Amalia Ferraris

danzatrice italiana

Amalia Ferraris (1828 – 1904), danzatrice italiana.

Amalia Ferraris in una litografia di Eduard Kaiser (1852)

Citazioni su Amalia FerrarisModifica

  • Io ho veduto molte donne ballare sul teatro, ma non ne ho vedute danzare veramente che tre: la Boschetti, la Ferraris e la Pochini, e ho potuto persuadermi che altra cosa è il ballo e altra cosa è la danza. (Gino Monaldi

Francesco RegliModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Esordì alla Scala nell'autunno del 1844, danzando un passo a due col rinomato Merante[1]. Da questo momento incominciarono per la Ferraris le acclamazioni, i trionfi. Era una stella, che, appena sorta, brillava fulgidissima sul teatrale orizzonte.
  • È qualch'anno che forma la delizia dell'Opéra di Parigi, e lo sarà per lungo tempo, mentre appartiene al grembo di quegli eletti artisti, che onorano un Teatro ed entusiasmano un Pubblico. Poche danzatrici riuniscono in sé tante doti. In essa s'ammirano una forza straordinaria, flessibilità, elasticità di membra, punte che direbbonsi d'acciaio. Come il suo fisico, il suo intelletto vanta tutte quelle prerogative, che costituiscono il vero artista.
  • La sua compostezza, la sua nobiltà la separano da certe pseudo-celebrità, che affidano i loro successi ai sottanini corti ed alle capriole.
  • E che la danza sia vera poesia ve lo dicono le sirene dell'epoca, le Taglioni, le Elssler, le Grahn, le Cerrito, le Grisi: che sia poesia la danza, ve lo prova Amalia Ferraris, nella quale non so se più possa Arte o Natura. Ella vi sorprende, v'incanta, vi bea. In lei tutti assorti, dimenticate le vostre pene, e vi levate col pensiero alle superne regioni, ne' cui silfi soltanto ella può temer dei rivali. Lieve come piuma, non balla, ma vola: modello d'aggiustatezza e di verità, ogni sua movenza è soave, ogni sua posa racchiude un concetto: il suo sorriso vi apre il cuore alla gioia , e quel suo caldo, infocato sospiro vi fa ancora sperare. Se questa non è poesia, ditemi voi in qual luogo si trovi. Nei libri, nelle canzoni, nei poemi l'abbiamo in parole ed in versi, e nella Ferraris... l'abbiamo in azione.

NoteModifica

  1. Louis Mérante (1828 – 1887), danzatore e coreografo francese.

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