Fabio Cannavaro

allenatore di calcio ed ex calciatore italiano
Fabio Cannavaro (2011)

Fabio Cannavaro (1973 – vivente), allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

Citazioni di Fabio CannavaroModifica

  • A scanso di equivoci, voglio dire che all'Inter sono stato benissimo, anche se i risultati sperati non sono arrivati. Ci tengo a dire che Giacinto Facchetti è stato un uomo straordinario. Nel periodo dell'Under 21 mi ha insegnato tantissimo e porterò sempre con me i suoi insegnamenti. Ammesso che abbia commesso errori, la sua persona non deve essere attaccata.[1]
  • [Su José Mourinho] È un fenomeno. Attira tutta l'attenzione su di sé lasciando la squadra tranquilla. E siccome le cose gli scivolano addosso tutto funziona per il meglio. A me piace tantissimo e penso faccia un gran bene al nostro calcio.[2]
  • [Su Ciro Ferrara] Gli ho fatto anche da raccattapalle! Io ricordo che, di solito, lo facevo per Maradona, ma Ciro non è d'accordo: "No guarda che Maradona i palloni fuori non li buttava — mi ricorda spesso — Tu il raccattapalle lo facevi per me".[3]
  • In giro ci sta tanta gente k ten a cap p spartr e recchie.[4]
  • In Italia il bambino ha soltanto il calcio, non sognerà mai qualcosa di diverso da uno stadio pieno e un pallone tra i piedi. Chiamiamo le cose con il loro nome: questa è dittatura.[5]
  • La tattica non dev'essere esasperata, guai se in campo ti accorgi che stai diventando un burattino che deve assolvere a una serie di compiti. Quel che è necessario è possedere una buona organizzazione di base, poi bisogna che ci sia la possibilità di esprimere l'istinto del giocatore. Se hai un allenatore che t'insegna dei movimenti ma tu non riesci a leggere prima degli altri la giocata o non ti posizioni bene con il corpo c'è poco da fare, rischia di essere tutto inutile quel bagaglio di nozioni teoriche che hai appreso.[6]
  • Matrimoni gay? No, sono italiano
¿Matrimonios gays? Mmmh, no, yo soy italiano.[7]
  • Napoli-Parma è un po' la mia partita. Sono le prime due squadre nelle quali ho giocato da professionista, mi hanno segnato in serie A. A Napoli ero giovane, una promessa, mentre a Parma c'è stata la mia consacrazione. Lì abbiamo vinto con una squadra fortissima, soprattutto coppe. Un grande gruppo che viveva senza la pressione delle grandi squadre. Parma mi ha permesso di crescere ad altissimo livello.[8]
  • Non credo che il mio infortunio abbia condizionato, Donadoni ha fatto un buon lavoro e a parte l'approccio sbagliato con l'Olanda abbiamo mostrato buone cose uscendo solo ai rigori contro quella Spagna che poi sarebbe diventata campione e oggi ci precede in classifica.[9]
  • [Ultime parole famose, riguardo a un suo possibile trasferimento alla Juventus nel 2004] Non penso, adesso sto all'Inter, mi trovo bene. E poi fin quando non farò una stagione come dico io dall'Inter non vado via.[10]
  • Per l'Italia spero che Gomorra vinca l'Oscar. Ma non penso che gioverà all'immagine del nostro Paese nel mondo. Abbiamo già tante etichette negative.[11]
  • [Su Ronaldo] Per la mia generazione è stato quello che Maradona o Pelè erano per le precedenti. Era immarcabile. Al primo controllo ti superava, al secondo ti bruciava, al terzo ti umiliava. Sembrava un extraterrestre.[12]
  • Quelle di Almeyda sono considerazioni personali. Potrebbe aver detto queste cose per fare lo scoop, o per pubblicizzare il suo libro. Io, come ho detto sempre, di flebo ne ho fatte due o tre e non certo per migliorare le prestazioni.[13]
  • [Dalle dichiarazioni rilasciate dopo la morte del tifoso Gabriele Sandri] Se uno ha la fortuna come me di giocare in un'altra nazione, si rende conto che non diamo un'immagine bella del nostro Paese e del calcio. Abbiamo potenzialità enormi e non le sfruttiamo. A Madrid tutto è quasi perfetto: hanno uno stadio di proprietà, vengono famiglie, bambini, c'è una piccola parte di ultrà e sono controllati. Io sono fiero di essere italiano, ma quando all'estero vedo certe cose su tg e giornali... Leggevo oggi su un giornale che i campioni possono andarsene. Vero. Se uno deve scegliere dove giocare, non sceglie l'Italia anche per la violenza.[14]
  • [«A chi assegna l'Oscar del 2008?»] Senza dubbio ad Alessandro Del Piero. Uno che ha dimostrato che a 34 anni si può ancora fare tanto. Col lavoro, l'umiltà e il sacrificio si sta togliendo grandi soddisfazioni, e se lo merita.[2]

Citazioni su Fabio CannavaroModifica

  • Il fatto che proprio a Cannavaro sia toccato l'onore di alzare al cielo questa coppa del mondo [2006] aumenta la mia felicità. (Giorgio Napolitano)
  • Ora mi piace un sacco anche Cannavaro. Lo conoscete? Ditegli che sono un suo grande fan. È alto poco più di me, ma salta come un cestista. E in difesa è insuperabile. Il Real è perfetto per lui. (Spike Lee)

NoteModifica

  1. Da un'intervista a La Gazzetta dello Sport; citato in Alberto Casavecchia, Cannavaro ricorda Facchetti: "Un uomo straordinario", Fcinternews.it, 10 luglio 2011.
  2. a b Dall'intervista di Filippo Maria Ricci, Cannavaro: «Del Piero stella del 2008, il 2009 sarà l'anno di Ibra», La Gazzetta dello Sport, 23 dicembre 2008.
  3. Dall'intervista di Giulio Sala, Lo scudetto dello stakanovista, Hurrà Juventus nº 7 (198), luglio 2005, pp. 40-45.
  4. Citato in Tancredi Palmeri, Il blob del 2012. Tutte le frasi da ricordare, Gazzetta.it, 30 dicembre 2012.
  5. Citato in Marco Sappino, Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano, Dalai editore, 2000, p. 2113. ISBN 8880898620
  6. Da un'intervista a Hurrà Juventus, anni 2000; citato in Black&Wihte Stories: in difesa... della tattica!, Juventus.com, 27 aprile 2020.
  7. (ES) Da un'intervista rilasciata al settimanale Chi; citato in Fabio Cannavaro: "¿Matrimonios gay? No, soy italiano...", 20 Minutos, 7 gennaio 2009.
  8. Da un'intervista a Tuttosport; citato in Napoli-Parma è la partita di Fabio Cannavaro: "Le mie lacrime, quelle di Ferrara. Ma ora gli azzurri sono davanti alla Juve...", Tuttonapoli.net, 11 settembre 2012.
  9. Citato in Cannavaro riceve la coppa del Mondo da Blatter, Americaoggi, 4 settembre 2008.
  10. Dalla trasmissione radiofonica Giornale Radio Rai, Radio Rai, 28 maggio 2004; video disponibile su Youtube.com a 4 min 12 sec.
  11. Da un'intervista a Chi; citato in Nino Materi, Cannavaro a gamba tesa su Gomorra, Ilgiornale.it, 7 gennaio 2009.
  12. Dall'intervista di Walter Veltroni, Veltroni intervista Cannavaro: «Scudetto al Napoli. Buffon vale Maradona», Corrieredellosport.it, 13 febbraio 2016.
  13. Da un'intervista a Radio Manà Manà Sport; citato in Chiara Biondini, F. Cannavaro: "Quelle di Almeyda sono considerazioni personali", Tuttomercatoweb.com, 18 ottobre 2012.
  14. Citato in Massimo Cecchini, Cannavaro ammette: «La colpa è nostra, troppa confidenza a certi personaggi», La Gazzetta dello Sport, 14 novembre 2007.

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