Emanuela Pacotto

doppiatrice, attrice e cantante italiana

Emanuela Pacotto (1965 – vivente), doppiatrice e attrice italiana.

Emanuela Pacotto nel 2010

Citazioni di Emanuela Pacotto

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  Citazioni in ordine temporale.

  • [Cosa ti piace di più del tuo lavoro?] Che mi permette di vivere situazioni, avventure, atmosfere che non potrei mai vivere nella vita reale. Che mi permette di avere molteplici personalità. Che non è mai uguale ed è ogni giorno una nuova sfida.[1]
  • La globalizzazione ha cambiato il mondo e il nostro modo di vivere. I nuovi network come Sky, Amazon, Netflix hanno completamente stravolto la "vecchia tv". Una volta il capo struttura di una rete prendeva l'aereo e andava in America, in Giappone ad acquistare serie tv, nuovi programmi e cartoni. Adesso le multinazionali producono e localizzano in contemporanea per tutto il mondo, spesso imponendo anche le regole della messa in onda. Per la nostra generazione è cambiato tutto ma per i giovani, nati nell'era del digitale è normale così. Noi compravamo gli LP e i 45 giri i ragazzi oggi ascoltano la musica su spotify. Non c'è un meglio o un peggio è il progresso.[2]
  • [Qual è il personaggio che ti ha segnato di più?] È difficile. Io ho fatto tante voci, grandi e piccole. Sono Barbie, sono Nami di One Piece, sono Jessie dei Pokémon. Tutte, in un modo o nell'altro, mi hanno dato qualcosa. A volte ci sono personaggi che doppi solo il tempo di un film, eppure ti cambiano tutto. Forse l'unica che posso davvero ricordare è Rina di Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo per Rina. È stato il personaggio che mi ha fatto conoscere dal pubblico. Da lì è nato il mio primo fanclub.[3]
  • Mi viene in mente questo vecchio videogioco che spero ricordiate, che era Alice: Madness Returns. La figura di Alice era una figura molto particolare, parecchio dark e di riferimento avevamo soltanto l'immagine di Alice e file audio originale, che per noi italiani, giuro, suonava un po' come quando dobbiamo fare il verso prendendo in giro un inglese con quel tipico accento. Discutendone con il direttore siamo giunti alla conclusione che non era possibile doppiarlo in questo modo, dato che sembrava come se facessimo la caricatura del personaggio, quindi abbiamo optato per darle un tono un po' più alienato e dark, come se fosse sbadata. La scelta si è dimostrata vincente, perciò molte volte per quello che riguarda il doppiaggio dei videogiochi entra in gioco un po' l'esperienza.
    Un altro aneddoto che mi viene in mente è riguardo un vecchissimo titolo dal nome Bulletstorm, che spero che in tanti conosciate. Ricordo di essere arrivata al doppiaggio e mi hanno detto: “Emanuela, ma tu le dici le parolacce?” Per me non c'è nessun problema se sono contestualizzate. Grazie a questo personaggio ho detto tutte le parolacce che non ho mai detto in vita mia ed è stato bellissimo, poiché in genere ho un aspetto molto tenero e caruccio. Questo episodio ha scatenato veramente di tutto fra i ragazzi che mi seguono, perché sembrava strano sentire una doppiatrice dire le parolacce, quando di solito doppio personaggi molto corretti. Questa cosa mi ha divertito molto, perché ha fatto scoprire il lato dark di me stessa e poi, come dicevo, siamo attori, quindi facciamo di tutto e di più.[4]

Filmografia

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Doppiatrice

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Film d'animazione

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Serie animate

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  1. Dall'intervista di fab, Intervista a Emanuela Pacotto, doppiatrice di Nami, opgt.it, 3 marzo 2017.
  2. Dall'intervista di Yuri, Intervista a Emanuela Pacotto, festivaldelnerd.it, 5 luglio 2018.
  3. Dall'intervista di Valerio Berra, Da Bulma di «Dragon Ball» a Jessie del Team Rocket. Emanuela Pacotto, la voce italiana degli anime, open.online, 28 febbraio 2019.
  4. Dall'intervista di Antonello Santopaolo, Intervista ad Emanuela Pacotto, doppiatrice, voce di Claire Redfield, Bulma, Nami, Sakura, Jessie, videogiochitalia.it, 25 novembre 2020.

Altri progetti

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