Walter Chiari

attore, comico, cabarettista e conduttore televisivo italiano (1924-1991)

Walter Chiari, pseudonimo di Walter Annichiarico (1924 – 1991), attore, comico e conduttore televisivo italiano.

Walter Chiari nel 1964

Citazioni di Walter ChiariModifica

  • [Ai giovani che contestavano la sua adesione alla Repubblica di Salò] Adesso siete estremisti perché siete giovani. Quando crescerete sarete più moderati e capirete altri valori.[1]
  • C'è chi è generoso nel dare e chi è generoso nel ricevere.[2]
  • Hai provato a chiamarlo? E non lo hai trovato? Perché non provi a chiamarlo alle 3 di notte? Almeno sei sicura di trovarlo in casa... Io faccio sempre così con i miei amici e li trovo sempre. È anche vero che non ho più amici.[3]
  • Io non sono di destra, anzi mi considero di sinistra. La mia vita e le mie scelte lo dimostrano.[1]
  • Non preoccupatevi, è solo sonno arretrato.[4]

Citazioni su Walter ChiariModifica

  • Cosa ha lasciato il segno è stata la botta di Walter Chiari. Non sto a dire che cosa ho provato oltre al dolore. Su questo fatto tragico sto riflettendo, molto. Dire, come è stato fatto alla tv soltanto un "ciao Walter" non basta. Non basta proprio. (Gino Bramieri)
  • È un caro amico, la sua compagnia è sempre deliziosa, ma questo non implica che tra noi due ci sia qualcosa di serio sul piano sentimentale. Il guaio è che Walter da quando ha fatto girare la testa ad Ava Gardner, s'è fatto una fama di scatenato seduttore, di collezionista di cuori femminili, e se una donna va a cena con lui, diventa l'amante di turno! (Tina Aumont)
  • Era un entertainer. Saliva sul palcoscenico e parlava per un'ora, con la gente che si sbellicava dalle risate. Aveva una qualità pressoché unica: di solito il comico non è bello, e spesso non è nemmeno giovane. Lui era bello, giovane e spiritoso. (Suso Cecchi D'Amico)
  • I napoletani sono ipocriti, sembrano allegri, invece sono tristi. [...] Mi fanno pensare a Walter Chiari. Credo che la sera, quando va a letto, dopo aver fatto l'allegro per tutta la giornata, sia felice di distendersi e di abbandonarsi – almeno in privato – a un po' di malinconia. (Peppino De Filippo)
  • Walter Chiari era uno che con le donne ci sapeva fare. Collezionò, come Mastroianni (più sornione ma altrettanto vincente), bellezze nazionali e internazionali. Era un caro ragazzo, anche quando era quasi vecchio. Amico di tutti e amico sincero, innamorato dell'amore. Capace di lasciare un film per raggiungere la donna amata dall'altra parte del mondo. Generoso (morì povero), volle che fosse scritto sulla sua tomba: «Non preoccupatevi, è solo sonno arretrato». Parlava, parlava, e, a differenza di quelli che parlano, parlano, diceva anche delle cose intelligenti. (Dino Risi)
  • Walter Chiari. Il ragazzo della Via Bluff. (Marcello Marchesi)
  • Walter Chiari su tutti: era il numero uno, con lui capivi i tempi drammatici e l'essenzialità, non solo a far ridere. (Roberto Brivio)

NoteModifica

  1. a b Citato in Walter Chiari a Genova "Non sono un fascista", La Stampa, 29 gennaio 1975.
  2. Citato in Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, n. 2440.
  3. Citato in Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, n. 997.
  4. Epitaffio che desiderava fosse scritto sulla sua tomba e che, in realtà, non venne mai scolpito; citato in Simone Annichiarico, Walter e io. Ricordi di un figlio, Baldini&Castoldi, Milano, 2014. ISBN 9788868653477

BibliografiaModifica

FilmografiaModifica

Voci correlateModifica

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