Dmytro Kuleba

diplomatico ucraino

Dmytro Ivanovyč Kuleba (1981 - vivente), diplomatico e politico ucraino.

Kuleba nel 2020

Citazioni di Dmytro KulebaModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Il massacro di Bucha è l'atrocità più oltraggiosa del 21° secolo. Senza esagerare con ciò che abbiamo visto a Bucha e dintorni, possiamo concludere che la Russia è peggiore dell'ISIS per portata e spietatezza dei crimini commessi.[1]
  • Ho tre richieste oggi per il Consiglio atlantico: armi, armi, armi.[2]
  • Chi dice vi do armi difensive ma non offensive è un ipocrita. La Germania è passata dal non fornire alcun tipo di equipaggiamento ai sistemi anti tank ma è chiaro che può fare di più: quello che mi preoccupa sono i processi decisionali a Berlino, loro hanno tempo e noi no.[2]
  • Gli appelli a evitare di umiliare la Russia non possono che umiliare la Francia e qualsiasi altro paese che dovesse ripeterli, perché la Russia si sta umiliando da sola. Piuttosto dovremmo concentrarci sul modo di rimettere la Russia al suo posto. Solo così sarà possibile ottenere la pace e salvare vite umane. (tweet del 4 giugno 2022)[3]
  • Indubbiamente, durante questa guerra, Boris Johnson si è dimostrato una persona coraggiosa e una persona che non ha paura di correre rischi. È una persona difficile da sostituire, non ci sarà mai una persona come lui. Ma sono convinto che chiunque diventi Primo Ministro della Gran Bretagna non cambierà la politica britannica e resterà invariato il sostegno all’Ucraina. Coopereremo con loro e loro ci forniranno aiuto.[4]

Da Il ministro degli Esteri ucraino Kuleba: «L’Italia ci mandi armi, il peggio deve ancora venire»

Intervista di Lorenzo Cremonesi sull'invasione russa dell'Ucraina del 2022, corriere.it, 3 aprile 2022

  • Il patriarcato di Mosca si è schierato da subito con Putin e con l’aggressione, si sono allineati con un leader che oggi è assolutamente distante da Dio. Le sofferenze, i danni, i crimini della guerra sono addirittura blasfemi.
  • Vorrei dire che coloro che rifiutano l’invio di armi all’Ucraina in realtà sostengono la continuazione della guerra. Prima noi saremo in grado di espellere i russi e prima la guerra sarà finita.
  • Sappiamo che in Italia ci sono forze vicine a Putin: vorrei dire che ciò è immorale, illegale e politicamente perdente. Chi sta con Putin sostiene i crimini di guerra.
  • L’errore europeo è sempre stato quello di non provocare la Russia per evitare reazioni. Vi abbiamo ascoltato e siamo stati comunque attaccati senza che noi facessimo alcuna provocazione. La lezione è che Putin comprende soltanto il linguaggio della forza, disprezza l’Europa imbelle che resta sulla difensiva. Putin attacca quando il nemico è debole o crede che lo sia. Ecco il motivo per cui dobbiamo restare forti e uniti. Il suo errore è che ha sottovalutato la capacità ucraina di combattere e anche la volontà europea di reagire unitariamente con sanzioni e invio di armi.

NoteModifica

  1. Citato in Ucraina, Kuleba: «Esercito russo è peggio dell'Isis», video.corriere.it, 3 aprile 2022.
  2. a b Citato in Ucraina: Kuleba alla Nato,ho 3 richieste, armi, armi, armi, Ansa.it, 7 aprile 2022.
  3. Citato in Pierre Haski, La mediazione con Mosca rischia di dividere l’Europa, internazionale.it, 6 giugno 2022.
  4. Citato in Ucraina Russia, le news di giovedì 7 luglio, corriere.it, 7 luglio 2022.

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