Claque

gruppo organizzato di spettatori che applaude o dissente dietro compenso

Citazioni sulla claque.

  • L'istituzione di queste Compagnie di applauditori e ammiratori salariati o prezzolati, come dir si voglia, è d'origine esclusivamente francese e risale ai primi anni del secolo scorso.
    L’uso di questi applaudisseurs engagés di aggrupparsi nel centro del parterre sotto il lampadario, meritò loro il nome di Chevaliers du lustre e più comunemente di Romains du parterre o semplicemente Romani.
    Più tardi, circa mezzo secolo fa, si trovò un titolo più generico e complesso, quello di claque; e sotto questo nome i claqueurs divennero una vera e propria associazione, sotto gli ordini di un Capo (Chef de claque) incaricato di trattare con le amministrazioni dei teatri e di firmare con esse regolari contratti, in cui erano determinati gli obblighi reciproci e la somma da pagarsi dal capo della claque in corrispettivo della quantità o qualità dei biglietti a lui rilasciati. (Gino Monaldi)
La claque (scultura di Guido Messer, 1988)

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