Die Hard - Duri a morire

film del 1995 diretto da John McTiernan

Die Hard – Duri a morire

Immagine Die Hard with a Vengeance.png.
Titolo originale

Die Hard: With a Vengeance

Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 1995
Genere azione, poliziesco, thriller
Regia John McTiernan
Sceneggiatura Jonathan Hensleigh
Produttore John McTiernan, Michael Tadross
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Die Hard – Duri a morire, film statunitense del 1995 con Bruce Willis, Jeremy Irons e Samuel L. Jackson, regia di John McTiernan.

  Citazioni in ordine temporale.

  • Chiama il 911, dì alla polizia di fare presto, un uomo sta per essere ucciso. (Zeus) [Ad Harlem, dopo aver visto McClane con il cartello]
  • Si sente tranquillo signore? Si sta divertendo? Non per farmi gli affari suoi, ma quando un bianco se ne sta su un marciapede di Harlem con un cartello che dice "io odio i negracci", o ha delle serie motivazioni personali, o ha il cervello incrostato di fuliggine! (Zeus)
  • Cazzo che storia del cazzo! (Zeus)
  • Io non ti ho salvato! Ho impedito che uno sbirro bianco fosse ucciso ad Harlem, dove, se oggi muore un poliziotto, domani ne arrivano altri mille, tutti bianchi, incazzati e col dito già sul grilletto, è chiaro?! (Zeus)
  • Mentre andavo nelle Ardenne vidi un uomo e sette donne, ogni donna ha sette sacche, ogni sacca sette gatte, ogni gatta sette figli; gattini gatte sacche donne, quanti andavano nelle Ardenne? (Simon)
  • Sulla fontana dovrebbero esserci due tanichette. Le vedete? Una da cinque galloni e una da tre. Riempitene una con 4 galloni esatti d'acqua, pesatela sulla bilancia e il timer si fermerà. Mi raccomando la precisione, pochi grammi in più o in meno e l'ordigno esploderà.
  • Senti, cerca di non fare il furbo. Ho un mal di testa formato famiglia! E questo grazie a te! Hai rotto il cazzo coi tuoi indovinelli! Qual è la scuola? Dov'è la bomba? (McClane)
  • Attenzione, attenzione, Nils è defunto. Ripeto: Nils è defunto, pezzo di merda, e, con lui, il suo amichetto. Poi, ci sono quei quattro che giocavano a guardie e ladri, quelli che hai lasciato alla banca. Anche loro faranno tardi. Sì, te la faccio io, una proposta. Appena ti prendo, caro ragazzo, posso schiacciare la tua testa di cazzo. (John McClane)
  • [Di fronte alla bomba] Sei trabocchetti, quattro finti contatti... deflorarti, mia cara, sarà un' impresa storica. Ok gioia: via alle danze. (Charles Weiss)
  • Ehi mentecatto! Ho scelto un brutto momento? (McClane) [In elicottero a Simon, interrompendo un rapporto sessuale]
  • Salutami tuo fratello! (McClane) [prima di uccidere Simon]

Dialoghi

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  • [Nel negozio, a proposito di una radio nuova]
    Il nipote maggiore: Tony vuole vendere questo stereo!
    Zeus: Tony? Ma chi è, quello smidollato che chiamano "il Coriaceo"?
    Il nipote minore: Dice che l'ha trovata dentro un cassonetto!
    Zeus: Se continua a rubare, troveranno lui dentro ad un cassonetto.
  • Zeus: Cos'è questa storia di Los Angeles? Eri uno famoso?
    John McClane: Lo sono stato per cinque minuti.
    Zeus: Hai pestato Rodney King, eh?
    John McClane: 'Fanculo. Questo Simon con cui abbiamo parlato...
    Zeus: Be'?
    John McClane: Gli ho buttato giù il fratello dal trentaduesimo piano del grattacielo della Nakatomi. Ho idea che sia ancora un po' incazzato.
    Zeus: Un momento: ma io mi trovo in questo casino perché uno sbirro bianco ha fatto volare da un tetto il fratello di un bianco sciroccato?!
  • [Vedendo McClane col cartello]
    Il nipote maggiore: Zio, vieni! Questa non te la puoi perdere!
    Zeus: Che c'è?
    Il nipote maggiore: Un bianco fermo in mezzo alla strada!
    Zeus: Ah, ne ho visti tanti.
    Il nipote maggiore: ...uno così non credo!
  • [Al telefono]
    Simon: Simon dirà al Tenente McClane cosa deve fare. Il Tenente McClane dovrà eseguire l'ordine. Ogni mancanza comporterà una penitenza.
    Walter Cobb: Che penitenza?
    Simon: Una nuova spettacolare deflagrazione in un luogo pubblico.
  • Simon: È tutto chiaro John?
    John McClane: Oh è tutto chiaro, come è chiaro che sei un maniaco del cazzo che si diverte con giochini e filastrocche.
    Simon: Non ci sei.
    John McClane: Oh non ci sono? E allora chi sei uno che ho beccato? Per cosa? Scippo, borseggio, taccheggio, trasvestitismo? Cosa?
    Simon: Ahah tu non mi prenderesti neanche se ti togliessi la s-s-sedia sotto il c-culo!
    John McClane: L-la s-s-sedia sotto il c-culo? ah ah! L'idea è geniale! Una domanda per te mentecatto, perché vuoi uc-c-c-cidermi?!?
    Simon: John...
    John McClane: Vieni qui al dipartimento di polizia così ne parliamo tra uomini eh? Ti aspetto dai!
    Simon: Se ti avessi voluto veramente uccidere a quest'ora saresti cadavere...
  • McClane: Jesus dico bene? John McClane, polizia di New York, grazie ti sono debitore.
    Zeus: Certo che mi sei debitore! Hai idea di cosa stanno facendo quelli ora nel mio negozio?!
    McClane: Tranquillo jesus...
    Zeus: Tranquillo?!? Ma come faccio a star tranquillo?!? E poi perché continui a chiamarmi Jesus! Ti sembro portoricano?!?
    McClane: Ti ha chiamato Jesus uno di quelli poco fa!
    Zeus: Non ha detto Jesus! Ha detto "Ciao Zeus"!
    McClane: Zeus?!?
    Zeus: Sì, Zeus! Come il padre di Apollo! Monte Olimpo! E non farmi incazzare se non vuoi che un fulmine ti bruci i testicoli! Zeus! Hai qualcosa in contrario!?
  • McClane: Ti ho capito, sai? Non ti piaccio perché sei razzista!
    Zeus: Cosa?!
    McClane: Razzista, sì! Non ti piaccio perché sono bianco!
    Zeus: Non mi piaci perché so che mi farai ammazzare!
  • Zeus: Non vedo perché uccidere McClane.
    Simon: La vita dispensa anche gratifiche.
    Zeus: Ma non hai detto che tuo fratello non ti era simpatico?
    Simon: Una cosa è non avere simpatia per un fratello, un' altra è fregarsene se un poliziotto irlandese bastardo te lo fa volare da una finestra.
  • [Al telefono]
    Simon: Trote e maiali sono triviali, di lor nessuna stima, ratti e sorci han più fortuna dei porci, però io l'avrò prima.
    McClane: Bravo... fa rima.
    Simon: Perché il numero era occupato, chi stavate chiamando?
    McClane: La Neuro, ti ricoverano!
  • McClane: Se fallisci tu ci penso io. Se fallisco io ci pensi tu.
    Zeus: E se falliamo tutti e due?
    McClane: Saranno cazzi amari!
  • Zeus: Ma che cazzo è successo? [dopo aver capottato con la macchina]
    McClane: Niente bisogna far guardare la convergenza.
  • [Dopo la telefonata di Simon]
    Walter Cobb: Kowalski! Lambert! Sapete dove trovare McClane!?
    Joe Lambert: Posso solo escludere che si trovi in chiesa!
    Walter Cobb: Scoprite sotto quale sasso s'è nascosto e tiratelo fuori.
  • Zeus: Ma mi stai a sentire McClane?! ti ho detto che la nona è la più scorrevole!
    McClane: Piantala di strillare ti ho detto che ho mal di testa! E comunque, la via più veloce non è la nona è attraverso il parco!
    [ Arrivano davanti alla strada trovandola bloccata dal traffico]
    Zeus: Ma lo sanno tutti che Park Drive è sempre intasata!
    John McClane: Non ho detto Park Drive! [ entra con la macchina nel parco ] Ho detto attraverso il parco!
  • [Dopo aver fermato un autista e rubatogli l'auto scambiandola con la loro]
    Zeus: Scusa chi è stato il 21° presidente?!?
    Autista: Vaffanculo stronzo!
    Zeus: Oh, quello si è incazzato!
    John McClane: Gli passerà quando guarderà dietro il sedile..
    Zeus: Merda il lingotto l'ho lasciato la!
    John McClane: Tranquillo tanto non te lo facevano tenere!
  • McClane: Ehi Zeus! Ehi, compare!
    Zeus: No! Io non sono tuo compare, così come non sono tuo fratello, tuo socio o tuo amico! Sono un perfetto estraneo!
    McClane: Ok, "estraneo": il parco tra la centoquindicesima e San Nicolas lo conosci?
    Zeus: Certo, sì...è ad Harlem.
    McClane: È là che hanno trovato quella bomba. Senti, quello del colore della pelle se ne frega. Al contrario di te.
  • [Al telefono con la cabina telefonica]
    Simon [esponendo l'indovinello]: Mentre andavo nelle Ardenne vidi un uomo e sette donne, ogni donna ha sette sacche, ogni sacca sette gatte, ogni gatta sette figli; gattini gatte sacche donne, quanti andavano nelle Ardenne?
    McClane: No, no, no, aspetta, aspetta, non ho capito ripetila!
    Simon: Non se ne parla neanche. Il mio numero è 555 più la risposta.
    McClane: Ma io!...
    Simon: Chiamate entro trenta secondi, o morirete. [click]
    McClane: Allora, sette uomini e sette donne.
    Zeus: Zitto, che in matematica sono forte.
    McClane: Sette uomini e sette donne!
    Zeus: Insisti McClane, zitto! Ha detto sette donne con sette sacche...
    McClane: Sette donne con...
    Zeus: Sette per sette quarantanove. Su dimmi il resto.
    McClane: Allora, una sacca con dentro sette cheee??!
    Zeus: Non te la ricordi!
    McClane: Sì che me la ricordo!
    Zeus: Ma allora che cazzo aspetti!
    McClane: Ma non è facile! Voglio vedere te con il mal di testa che ho io, a risolvere questi indovinelli.
    Zeus: Ok, d'accordo. Sette donne. Sette per sette quarantanove, con sette gatte... sette per quarantanove fa... uhm... 343, no?
    McClane: Ma me lo dici o me lo domandi!
    Zeus: Te lo dico! 343 per sette fa... uno... zero ventiquattro... Duemilaquattrocentouno! Risulta anche a te, vero?
    McClane: Eh sì, credo... Sicuro? Due quattro zero uno.
    Zeus: Sicuro, fai 555-2401.
    McClane: Cinque cinque cinque due quattro zero uno.
    [...]
    Zeus: No! Aspetta aspetta, c'è il trucco c'è il trucco! [chiude la linea con la mano]
    McClane: Cosa! Cos...
    Zeus: Hehe, ho dimenticato l'uomo!
    McClane: Ma quale uomo! Fregatene mancano 10 secondi!
    Zeus: No no no, ha detto in quanti andavano nelle Ardenne, esatto? Ricordi l'inizio? "Mentre andavo nelle Ardenne vidi un uomo e sette donne". Li ha visti, non andavano da nessuna parte!
    McClane: E che facevano?
    Zeus: E che ne so... stavano... stavano sedut... Ma che cazzo ne so cosa facevano là!
    McClane: Ma allora chi è andato nelle Ardenne!
    Zeus: Lo stronzone, solo lui.
    McClane: Solo uno allora.
    Zeus: Eh sì, la risposta è uno!
    McClane: Allora... uno solo... e che numero faccio adesso...
    Zeus: 5 5 5 – 0 0 0 1.
    McClane: 0 0 1... Uno solo dici, eh?
    Zeus: Uno.
    [Simon risponde al telefono]
    Simon: Salve John.
    McClane: Una vera cazzata, daccene uno più difficile un'altra volta.
    Simon: Ma siete in ritardo di dieci secondi!
    McClane: No no no! La risposta è uno! No! No! No via scappate!
    Zeus: Giù! Giù!
    McClane: C'è una bomba in questo cestino, tutti a terra! La farà esplodere! A terra, a terra riparatevi! c'è una bomba! Una bomba! State attenti! Una Bomb... Una...
    [...]
    Passante #1: Benvenuto a New York!
    Passante #2: Non stare lì per terra. Su fratello, alzati! Tieni, mangia qualcosa. [porge del denaro a Zeus]
    Simon: Hahahahahahah...
    McClane: Eh... Niente bomba...
    Simon: Huhahahahaha
    [McClane riprende la cornetta]
    McClane: Allora?
    Simon: Non avevo detto "Simon Ordina".

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