Brazil

film del 1985 diretto da Terry Gilliam

Brazil

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Titolo originale

Brazil

Lingua originale inglese
Paese Regno Unito, Australia
Anno 1985
Genere fantascienza, distopico
Regia Terry Gilliam
Sceneggiatura Terry Gilliam, Tom Stoppard, Charles McKeown
Produttore Arnon Milchan
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Brazil, film britannico del 1985 con Jonathan Pryce e Robert De Niro, regia di Terry Gilliam.

8:49 di sera. Da qualche parte nel Ventesimo Secolo.

8:49 P.M. Somewhere in the 20th Century
  • Salve, gente. Sono qui con voi per parlarvi di condutture. Le condutture della vostra casa vi sembrano vecchie e fuori moda? Perché non le cambiate? Central Service vi offre una vasta gamma di modelli dalla linea nuova ed elegante, ciascuno dei quali disponibile in centinaia di colori diversi per meglio soddisfare le vostre esigenze. Non perdete tempo, recatevi subito alla più vicina sala d'esposizione di Central Service! Ricordate: Central Service – La garanzia di un grande nome. (Pubblicità)
  • Guardate questa statua bambini, è la Statua della Verità. Bisogna sempre dire la verità. [...] La verità vi renderà liberi.[1] (Guida)
  • Che ne avete fatto del suo corpo, assassini?! (Moglie di Buttle)
  • C'è un solo modo per ritrovarla... Farmi promuovere di nuovo al Reparto recupero informazioni. (Sam)
  • Noi del Central Service ci divertiamo da morire se scopriamo un sabotaggio! (Spoor)
  • Eccoci qua. Il suo nuovo numero sulla porta del suo nuovo ufficio. E dietro quella porta la attendono incarichi importanti e delicati. Congratulazioni, DZ-015 e benvenuto nella nostra squadra. (Warrenn)
  • Lo prenderemo prima o poi il signor Tuttle e lo interrogheremo allo stesso voltaggio del signor Buttle. (Jack)
  • Finora quanti terroristi hai conosciuto, Sam? Terroristi veri. (Jill)
  • Siamo sulla stessa barca, ragazzo. (Harry Tuttle)
  • Da questo momento, avremo soltanto rapporti professionali... (Jack)
  • La signora Terrain siede ora lassù, tra i beati, tra le schiere degli angeli. Ella venne a questa meravigliosa vita con un corpo sano e ora purtroppo se ne va via col corpo un po' rovinato. (Prete)

Dialoghi

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  • Giornalista: Signor viceministro, cosa c'è dietro questo aumento del numero di attentati terroristici?
    Helpmann: Una mancanza di sportività. C'è una sparuta minoranza di persone che sembra aver completamente dimenticato i vecchi valori di una volta e non riesce a sopportare l'idea di aver perso la sua battaglia. Se queste persone accettassero le regole del gioco, otterrebbero molto di più dalla vita!
    Giornalista: Tuttavia, signor Helpmann, c'è chi ritiene che il Ministero dell'informazione si sia ampliato troppo e in settori che non sono di sua competenza.
    Helpmann: Vede, in una società libera l'informazione deve penetrare dovunque, ed è solo per questo che ci stiamo potenziando.
    Giornalista: È un potenziamento un po' caro: si parla di spese intorno al 7% del bilancio statale!
    Helpmann: Mi rendo conto delle preoccupazioni dei contribuenti, la gente vuole che il suo denaro non vada sprecato, per questo insistiamo nella politica degli investimenti e nel recupero dei costi delle informazioni! Chi viene condannato dal tribunale deve pagare non solo le spese della sua detenzione, ma anche quelle degli interrogatori, degli accertamenti e delle indagini sul suo conto!
    Giornalista: Lei pensa che il governo vincerà questa lunga battaglia contro i terroristi?
    Helpmann: Ne sono convinto. La nostra morale è molto più elevata della loro, stiamo ribattendo ogni loro mossa colpo su colpo, sono già molti quelli che hanno deciso di ritirarsi dalla lotta. Credetemi, il terrorismo ha le ore contate! Quindi un criminale non deve costare nulla al cittadino onesto.
    Giornalista: Signor Helpmann, torniamo al terrorismo: sono passati 17 anni dalla prima bomba.
    Helpmann: Quel numero gli porterà sfortuna!
  • [Un ufficiale giudiziario entra nell'appartamento sfasciato di Buttle dopo il suo arresto di fronte alla famiglia terrorizzata]
    Ufficiale giudiziario: Ahem... [legge un foglio] "In virtù dei poteri a me conferiti dall'Articolo 47 paragrafo 7 comma 16 dell'ordine del Consiglio, dichiaro che il signor Buttle Archibald, Torre Nord Shangri-La numero 412, è stato convocato dal Ministero dell'Informazione per essere interrogato, e dovrà accollarsi le spese procedurali come specificato dall'ordine del Consiglio RB/CZ/907/X". [consegna il foglio alla moglie di Buttle] Firmi qui, per favore.
    Figlio di Buttle: Papà! [gli agenti lo trattengono mentre Buttle viene scortato fuori] Lasciatemi! Il mio papà!!
    Moglie di Buttle: Lasciatelo, non ha fatto niente di male...!
    Ufficiale giudiziario: Qui sotto... [lei lo firma] Grazie... [passa un altro] Firmi anche questo, sempre lì... deve premere più forte, così...
    Moglie di Buttle: Per favore, posso sapere di che si tratta?!
    Ufficiale giudiziario [strappa e consegna la ricevuta]: Questa è la ricevuta per suo marito. [riprende la penna] Grazie... E questa è la ricevuta per la sua ricevuta.
  • Jill: Voglio denunciare un arresto sbagliato.
    Impiegato: Si rivolga al Ministero dell'Informazione, ufficio rettifiche.
    Jill: Sono già stata al Ministero dell'Informazione! Sono loro che mi hanno mandato qui, dicono che devo riempire un modulo.
    Impiegato: Ha la ricevuta d'arresto, signorina?
    Jill: Sì!
    Impiegato: L'ha già fatta timbrare?
    Jill: Timbrare?
    Impiegato: No, non ci siamo, signorina, vede, manca il timbro. Non sono autorizzato a darle il modulo se la ricevuta non è timbrata.
    Jill: E a chi mi rivolgo per quel timbro?!
    Impiegato: Ufficio timbri, Ministero dell'Informazione.
  • Kurtzmann: Sa una cosa? Non so proprio cosa farei se lei venisse promosso!
    Sam: Non si preoccupi, non accadrà.
    Kurtzmann: Ma se la dovessero promuovere io vorrei che...
    Sam: Stia tranquillo, quando lo faranno, io rifiuterò.
    Kurtzmann: Sul serio, rifiuterà?
    Sam: Ci può giurare!
    Kurtzmann: Lei è stato promosso, Sam!
  • Ida: Allora, Alma cosa prendiamo oggi?
    Alma: Eh, non lo so, mia cara, confesso che sono molto indecisa fra il numero 1 e il numero 2! Tu cosa mi consigli, Spiro?
    Spiro: Se mi permette, madame Terrain, al posto suo je sceglierai le numero 2.
    Alma: Davvero? Be', grazie Spiro! Shirley, Shirley tu cosa prendi?
    Spiro: Se mi permette, mademoiselle, à votre place oggi sceglierei le numero 1. E lei, madame Lowry?
    Ida: Oh, al diavolo la dieta! Penso che prenderò il numero otto, prego.
    Spiro: Ottima. Ottima scelta, mi complimento con lei, Lowry. Monsieur?
    Sam: Una bistecca al sangue, per favore.
    Spiro: Lei deve scegliere. Quel numero voulez-vous?.
    Sam: Non lo so che numero è.
    Spiro: Scelga qui. Avanti.
    Sam: Quello che sta toccando.
    [...]
    Spiro: Scelga il numero, per favore. Monsieur, la prego, deve scegliere un numero! D'accord, numero 3!
  • Alma: Santo cielo, Sam, perché non fai qualcosa per fermare quei dannati terroristi?
    Sam: Perché è ora di pranzo.
  • Sam: Non voglio nessun dolce, non voglio promozioni, non voglio niente di niente!
    Ida: Ma certo che vuoi qualcosa! Avrai pure dei desideri, delle ambizioni, dei sogni nascosti!
    Sam: No, non ne ho! Non ho nessun sogno!
  • Sam: Cosa... cosa sta facendo?
    Harry Tuttle [abbassa la pistola e si presenta]: Harry Tuttle, tecnico del riscaldamento al suo servizio!
    Sam: "Tuttle"?! Lei lavora per il Central Service?
    Harry Tuttle: Hah!
    Sam: Io ho chiamato il Central Service...
    Harry Tuttle: Lo so, le hanno detto che non potevano venire, per sua fortuna però io ho intercettato la sua telefonata.
    Sam: Ha interce...? Ehi, un momento, che significava quella pistola?
    Harry Tuttle: Era solo una precauzione, signor Lowry, una semplice precauzione! Mi hanno già teso parecchie trappole, sino ad oggi... Conosco un sacco di gente lì al Central Service che vorrebbe mettere le mani addosso ad Harry Tuttle! Hah!
    Sam: Ehi, un momento... sta cercando di dirmi che tutto questo è illegale? [Tuttle si mette a riparare le tubature]
    Harry Tuttle: Be', sì e no, ufficialmente solo il Central Service è autorizzato a toccare questa roba, ma sono così legati dai regolamenti e dalle scartoffie che non ce la fanno a rispondere a tutte le chiamate, e così sono disposti a chiudere un occhio a patto che io stia attento. Il giorno però che si riorganizzeranno e aumenteranno le squadre di tecnici, allora sì che saranno dolori per me!
    Sam: Ma non sarebbe più semplice per lei lavorare per il Central Service?
    Harry Tuttle: D'ah! Troppo monotono, non potrei sopportarlo.
    Sam: Che cos'è che non può sopportare?
    Harry Tuttle: I pezzi di carta, odio la burocrazia! Ascolti, fra un po' di tempo grazie al vostro bellissimo sistema non si potrà più aprire un rubinetto senza riempire un 27B/60! Be', a me non mi fregate!
    Sam: Suppongo che questa riparazione mi verrà a costare cara.
    Harry Tuttle: Si sbaglia, non lo faccio per soldi, lo faccio perché è emozionante, perché è bello vedere posti nuovi, entrare e uscire dalle case, aiutare chi è in difficoltà... Presto però dovrò smettere, non ci si potrà più muovere senza un modulo!
  • Sam: Ce l'avete il modulo 27B/6?
    Dowser: Ventisette B barra sei, [si mette a tremare] venti s-s-sette B-B-B ba-ba-barra sei, v-v-venti s-s-sette B-B-B b-b-barra s-sei... [Spoor lo tramortisce con una chiave inglese]
    Spoor [rivolto a Sam]: Non ti vergogni? Guarda cosa gli hai fatto!
    Sam: Allora, ce l'avete o no il 27B/6?
    Spoor: No. Non ce l'hanno dato. Ma ce ne procureremo uno! [si rivolge a Dowser] Coraggio ragazzo, non è successo niente, va tutto bene.
    Dowser: Non è successo niente, va tutto bene...
    Sam: Scusate ragazzi, cercate di capirmi, io sono un tipo un po' pignolo, amo la burocrazia e la rispetto! Dove andremo a finire senza il regolamento?
    Spoor: Torneremo, non illuderti!
  • Kurtzmann: Sam? Pochi minuti fa mi hanno chiamato quelli dell'auto reparto, una delle unità mobili adibita al personale è sparita, lei ne sa niente?
    Sam [impegnato a cercare informazioni su Jill]: Ah, sì? Hanno perso un'unità mobile? Cosa? Oh, che stupido, è quella che ho preso io! Dei bambini me l'hanno distrutta. Farò rapporto domani mattina.
    Kurtzmann: Ah... Come è andata a finire la storia dei signori Tuttle? Voglio dire, Buttle? L'ha consegnato alla vedova?
    Sam: A-ha...
    Kurtzmann: Così è tutto risolto?
    Sam: Certo...
    Kurtzmann: Oh, dio, che sollievo questa notizia! Me lo sognerò la notte, questo Buttle.
    Sam [il computer non gli consente di accedere ai dati di Jill]: Maledizione, c'è una barriera!
    Kurtzmann: Qual è il problema?
    Sam: Immagino che lei non sappia come si fa ad evitare una IRV/3, vero?
    Kurtzmann: Le informazioni sulle persone sospette del terzo livello sono segrete, può rivolgersi al Reparto recupero informazioni ma è inutile, non le diranno niente. Diventano gentili solo quando vogliono sapere qualcosa da noi.
    Sam: Allora mi resta una sola strada: accettare la promozione e lasciare l'archivio!
    Kurtzmann: Sì... No!!! Non può farlo, l'ha rifiutata, ricorda?
    Sam: Sì, ma non l'ho firmata.
    Kurtzmann: L'ho fatto io per lei.
    Sam: Non è vero.
    Kurtzmann: L'ho fatto...
    Sam: Non aveva il diritto di farlo!
    Kurtzmann: Lei era d'accordo..!
    Sam: Ma perché prima non mi ha avvisato?!?
    Kurtzmann: Avevo paura che lei cambiasse idea!
    Sam: Oh cristo, e ora come faccio? Io le devo avere quelle informazioni!
    Kurtzmann: Andiamo via, fra poco qui spengono tutto...
  • [Il suo appartamento è pieno di cavi e tubature che sporgono da tutte le parti]
    Sam: Accidenti...! [vede Spoor e Dowser] Ah, siete voi, che state combinando? Cristo, che diavolo succede qui?!
    Spoor: Stiamo attuando le procedure d'emergenza!
    Dowser: Stiamo attuando le procedure d'emergenza!
    Sam: Ma qui non c'era nessuna emergenza!
    Spoor: Ah, sì? Senti qua! [attiva la registrazione della telefonata al Central Service che Sam aveva fatto quella notte]
    Sam: Ma è assurdo, io...
    Spoor: Metti una firma qui!
    Sam: Che cos'è questo?
    Spoor: È un 27B/6, ce l'hai chiesto l'altra volta, ricordi?
  • Jack: Ti ricordi quanto sporgevano?
    Sam: Cosa? Oh, sì, certo che ricordo. Mi chiedevo sempre se erano vere.
    Barbara: Stai parlando delle orecchie?
    Sam: Certo.
    Jack: Il dottor Jaffe le ha schiacciate all'indietro.
    Sam: Sì, l'avevo notato. Come ho detto, credevo fossero orecchie finte.
  • Sam: Mi chiamo Lowry, Sam Lowry. Dovrei presentarmi al signor Warrenn.
    Dawson: Trentesimo piano, signore. La stanno aspettando.
    Sam: Ehm, non vuole perquisirmi?
    Dawson: No, signore.
    Sam: Vuole vedere i miei documenti?
    Dawson: Non ce n'è bisogno.
    Sam: Potrei essere chiunque!
    Dawson: È impossibile, signore. Le nostre informazioni non ammettono errori.
  • Babbo Natale: Allora, bambina, che regalo vorresti per Natale?
    Bambina: Voglio una carta di credito.
  • Sam: Cos'è successo, perché quelle flebo?
    Alma: Ah, niente, la complicazione ha avuto una leggera complicazione!
  • Sam: Perché siamo venuti qui?
    Jill: Lo so io!
    Sam: Senti, andiamo a casa mia, è più sicuro.
    Jill: Scordatelo.
    Sam: Non ti fidi di me?
    Jill: Fidarmi di te?! Fidarmi di uno che mi sequestra il mio camion, che mi fa perdere il lavoro e mi tira addosso metà dei poliziotti della città, certo che mi fido di te!!!
    Sam: Io volevo aiutarti!
    Jill: Ma piantala!
    Sam: Okay, okay! [ferma il carrello] Tu non ti fidi di me e io non mi fido di te! Che cosa c'è in questo pacco?
    Jill: Non ti riguarda, chiaro?
    Sam: Non l'hai lasciato nel camion, quindi ci deve essere qualcosa di molto speciale!
    Jill: Non ho lasciato pure te, eppure non sei per niente speciale.
  • Sam [dopo l'esplosione al negozio]: Jill! Tesoro, sei ferita?
    Jill: N-No...
    Sam: No? [la spintona] Meriteresti di esserlo, invece! È una pazzia, un gesto stupido e crudele! Ma come hai potuto?! Guarda questa gente! Oh mio dio... Avevo ragione, era una bomba! Io, stupido, ci sono stato vicino tutto il tempo e non l'ho aperta! Perché l'hai fatto, Jill?! Perché...
    Jill: Tieni la tua bomba, testa di cazzo!!! [gli tira addosso una manciata di gingilli dal suo pacco] Sono regali! Per corrompere altri idioti come te...
    Sam: Scusami...
    Jill: Su, muoviti, renditi utile!
  • Warrenn: Insomma, Lowry, questo è un occhio nero! Io non so che razza di smidollati lavorino giù all'archivio, ma il Recupero informazioni è un reparto temuto da tutti, noi siamo orgogliosi della nostra reputazione e cerchiamo di proteggerla! [vede un foglio] Maledizione, Lowry!! Questo è il rapporto sui furti delle unità mobili, cosa ci fa qui? Le avevo chiesto di farlo registrare! E da dove vengono queste carte? Non mi piace la sua scrivania, è troppo disordinata! E questi cosa sono? Verbali dei servizi di sicurezza? Ricerche della banca su rimborso tramite assegno? Una richiesta di revisione della contabilità con denuncia di errato addebito?!
    Sam: Signor Warrenn, io devo assolutamente ritrovare...
    Warrenn: Stia zitto a me!! Io non so che cosa sia venuto a fare qui da noi, signor Lowry... ma non si illuda un solo istante di potermi intimidire con le sue parentele e amicizie altolocate, sono stato chiaro?! E adesso si metta al lavoro!
  • Jack: Sam, noi siamo sempre stati molto vicini, vero?
    Sam: Certo!
    Jack: Bene, finché il caso non è risolto, vedi di starmi lontano.
  • Sam [il suo appartamento è ghiacciato]: Oh mio dio... [vede Spoor e Dowser] Ancora voi! Che ci fate ancora qui? Che altro è successo? Che altro è successo?!?
    Spoor: Non lo vedi? Il termostato ha tirato le cuoia. E non solo il termostato!
    Dowser: E non solo il termostato!
    Sam: Rimettete a posto la mia casa!
    Spoor [suona il telefono]: Pronto? Chi? [si rivolge a Sam] È per te. [Sam fa per prendere la cornetta ma Spoor la mette giù] Fermo lì! Tu non puoi rispondere, non abiti più qui!
    Sam: Che cosa hai detto?!
    Spoor: Mi hai capito benissimo! Lo sai che cos'è questo? Te lo dico io: questo è un modulo HR2206, che mi autorizza ad effettuare una requisizione temporanea del tuo appartamento finché non avremo provveduto alle riparazioni necessarie!
    Dowser: Alle riparazioni necessarie!
    Sam: Cosa?! [Dowser lo afferra] Ehi!! Fermo!!!
    Spoor: Ah, e non dimenticare la tua ricevuta!
    Dowser: E non dimenticare la tua ricevuta!
    Spoor: Cerca di capirmi, io sono un tipo pignolo, amo la burocrazia e la rispetto!
    Dowser [sbatte Sam fuori dall'appartamento]: Amiamo la burocrazia e la rispettiamo!
    Sam: Bastardi!!
  • Sam: Mi scusi, Dawson, mi può passare l'ufficio del signor Helpmann, per favore?
    Dawson: Mi dispiace, signore, non posso. Deve fare tutta la trafila burocratica.
    Sam: Sì, capisco. E scommetto che non può neanche dirmi qual è la trafila burocratica perché è un'informazione segreta.
    Dawson: Sono contento di vedere che il Ministero continua a reclutare solo i migliori e i più intelligenti.
  • Sam: Jill, tu non esisti più. Ti ho ucciso io. Jill Layton è morta.
    Jill: Ti andrebbe di andare a letto con un cadavere?
  • Helpmann [vestito da Babbo Natale]: Allora, Sam, che cosa ne dobbiamo fare di te?
    Sam: Dov'è Jill? Senta, io devo ritrovarla! La prego! Signor Helpmann, mi faccia uscire di qui!
    Helpmann: Sam, so quello che provi, ma purtroppo non posso aiutarti. Tieni, ti ho portato una bottiglia di orzata.
    Sam: La prego, signore, lo faccia per me!
    Helpmann: Non insistere, Sam. Sto facendo tutto il possibile per te. In questo gioco ci sono delle regole che vanno rispettate, e tutti le devono rispettare. Compreso me.
    Sam: No, no, la verità è che è stato commesso un grosso errore, io non ho fatto niente, signore, glielo giuro!
    Helpmann: Sì, ti credo, ma mettiti nei panni degli inquirenti, per loro sei un criminale finché non dimostri il contrario.
    Sam: Io non sono un terrorista! Lei lo sa che sono innocente, che cosa aspetta a tirarmi fuori di qui?!
    Helpmann: Le procedure di Recupero Informazioni sono costose, se ti ostini a non collaborare sarai costretto a pagare una cifra enorme.
    Sam: Per favore... Per favore, signor Helpmann! Scopra che fine ha fatto Jill!
    Helpmann: Jill? Io so che... Sam, è giusto che tu sappia la verità: sembra che Jill sia stata gravemente ferita quando t'hanno portato via... Non ce l'ha fatta, Sam.
    Sam: È morta?
    Helpmann: Sì. Il rapporto è confuso: un agente ha sparato perché lei resisteva all'arresto.
    Sam: Oh no... Non è andata così, signore, sono io che ho fatto resistenza... [si copre la bocca]
    Helpmann: Non ci ascolta nessuno, Sam, sta' tranquillo. Non pensare a Jill, preoccupati di te. Hm?
    Sam: Che significa?
    Helpmann: Niente, lo vedrai tu stesso! Il solo consiglio che posso darti è di non cadere all'ultimo ostacolo, sei a un passo dal traguardo. Ci vediamo in pista. E cerca di collaborare, se non per te, per tua madre! Buona fortuna, ne avrai bisogno. Adesso devo andare, ho un sacco di regali da distribuire agli orfanelli!

Helpmann: Ce lo siamo fatti sfuggire, Jack.
Jack: Credo che lei abbia ragione, signor Helpmann. Se n'è andato.

  1. Cfr. Gesù, Vangelo secondo Giovanni: «conoscerete la verità e la verità vi farà liberi».

Altri progetti

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