi!
    Junior O'Daniel: Be', Stokes è il candidato della riforma papino.
    Pappy O'Daniel: Ah sì?
    Junior O'Daniel: Alla gente piacciono le riforme. Forse dovremmo trovarcene anche noi un paio...
    Pappy O'Daniel: Ti riformo io a te disgraziato di un rammollito! Contro chi le proponiamo se siamo in carica?! È questa l'idea migliore che siete riusciti a partorire?! La riforma! Gesù mio benedetto in croce... ECKARD!!! E tanto vale buttare giù subito il mio discorso per la concessione.
    Eckard: Ehm... va bene, Pappy.
    Pappy O'Daniel: Dicevo così per dire, stupido figlio di puttana! Dammi il cappello! Mettiti seduto!
    Eckard: Pappy diceva così per dire.
    Pappy O'Daniel: Sta' zitto, animale!
  • Everett: Disonesta simulatrice e arpia. Mai fidarsi di una femmina, Delmar: ricorda questo semplice principio e il tempo con me non sarà stato speso invano.
    Delmar: Ok, Everett.
    Everett: "Travolto da un treno"... La verità non significa niente per una donna. È il trionfo della soggettività. Sei mai stato con una donna?
    Delmar: Be', io... Io devo recuperare la fattoria di famiglia prima di poter pensare a certe cose.
    Everett: Bravo, astieniti. Anche dopo. Mi devi credere, la donna è il più crudele strumento di tortura mai inventato per tormentare la vita dell'uomo.

Voci correlate

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