Antonio di Padova (film)

film del 1949 diretto da Pietro Francisci

Antonio di Padova

Descrizione di questa immagine nella legenda seguente.

Aldo Fiorelli nel ruolo di Antonio di Padova

Titolo originale

Antonio di Padova

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno 1949
Genere drammatico, biografico
Regia Pietro Francisci
Soggetto Pietro Francisci, Giorgio Graziosi
Sceneggiatura Pietro Francisci, Giorgio Graziosi, Raul De Sarro, Fiorenzo Fiorentini
Interpreti e personaggi


Antonio di Padova, film italiano del 1949 con Aldo Fiorelli, regia di Pietro Francisci.

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Tu non sai che cosa significhi amare la propria lama. Non c'è nulla che più d'una lama somigli alla donna: la compagna della vita, che spesso difenderà la tua vita, ma soprattutto il tuo onore. (Martino)
  • Poco mi vale d'aver vestito di sapienza la mia vita, s'io rimango qui nell'ombra a goderla quasi come l'avaro il suo tesoro. (Antonio)
  • Breve è il diletto del mondo, ma la pena che seguita ad esso è perpetua. Piccola è la pena di questa vita, ma la gloria dell'altra vita è infinita. (Francesco)
  • O lussuriosi, siete divenuti gli schiavi di voi stessi. Tu guarda che cosa ha operato il vizio nell'anima tua! L'ha spogliata della grazia e d'ogni altra virtù, e con essa ha privato il tuo corpo d'ogni forza, d'ogni vigore. Ha dissipato in te ogni sorgente di bene. T'ha spogliato, misera, d'ogni decoro di creatura di Dio, così come consumerai il tuo corpo nel fuoco della lussuria. (Antonio)
  • La Chiesa, che è inespugnabile come una fortezza e accogliente come un giardino. (Antonio)
  • Come la tortorella che nell'inverno scende nelle valli e quando implume abita nella cavità degli alberi, così il Redentore nostro venne ad abitare come uccello spoglio delle sue piume in questo mondo abietto. Guardate che se la tortorella perde il suo compagno, non ne avrà mai più un altro e se ne va solitaria. Non ferisce nessuno col becco o con unghie. Non vive di rapina. Si difende solo con le ali andandosene via. E per canto ha un gemito. (Antonio)
  • Le parole servono a ricoprire la verità più spesso che non concorrano a rivelarla. (Antonio)
  • Pazzia e saggezza sono come una clessidra, signore. L'una sull'altra e l'una sotto l'altra, separate e comunicanti. Ma se provi a rovesciarle, qual è più la saggezza? Qual è più la pazzia? Nemmeno tu che sei il gran saggio, o il gran pazzo, sapresti riconoscerle. Senza considerare che un po' di pazzia s'infiltra sempre nella saggezza, e viceversa. (Buffone)
  • I dubbi sono il sale della certezza. (Buffone)
  • Siate migliori, se volete un mondo migliore. (Antonio)

Citazioni su Antonio di PadovaModifica

  • In attesa di affermarsi nel genere mitologico Francisci si dedica alle vite dei santi, in bilico tra ingenuità e astuzia spettacolare. Consigliabile solo alle anime pie. (il Morandini)

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