Angelo Tofalo

politico italiano

Angelo Tofalo (1981 – vivente), politico italiano.

Citazioni di Angelo TofaloModifica

  • Nell'ultima relazione presentata dal Governo al Parlamento nel 2013 – poi avete cambiato – risultano export di ordigni a paesi non identificati. Lei Presidente ha l'obbligo di chiarire quali sono questi paesi; deve fare chiarezza, spiegare agli Italiani cosa va a fare a Riyad, che tipo di rapporti intrattiene con famiglie note per foraggiare milizie jihadiste in Medioriente. "No a una Libia bis", ha detto; ma poi se ne va in giro a stringere mani agli sceicchi di quei paesi che finanziano il terrorismo, come il Qatar, i Sauditi, il Kuwait, a cui abbiamo venduto poco tempo fa ben 28 cacciabombardieri. Dopo tanti anni e tanti conflitti, è lecito chiedersi se armare quelli che possono diventare comunque tuoi nemici sia una cosa intelligente? È lecito chiedersi se accettare senza batter ciglio ciò che decidono la Francia e la Germania travestite da Unone europea, o gli Usa sotto le mentite spoglie della Nato, ci porterà a fare veramente gli interessi del nostro Paese?[1]
  • La capisco, si starà chiedendo come possa un Presidente non votato avere forza nelle proprie azioni, la necessaria credibilità internazionale e l'autorevolezza di chi deve difendere i diritti del proprio Paese. La risposta è semplice, la do io: non può! Ecco la ragione per cui da potenziale rottamatore oggi si è trasformato nel garante degli interessi dei potenti, dei venditori di armi, della finanza internazionale.[1]
  • [Rivolto al Presidente del Consiglio Matteo Renzi] Presidente, metta il cellulare in tasca ed accenda il cervello.[1]

NoteModifica

  1. a b c Citato in Camera dei deputati della Repubblica Italiani – XVII Legislatura – Resoconto stenografico dell'Assemblea – Seduta n. 537 del 16 dicembre 2015. Roma, 16 dicembre 2015. Video disponibile su YouTube.com.

Altri progettiModifica