Ultime parole da I Soprano

Raccolta delle ultime parole pronunciate dai personaggi della serie televisiva I Soprano in punto di morte.

CitazioniModifica

  Citazioni in ordine temporale.

Prima StagioneModifica

  • Emil. (Emil Kollar)
Nel primo episodio, a causa di una controversia tra le loro aziende di smaltimento di rifiuti, la famiglia DiMeo e i loro rivali dell'europa dell'est fissano un appuntamento per risolvere la faccenda nella macelleria Da Satriale, ritrovo tipico dei primi: all'incontro parteciperanno Christopher Moltisanti, cugino del potente Tony Soprano, ed Emil Kollar, figlio del manager della loro azienda. Portato Emil nel retro della macelleria, Chris gli offre della cocaina, chiamandolo ironicamente E-Mail: correggendolo nervosamente, Emil inizia a sniffare la droga, ma in quel momento Chris estrae da un bauletto una pistola e gli spara alla testa, sparandogli poi altri tre colpi quando è ormai a terra.
  • Mi prendo la colazione. Ti spiace? (Hector Anthony)
Nel secondo episodio, con l'aiuto dell'amico Brendan Filone, Chris commette delle rapine a danni di alcuni camion: l'azienda da cui provengono i mezzi è però sotto la protezione di Corrado "Junior" Soprano, potente affiliato nonché zio di Tony. Dopo un'avvertimento di Tony, Chris decide di lasciar perdere le rapine: Brendan tuttavia non è d'accordo e, con la complicità dei due neri Special K e Antijuan, ferma un nuovo camion. Fatto scendere l'autista Hector Anthony, loro complice, Brendan ordina a Special K di portare via il camion: tuttavia, vedendo come lo scagnozzo non riesca a guidarla gli ordina impaziente di lasciare il posto a Hector. Scendendo dal camion, Special K fa inavvertitamente cadere la propria pistola, da cui parte un colpo: mentre i compagni lo rimproverano, Hector stramazza al suolo, colpito dal proiettile vagante.
  • Oh, no... (Brendan Filone)
Nel terzo episodio, infuriato per l'ennesima rapina finita oltretutto nel sangue, Junior chiede consiglio alla cognata Livia, madre di Tony: l'anziana donna suggerisce di risparmiare Chris, limitandosi ad una dura lezione, e di punire Brendan, giudicato troppo irrispettoso. Così, mentre alcuni sicari rumeni pestano Christopher, Junior si reca personalmente dal suo complice, che si è addormentato in vasca da bagno: svegliandosi, Brendan non ha il tempo di fare alcunché che viene ucciso dal braccio destro di Junior, Mikey Palmice, che gli spara nell'occhio destro con una pistola silenziata, il tutto sotto lo sguardo soddisfatto del vecchio gangster.
  • Ti prego, Tony, ti prego! (Fabian "Febby" Petrulio/Fred Peters)
Nel quinto episodio, poiché Tony lo ha riconosciuto quasi per caso mentre era in giro con la figlia Meadow, il pentito Fabian "Febby" Petrulio, da anni sotto il falso nome di Fred Peters, tenta di ucciderlo prima che agisca, ma invano. Quando due vagabondi a cui vende della droga rifiutano di commettere l'omicidio per lui, Fabian esce, armato di pistola, dal suo ufficio per scappare. Non trovando nessuno fuori, il pentito abbassa la guardia, ma improvvisamente viene attaccato alle spalle da Tony, che gli avvolge un robusto cavo attorno al collo: nonostante provi in vari modi a convincerlo a lasciarlo andare, Fabian viene brutalmente strangolato dall'ex socio mafioso.
  • No, no, Mickey aspetta, no! (Rusty Irish)
Nel sesto episodio, divenuto ormai il Boss ufficiale della famiglia, Junior si reca dal suo sarto di fiducia per farsi fare un abito, ma viene a sapere da questi che suo nipote si è suicidato dopo che lo spacciatore Rusty Irish, associato del capitano "Larry Boy" Barese, gli aveva venduto della droga. La punizione non tarda a venire: Irish viene portato sul ponte da cui il ragazzo si era buttato da Mickey Palmice e Joseph Marino, e nonostante provi a supplicarli viene buttato di sotto a sua volta.
  • Forza! E Andiamo! (Vin Makazian)
Nell'undicesimo episodio, il poliziotto corrotto Vin Makazian, informatore di tony Soprano venuto alle mani con lui per via del suo scagnozzo "Big Pussy" Bonpensiero, si ritrova imbottigliato nel traffico all'altezza di un alto ponte: urlando e imprecando, Makazian usa il suo distintivo per ottenere il passaggio. Parcheggiata la macchina sul ponte, Makazian sale sul parapetto del ponte e, appuntatosi il distintivo sul petto, si butta giù, essendo depresso per via del litigio con Tony e di uno scandalo che lo aveva fatto scacciare dalla polizia.
  • Va bene! (Donnie Paduana)
Nel dodicesimo episodio, venuto a sapere che Tony comanda la famiglia utilizzandolo come facciata, Junior decide, con l'appoggio di sua madre Livia, di ucciderlo ordinando a Mikey Palmice di occuparsene: egli assolda come intermediario Donnie Paduana, i cui sicari falliscono però un primo tentativo. Le due parti hanno quindi un nuovo incontro, durante il quale Donnie fa una battuta su Livia: finita la trattativa Mikey torna alla macchina, su cui si trova Junior, ma il suo capo dice di non fidarsi di Paduana e che teme che possa sparlare anche di lui. Mickey allora ordina all'altro uomo fidato di Junior, Chucky Signore, di fermare l'intermediario: subito dopo Mikey si avvicina alla macchina e, chiedendogli scusa, uccide Donnie con un colpo alla testa.
  • Bastardo! (John Clayborn)
Nel dodicesimo episodio, stressato per i problemi quotidiani, Tony si ferma ad un chioschetto per comprare del succo d'arancia: acquistato il succo, il criminale fa per risalire in macchina, ma in quel momento gli si para davanti il sicario John Clayborn, che gli spara contro, mancandolo e colpendo la bottiglia. Scampato ai colpi, Tony sale in macchina e prova a mettere in moto, ma Clayborn si affaccia dal finestrino e prova a sparargli di nuovo: i due hanno una colluttazione, con Tony che manda avanti la macchina per mettere in difficoltà il sicario. Dal finestrino del posto del passeggero spunta allora l'altro sicario, Rasheen Ray: egli prova a sparare velocemente contro Tony, ma l'unico risultato che ottiene è centrare alla testa Clayborn, permettendo così a Tony di accelerare e fuggire.
  • Brutti pezzi di merda, che state facendo? Io sono un capitano! (James "Jimmy" Altieri)
Nel tredicesimo episodio, il caporegime della famiglia Jimmy Altieri si reca insieme a Chris in un appartamento di New York per una serata di svago, dopo che il giovane ha chiamato alcune prostitute. i due aspettano per un po' nella stanza, finché non entra a sorpresa Silvio Dante, braccio destro di Tony nonché suo principale sicario, che punta una pistola contro Jimmy: egli prova allora a prendere una pistola nascosta nella caviglia, ma Chris lo disarma all'istante. Furente, il caporegime chiede il perché dell'aggressione, ma i due sicari lo informano che Tony e Junior hanno scoperto che è un informatore dell'FBI : dopo un ultimo insulto, Silvio uccide Jimmy sparandogli in testa.
  • Dici sul serio? (Chucky Signore)
Nel tredicesimo episodio, dopo l'attentato, Tony è deciso più che mai a fermare Junior, e con i suoi uomini delinea i principali sicari di Junior da eliminare per prevenire nuovi attentati. Il giorno dopo, Chucky Signore sta per partire con il suo battello per una giornata di pesca quando viene raggiunto da Tony con in mano un pesce: Chucky è sospettoso e chiede a Tony perché sia venuto. Tony allora rivela di voler venire a pescare con lui e gli mostra il pesce preso: tuttavia, allo stesso tempo mette la mano nella bocca del pesce e, estratta una pistola, uccide Chucky con tre colpi di pistola.
  • Ti prego, Christopher, abbi pietà! (Michael "Mikey" Palmice)
Nel tredicesimo episodio, pochi giorni dopo la misteriosa scomparsa di Chucky Signore, Mikey Palmice esce di casa per fare Jogging. Quando si trova su una strada isolata viene però affiancato da un'auto: quando si accorge che a bordo vi sono Chris e Paulie Gualtieri, Mikey si butta nei boschi attorno alla strada, venendo presto inseguito dai sicari. L'inseguimento, durante il quale Paulie finisce contro dell'edera velenosa, termina quando Chris riesce a ferire il gangster alla gamba, facendolo cadere sopra un fiumiciattolo: Mikey chiede allora pietà, ma Chris, deciso anche per vendicare la morte di Brendan Filone, lo crivella di colpi insieme a Paulie.

Seconda StagioneModifica

  • Capolinea, figliolo. (Philip "Philly Spoons" Parisi)
Nel primo episodio, il soldato Gigi Cestone, uscito da poco di prigione, viene scaricato da una macchina davanti al penitenziario: poco dopo Philip Parisi, tecnicamente capo della famiglia poiché unico sopravvissuto fuori dal carcere del gruppo di Junior, che è venuto a prenderlo poiché convinto che sia uscito in quell'istante. Durante il tragitto, Philip parla a Gigi degli ultimi avvenimenti, rivelandogli inoltre che Tony va dalla psichiatra e che uno dei mandanti del suo omicidio era proprio sua madre: arrivati a destinazione, Philip saluta Gigi, ma questi tira fuori una pistola e gli spara un colpo di pistola in faccia, incaricato da Tony per diventare definitivamente il capo e mettere a tacere le voci diffuse da Philip.
  • Dai, è già sul fuoco! (Jimmy Bones)
Divenuto un informatore dell'FBI, il nevrotico e paranoico Pussy si incontra in un supermercato con il suo agente di contatto quando si imbatte in un suo conoscente, Jimmy Bones: terrorizzato che questi possa parlare di lui agli altri gangster, l'informatore viene tuttavia rassicurato dall'agente dell'FBI. Pochi giorni dopo, Bonesriceve l'inaspettata visita di Pussy, venuto a trovarlo: volendo offrirgli del caffé, Bones dà le spalle a Pussy, che subito lo colpisce con un martello alla nuca e, una volta che è caduto a terra, lo finisce colpendolo ripetutamente alla testa.
  • La cintura, porca puttana! (Sean Gismonte)
Nell'ottavo episodio Sean Gismonte e Matthew Bevilacqua, fedeli scagnozzi di Chris, decidono di uccidere quest'ultimo in modo da impressionare i vertici della famiglia, che li sottovaluta da troppo tempo: ottenuto l'appoggio di Richie Aprile, fratello del defunto boss Jackie, i due aspettano sotto casa Chris e Sean lo crivella di colpi. Matthew e Sean fanno poi per scendere dall'auto per completare l'opera, ma la cintura del secondo si incastra bloccandolo al sedile: approfittando della distrazione dei due per l'inconveniente, Chris recupera la propria pistola e spara contro la macchina, riuscendo a colpire Sean alla testa.
  • No! Ti prego, no! Mamma! Ti prego, Tony, ti prego! (Matthew Bevilacqua)
Nel nono episodio, grazie ad una soffiata di Richie, Pussy e Tony riescono a trovare Matthew Bevilacqua: portatolo in un magazzino, i due picchiano a sangue il ragazzo e lo interrogano, scoprendo che lui e il suo socio Sean Gismonte non erano legati a nessuno ma avevano colpito Chris per tornaconto personale. Tony si dimostra allora amichevole con Matthew e gli offre anche una bibita: il giovane, convinto che verrà lasciato andare, ringrazia Tony, ma il boss rivela che la bibita sarà l'ultima cosa che berrà e tira fuori la propria pistola. Terrorizzato, Matthew inizia a frignare e chiede pietà, ma Tony gli spara al petto: dopo un attimo di esitazione, anche Pussy inizia a sparare e presto i due gangster crivellano di colpi il ragazzo.
  • Janice, lascia stare, non sono dell'umore adatto! (Richie Aprile)
Stufo di essere sottovalutato da Tony, Richie prova a convincere Junior per organizzare un attentato contro il boss: memore del fallimento dell'attentato che aveva allestito ai tempi in cui era il boss, l'anziano gangster informa Tony delle intenzioni di Aprile, permettendogli di organizzare una contromossa con Silvio. Quella sera, Richie cena con la sua fidanzata, la sorella di Tony Janice, quando la conversazione cade sul figlio del gangster, un aspirante ballerino: stupita per le reazioni bigotte di Richie, Janice afferma che suo figlio potrebbe anche essere gay, al che Richie le tira un pugno per zittirla, chiedendogli arrogantemente di preparare la cena. Scioccata, Janice prende la pistola del compagno e gli spara al petto: stupefatto e incredulo, Richie fa per indietreggiare, ma viene finito dalla donna con un colpo di pistola alla testa, risparmiando inconsapevolmente il lavoro al fratello.
  • Si... Ho la testa quasi vuota, comincio ad essere un po' sbronzo. Perché? Cristo Santo... Devo sedermi. Non ce la faccio a stare in piedi. Ti sta bene, Tony? Se mi siedo... (Salvatore "Big Pussy" Bompensiero)
Nel tredicesimo episodio, dopo una serie di indagini e sogni Tony capisce l'amara verità: il fedelissimo Pussy è diventato da tempo un informatore per l'FBI. Avvisati Silvio e Paulie, i tre portano in barca Pussy in alto mare e gli rivelano di sapere tutto: inizialmente il criminale prova a negare, ma poi si rassegna ed ammette tutto, demoralizzando gli amici. Per stemprare la tensione, Pussy propone un ultimo giro di tequila in cui i quattro bevono e scherzano come ai vecchi tempi, finché Tony, Paulie e Silvio non tirano fuori le pistole: ormai conscio di stare per morire, Pussy chiede che non gli venga colpita la faccia e domanda a Tony se si può sedere, ma prima che possa farlo viene crivellato di colpi dai tre amici, visibilmente scossi.

Terza StagioneModifica

  • Brutto figlio di puttana! (Salvatore "Mustang Sally" Intile)
Nel terzo episodio, il criminale di basso livello Salvatore "Mustang Sally" Intile viene visitato in casa sua da Bobby Baccalieri Sr, suo padrino di battesimo nonché temutissimo sicario, per parlare del pestaggio che il giovane ha fatto al fratello di Vito Spatafore, un affiliato. Dopo averlo rassicurato, Bobby Sr chiede al figlioccio un bicchiere d'acqua: tuttavia, quando Mustang Sally prende l'acqua Bobby Sr si avvicina di soppiatto e gli punta una pistola alla testa, dovendo ucciderlo su ordine di Tony per via del pestaggio. In quel momento entra però Carlos, amico di Mustang Sally, che lo mette in allarme: Bobby Sr prova a sparare comunque ai due colpendo di striscio Mustang Sally alla testa e ferendo gravemente il nuovo venuto. Infuriato e dolorante, Mustang Sally salta addosso al vecchio sicario, deciso a rubargli la pistola: dopo un'agguerrita colluttazione, Bobby Sr riesce a sparare in testa a Mustang Sally, sparandogli poi un ulteriore colpo quando è a terra.
  • No, signor Baccalà, per favore, non mi spari! (Carlos)
Nel terzo episodio, dopo aver ucciso Mustang Sally Bobby Sr, tossendo fortemente per via del proprio cancro ai polmoni, punta la propria pistola contro il ferito Carlos e gli suggerisce di dire qualcosa prima di morire: terrorizzato, Carlos prova a chiedere pietà e a farsi scudo con una sedia, ma viene centrato alla testa da Bobby Sr, deciso a non avere testimoni scomodi per l'omicidio di Mustang Sally.
  • Oh, cazzo! (Bobby Baccalieri Sr.)
Nel terzo episodio, dopo il duplice omicidio di Mustang Sally e Carlos Bobby Sr fugge via in macchina, fumandosi una sigaretta per stemprare la tensione. Vedendo le auto della polizia dirigersi verso la casa di Sally il vecchio sicario sogghigna, ma inizia presto a tossire violentemente, probabilmente per via del fumo. Sempre più grave, Bobby Sr prova a prendere il suo inalatore, ma nella fretta gli cade di tasca e va a finire sotto i sedili: ormai allo stremo, il vecchio sviene e si schianta con l'auto contro un palo, morendo sul colpo.

Quarta StagioneModifica

  • Si, cazzo, era un animale! Da cento dollari al pezzo! Mio figlio sta in un letto d'ospedale! Non mi pare che ti lamenti, no, quando ti porto una bella busta piena, non te ne frega niente da dove viene! Non guardarmi in quel modo! Era una cavalla, che cazzo! Ma che sei, vegetariano? Mangi salsicce e bistecche a carrettate! (Ralph Cifarietto)
Recatosi dal caporegime Ralph Cifarietto, con cui è sempre stato in cattivi rapporti, Tony lo informa della morte della cavalla che avevano comprato insieme: stanco e depresso per un incidente capitato al suo giovane figlio Justin, finito addirittura in coma, Ralph non appare eccessivamente preoccupato per l'animale. Stizzito, Tony lo accusa prima velatamente e poi direttamente di aver ucciso la cavalla: sconvolto e sprezzante, Ralph urla contro il suo capo il suo odio, alimentato dal fatto che metta sullo stesso piano la morte di un animale con la grave situazione di Justin. Infuriato, Tony gli tira un pugno, dando così vita ad una mortale rissa: furente con Ralph per tutte le azioni immorali che ha fatto, come uccidere la sua amante incinta Tracee, Tony lo strangola brutalmente.

Quinta StagioneModifica

  • Tony...? (Anthony "Tony B" Blundetto)
Nel bel mezzo della guerra tra Little Carmine Lupertazzi e Johnny Sack, il cugino di Tony, Tony Blundetto, viene convinto dal suo vecchio amico Angelo Garepe di uccidere un'associato di Sack: quando però anche il suo vecchio amico viene ucciso come risposta, il furioso Tony attacca i letali fratelli Leotardo, complici di Sack, uccidendo Billy e ferendo gravemente Phil. Una volta che Sack vince la guerra, il criminale si dà alla fuga: furenti, Johnny e Phil chiedono a più riprese a Tony Soprano di consegnarglielo. Pochi giorni dopo, Tony B sta tornando nel suo rifugio quando si ritrova davanti il cugino, armato di fucile a pompa e vestito in modo da non lasciare alcuna traccia: prima che possa fare alcunché, Tony uccide il cugino sparandogli alla gola, risparmiandolo così da una lunga e dolorosa agonia per mano di Phil e Johnny.