Daniel Simond

scrittore svizzero

Daniel Simond (1904 – 1973), scrittore svizzero.

  • Gli spagnoli hanno dato molta importanza a Trapani, in quanto il porto era il più vicino alle loro coste.
  • Il medio-evo cristiano si è vittoriosamente installato sulla vetta del monte Erice, ma le città della pianura, Trapani e Marsala, geograficamente le più occidentali della Sicilia, sembrano la più durevole impronta dell'Oriente. Quando Messina, Catania e Siracusa erano greche, Drepano e Lilibeo erano puniche per diventare più tardi e a lungo, la residenza degli arabi. Ovunque non vi sono che case bianche, quadrate, con terrazze, che d'estate sembrano prostrarsi nel calore torrido. Si mangia in tutte queste regioni una specie di cuscuso, innaffiato da vino d'Alcamo.
  • Trapani non è una vera e propria città dell'arte, tuttavia offre attrattive interessanti come la facciata e il delicato rosone della chiesa di sant'Agostino (stile chiaramontano del XIV secolo), la Madonna di Trapani, gruppo a mio avviso delicato, del XIII secolo, attribuito alla scuola pisana e posto in una cappella della chiesa dell'Annunziata.

Bibliografia

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  • Daniele Simond, Sicile, 1956; citato in Rina La Mesa, Scrittori stranieri in Sicilia, Cappelli, 1961.

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