William Henry Davies

William Henry Davies (1871 – 1940), poeta e scrittore gallese.

William Henry Davies

Autobiografia di un vagabondoModifica

IncipitModifica

OriginaleModifica

I was born thirty-five years ago, in a public house called the Church House, in the town of N—, in the county of M—. It was kept by my grandfather, native of Cornwall, a retired sea captain, whose pride it was, drunk or sober, to inform all strangers that he had been master of his own ship, the said ship being a small schooner.

Irma ZorziModifica

Nacqui trentacinque anni or sono, nella città di N., nella contea di M., in una locanda detta "Locanda della Chiesa". Era gestita da mio nonno, un capitano marittimo in pensione originario della Cornovaglia, il cui orgoglio era, ubriaco o no che fosse, di far sapere a ogni forestiero di quando aveva comandato una nave di sua proprietà. Questa nave era una piccola goletta.

CitazioniModifica

  • Quest'uomo ha talento, quello ha genio | E qui è la strana e crudele differenza. | Il talento dà rame ed è ricompensato in oro; | Il genio dà oro e non riceve che rame. [epigramma] (Avvertenza alla ristampa del 1923)
  • Oh, glorioso tempo dell'anno, la primavera! Il sole già incede nei cieli sereni e l'aria limpida e fresca infonde nuovo sangue nel corpo, incitando a calcare gagliardamente la terra e a trattare la neve a calci sprezzanti. (XIX)

ExplicitModifica

Queste sono state le mie esperienze; se non ho mancato di menzionare i guai combinati da me, per i quali io solo sono da biasimare, perché dovrei omettere quelli degli altri, che mi hanno procurato le ore più amare? La gente non deve essere criticata perché ha dubbi, ma perché non si sforza di giungere alla verità. Per quanto qualcuno delle classi più elevate possa dubitare della verità di certe vicende, ho la consolazione di sapere che molti poveri diavoli, che non hanno il talento o i mezzi per rendere pubbliche le loro esperienze, sanno che io ho scritto la verità. Questa non è che una misera consolazione, perché quei poveri diavoli non sono in grado di sostenere la propria causa, bensì sono persone che soffrono, impotenti, nelle mani di una classe più forte.

BibliografiaModifica

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