Cupola di San Pietro

elemento architettonico della basilica di San Pietro in Vaticano

Citazioni sulla cupola di San Pietro di Roma.

Cupola della basilica di San Pietro

CitazioniModifica

  • Comm. Sequi: La cupola di San Pietro poteva farla una donna?
    Marchesa: L'avrebbe fatta cento volte meglio.
    Alberto: Però l'ha fatta un uomo.
    Marchesa: Ragion per cui è banale. (Aldo Palazzeschi, Roma, adattamento teatrale in tre atti)
  • Le circostanze impedirono che la cupola di San Pietro apparisse affiancata da due torri. L'idea si realizzò concretamente in Sant'Agnese[1]. (Rudolf Wittkower)
  • Solo ancora vivente tra i grandi monumenti romani, solo ancora intatto, solo ch'esplichi oggi lo stesso compito assegnatoti nel giorno in cui sorgesti e ospiti i medesimi riti e ascolti i medesimi inni, partecipi però con tutti i monumenti millenari di questa città al compito ammonitore: ricordare agli uomini quale piccola cosa siano i loro contrasti, quanto effimera sia ogni vicenda che abbia come metro generazioni umane. (Arturo Carlo Jemolo)

Francesco MiliziaModifica

  • Il Panteon alzato e sospeso in aria è lo stupore della cupola di s. Pietro. Ma il Panteon in terra è più stupendo, perché stupisce meno.
  • Michelangelo diede il disegno ed il modello di questa doppia cupola di San Pietro, riunendovi la bellezza, la grandezza, e lo straordinario; i tre pregi di tutte le belle Arti. Sisto V, che tendeva alla celebrità, particolarmente con abbellir Roma, diede l'incombenza a Giacomo della Porta primo Architetto, ed a Domenico Fontana di voltar la cupola. In 22 mesi, lavorandovi continuamente 600 persone, e talvolta anche di notte, fu compita l'opera; ed il Mondo non ha finora avuta l'uguale.
  • Questi due Architetti [Giacomo della Porta e Domenico Fontana] accrebbero più sesto di quel ch'era nel disegno di Michelangelo, tanto nello interiore, come nell'esteriore della cupola, e l'han fatta un tantino più acuta; ma non alteraron già il disegno della lanterna, o sia pergamena. Né serve il dire, che il Bonarroti si era protestato non saperne fare più vaga di quella posta dal Brunelleschi su la cupola di Firenze[2], e che questa lanterna di San Pietro è tanto poco svelta, e d'una proporzione tanto poco adequata, particolarmente per quella corona di candelieri posta sul cornicione, che non si può credere disegno Bonarrotesco. Tale qual è questa lanterna in opera, così esiste nel modello fatto fare da Michelangelo, e che si conserva diligentemente entro la Fabbrica di San Pietro. Il maggior difetto di essa lanterna è in quelle colonne, che posano su la parte più debole della cupola.

Adolfo Venturi (storico dell'arte)Modifica

  • Espressione magnifica di Roma monumentale, la grandiosa cupola ha le membra possenti, le violente energie delle statue michelangiolesche. La sua mole, che di lontano trova riposo nella maestà delle ampie curve ascendenti, è il sogno della fantasia di Michelangelo verso la grandezza divenuto realtà.
  • La cupola, che Michelangelo elevò nel cielo di Roma sulla chiesa madre della Cristianità, nel cuore della città papale, come gigantesca tiara, tiene delle progettate cupole albertiane la voce sonora, della cupola di Santa Maria del Fiore l'ascensione trionfale; ma questi effetti nascono, non dai rapporti numerici dell'Alberti, non dalla leggiera trama del Brunellesco, bensì da vigorosi contrasti di masse e di chiaroscuro, da vicenda di slanci e di freni, dalla lotta, che è in ogni forma creata dalle appassionate mani di Michelangelo.
  • Non l'interrotto monumento di Giulio II o la mutilata montagna marmorea di San Pietro in Vincoli, ma questa cupola, massima espressione di una forma prediletta e tipica dell'architettura nostra, legame fra l'Italia e l'Oriente, traduce la sete di grandezza dello scultore [Michelangelo], che aveva divisato di trasformare una montagna in gigante, di martellarne il corpo nelle rocce, ergerne il capo nella regione delle nubi.

NoteModifica

  1. Nella chiesa romana di Sant'Agnese in Agone in piazza Navona di Girolamo Rainaldi e Francesco Borromini.
  2. Santa Maria del Fiore.

Voci correlateModifica

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