Caradrio

Citazioni sul caradrio, detto anche caladrio o calandro.

Illustrazione delle prognosi del caradrio tratta da un'edizione del 1588 de Il Fisiologo.

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  • Bene dunque il Fisiologo ha detto del caradrio. Ma tu mi dirai: «Il caradrio è impuro secondo la Legge, come si può paragonarlo al Salvatore?». Ma anche il serpente è impuro, eppure Giovanni ha reso testimonianza dicendo: «Come Mosè ha innalzato il serpente nel deserto, così deve essere innalzato il Figlio dell'uomo» [Giov., 3.14]. Perché sono di duplice natura, e lodevole e biasemevole, tutte le creature.
  • Esiste un uccello detto caradrio, comè scritto nel Deuteronomio. Il Fisiologo ha detto di esso che è un uccello tutto bianco, senza alcuna macchia, e i suoi escrementi curano gli occhi offuscati: lo si trova nelle corti dei re.
  • Quando qualcuno è malato, si può sapere con l'aiuto del caradrio se il malato è destinato a vivere o a morire: lo portano infatti davanti al malato nel letto, e se la malattia è mortale, il caradrio distoglie lo sguardo dal malato e tutti riconoscono che è destinato a morire; se invece la malattia tende alla guarigione, il caradrio fissa il malato e il malato il caradrio, e il caradrio assorbe la malattia, e la disperde, e così si salvano insieme il caradrio e il malato.

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