Ultime parole da I Soprano

Raccolta delle ultime parole pronunciate dai personaggi della serie televisiva I Soprano in punto di morte.

CitazioniModifica

  Citazioni in ordine temporale.

Prima StagioneModifica

  • Emil. (Emil Kollar)
A causa di una controversia tra la mafia del New Jersey e i clan ceceni per lo smaltimento dei rifiuti il potente capomandamento Tony Soprano stabilisce un incontro di pace: suo cugino Christopher Moltisanti e Emil Kollar, nipote del leader dei ceceni, si incontrano di notte alla macelleria Satriale. Per distendere la tensione, Chris offre al ceceno della cocaina chiamandolo beffardamente "e-mail": mentre un irritato Emil su mette a sniffare la droga il giovane italoamericano passa alle sue spalle e, estraendo da un cassone una pistola, giustizia il ceceno sparandogli alla nuca, commettendo così il suo primo omicidio.
  • Mi prendo la colazione. Ti spiace? (Hector Anthony)
Dopo un avvertimento di Tony Christopher decide di lasciar stare il progetto di rapinare i camion sotto la protezione del potente Junior Soprano, liquidando così il complice Brendan Filone: questi pertanto tenta il colpo con gli spacciatori Special K e Antijuan, intercettando un camion guidato dal suo complice Hector Anthony. Fatto scendere l'autista, Brendan incarica Special K di portare via il camion, ma il ragazzo non riesce a mettere in moto: egli pertanto fa per scendere in modo da lasciare il posto ad Hector, ma inavvertitamente lascia cadere la sua pistola a cui parte un colpo. Irritati per la sua stupidità, Brendan e Antijuan rimproverano Special K, ma nel mezzo del litigio Hector crolla a terra, colpito dal colpo vagante partito dalla pistola.
  • Ti prego, Tony, ti prego! (Fabian "Febby" Petrulio/Fred Peters)
Mentre visita alcuni college con la figlia Meadow, Tony incontra un certo Fred Peters, che crede di riconoscere: dopo un attenta indagine, scopre che egli in realtà è l'ex affiliato Fabian "Febby" Petrulio, divenuto un pentito ed entrato nel programma protezione testimoni. Anche Petrulio a sua insaputa lo ha riconosciuto e tenta di ucciderlo una notte, non riuscendo per via della presenza di alcuni testimoni: il pentito prova anche ad assoldare due balordi a cui vende della droga, ma essi rifiutano l'offerta. Uscito dal suo ufficio armato di pistola, Febby non vede nessuno e abbassa la guardia, ma in quel momento viene attaccato alle spalle da Tony, che gli stringe un cavo attorno al collo: terrorizzato, Petrulio supplica di essere risparmiato, ma l'ex complice si dimostra senza pietà e lo strangola brutalmente.
  • No, no, Mikey! Aspetta, ti prego! No! (Rusty Irish)
Divenuto apparentemente il boss della famiglia Junior si fa fare un nuovo abito su misura, notando però che il suo sarto sta piangendo: su sollecitazione del gangster il sarto rivela il suo giovane nipote Dominic si è suicidato gettandosi da un ponte per colpa della droga. Il giorno dopo Mickey Palmice e Joseph Marino, uomini di fiducia di Junior, trascinano su un ponte lo spacciatore Rusty Irish, responsabile di aver venduto la droga a Dominic: terrorizzato, Rusty prova a ricordare loro di essere affiliato al caporegime Albert Barese, ma i due se ne fregano e lo gettano oltre il ponte, facendolo precipitare nella cascata sottostante.
  • Va bene, lo farò! (Gallegos)
Travestiti da facchini Chris, Paulie Gualtieri e Big Pussy Bonpensiero intercettano nel suo appartamento il narcotrafficante Gallegos, che negli ultimi tempi ha provato a sottrarre il racket della droga alla famiglia. Dopo averlo legato e imbavagliato, Paulie ordina a Gallegos di mandare un messaggio al cartello per cui lavora, interrompendo l'interferenza nello spaccio: terrorizzato, il gangster colombiano accetta l'offerta, ma Paulie decide di mandare il messaggio diversamente e uccide Gallegos sparandogli in testa.
  • Forza! E Andiamo! (Vin Makazian)
Dopo alcuni successi dell'FBI, Tony riceve dal suo informatore nella polizia, il capitano Vin Makazian, la soffiata secondo cui il fedele Big Pussy sarebbe divenuto una spia: insospettito, il caporegime ordina a Paulie di scoprire se il loro amico è una spia e di ucciderlo qualora la notizia si rivelasse vera. A seguito di un dialogo con l'amico Jimmy Altieri perot Tony si rende conto che in realtà è quest'ultimo l'infiltrato: infuriato, egli malmena brutalmente Makazian, insultandolo e rinnegando la loro presunta amicizia. Il giorno dopo, Makazian si reca presso un ponte, abusando del suo potere per superare il traffico: sceso poi dalla macchina, egli sale sul parapetto e, infilandosi il suo distintivo, si getta giù non riuscendo più a vivere felice.
  • Va bene! (Donnie Paduana)
Venuto a sapere che Tony comanda la famiglia alle sue spalle Junior decide, con l'appoggio della cognata Livia, di uccidere il nipote ordinando a Mikey Palmice di occuparsene: egli assolda come intermediario Donnie Paduana, i cui sicari falliscono però un primo tentativo. Le due parti hanno quindi un nuovo incontro, durante il quale Donnie fa una battuta crudele sul coinvolgimento di Livia nell'assassinio del figlio: finita la trattativa Mikey torna alla macchina su cui si trova Junior, ma il suo capo dice di non fidarsi di Paduana temendo che possa sparlare anche di lui. Mickey allora ordina all'altro uomo fidato di Junior, Chucky Signore, di fermare l'intermediario: subito dopo Mikey si avvicina alla macchina e, chiedendogli ironicamente scusa, uccide Donnie con un colpo alla testa.
  • Brutti pezzi di merda, che state facendo? Io sono un capitano! (Jimmy Altieri)
Dopo una serie di incontri in cui ha dimostrato atteggiamenti sospetti, Jimmy Altieri si reca insieme a Chris in un appartamento di New York per una serata di svago con alcune prostitute: due aspettano per un po' nella stanza finché non entra a sorpresa Silvio Dante, braccio destro di Tony nonché suo principale sicario. Vedendo Silvio armato, Jimmy prova a prendere una pistola nascosta nelle scarpe, ma viene rapidamente disarmato: furente, il caporegime insulta ai due ma rimane di sasso quando apprende che Tony lo ha scoperto come informatore, venendo ucciso subito dopo da Silvio con un colpo alla nuca.
  • Dici sul serio? (Chucky Signore)
Sopravvissuto all'attentato ordito da suo zio e da sua madre, Tony è deciso più che mai a fermare Junior e a prendere ufficialmente il potere: con l'appoggio degli altri caporegime, egli innanzitutto delinea con i suoi uomini i principali sicari di Junior da eliminare per prevenire nuovi attentati. Il giorno dopo, Chucky Signore, sgherro di punta di Junior, fa per partire ad un giro di pesca con il suo battello: a sorpresa però vede avvicinarsi Silvio e Tony, quest'ultimo con un grosso pesce in mano. Alle domande sospettose di Chucky Tony risponde cordialmente affermando di essere venuto solo per andare a pescare con lui: contemporaneamente però estrae dalla bocca del pesce una pistola con cui crivella di colpi il sicario.
  • Ti prego, Christopher, abbi pietà! (Michael "Mikey" Palmice)
Uscito di casa per fare un po' di Jogging, Mikey Palmice viene affiancato da una macchina lungo una strada isolata: notando che a bordo ci sono Paulie e Chris il braccio destro di Junior capisce la situazione e si dà alla fuga nei boschi. L'inseguimento si protrae a lungo e Mikey riesce inizialmente a seminare i due inseguitori mentre Paulie finisce nelle ortiche: Chris però lo raggiunge e lo azzoppa mentre prova a superare un fiumiciattolo. Terrorizzato, il gangster chiede pietà ai suoi aguzzini scaricando la colpa dell'attentato a Tony su Junior: Chris tuttavia non ha dimenticato la morte dell'amico Brendan e pertanto crivella di colpi Mikey insieme a Paulie, massacrandolo senza pietà.

Seconda StagioneModifica

  • Capolinea, figliolo. (Philip "Philly Spoons" Parisi)
Divenuto apparentemente il nuovo boss della famiglia in quanto ultimo affiliato di Junior non incarcerato o ucciso, Philip "Philly Spoons" Parisi si reca a prendere il sottoposto Gigi Cestone, uscito da poco dal carcere: in macchina i due parlano del più e del meno e Philly spiffera a Gigi le voci secondo cui Livia sarebbe coinvolta nell'attentato contro il figlio Tony. Una volta arrivati a destinazione il boss fa per salutare il suo sottoposto: a sua insaputa tuttavia Gigi è passato dalla parte di Tony ed estratta una pistola spara in testa a Philly, colpevole di aver diffuso voci contro i Soprano.
  • Dai, è già sul fuoco! (Jimmy Bones)
Divenuto un informatore dell'FBI, il nevrotico e paranoico Big Pussy si incontra in un supermercato con il suo agente di contatto quando si imbatte in un suo conoscente, Jimmy Bones: terrorizzato che questi possa parlare di lui agli altri gangster, l'informatore viene tuttavia rassicurato dall'agente dell'FBI che si spaccia per un suo amico. Pochi giorni dopo, Bones riceve l'inaspettata visita di Pussy, venuto a trovarlo per una visita di piacere: volendo offrirgli del caffé, Bones dà le spalle a Pussy, che subito lo colpisce con un martello alla nuca colpendolo ripetutamente quando cade a terra, non volendo testimoni scomodi.
  • La cintura, porca puttana! (Sean Gismonte)
Ormai stufi di essere solo gli sgherri di Chris, Sean Gismonte e Matthew Bevilacqua decidono di uccidere il loro capo in modo da impressionare i vertici della famiglia: i due si appostano sotto casa di Chris e dopo averlo visto uscire Sean lo cri dlla di colpi. I due poi fanno per scendere dall'auto per completare l'opera, ma la cintura di Sean si incastra bloccandolo al sedile: approfittando della distrazione dei due per l'inconveniente, un ferito Chris recupera la propria pistola e spara contro la macchina, riuscendo a colpire Sean alla testa.
  • No! Ti prego, no! Mamma! Ti prego, Tony, ti prego! (Matthew Bevilacqua)
Grazie ad una soffiata del caporegime Richie Aprile, Tony scopre il nascondiglio di Matthew Bevilacqua: deciso a fargliela pagare, il boss va da lui insieme a Big Pussy, verso il quale ha iniziato a nutrire dei sospetti. Pestato dai due mafiosi, un terrorizzato Matthew confessa il suo coinvolgimento nell'attentato scaricando tutta la colpa su Sean: apparentemente comprensivo, Tony si dimostra amichevole e arriva addirittura ad offrire una Sprite al giovane criminale. Dopo aver bevuto tuttavia Matthew viene informato da Tony che questo è stato il suo ultimo pasto: in preda al panico, il ragazzo supplica il boss venendo tuttavia colpito al petto da lui e, dopo un attimo di esitazione, crivellato da Big Pussy.
  • Janice, lascia stare, non sono dell'umore adatto! (Richie Aprile)
Mentre pianifica l'assassinio di Tony, divenuto irrispettoso nei suoi confronti, Richie Aprile cena con la fidanzata Janice, sorella del boss: la conversazione cade presto sul figlio del caporegime, che da un po' di tempo ha atteggiamenti effemminati. Stupita dal bigottismo del fidanzato, Janice afferma che non ci sarebbe alcun problema se suo figlio fosse omosessuale: irritato dalla sua affermazione, Richie le tira un brutale ceffone per poi ordinarle di prendere la cena in cucina. Sconvolta e finalmente consapevole della vera natura del fidanzato, la donna prende dalla cucina una pistola e gliela punta contro: reputandolo una scherzo, Richie prende la donna ancora una volta a male parole, ma viene immediatamente colpito al petto da una Janice in stato di shock, che lo finisce subito dopo con un colpo alla testa.
  • Si... Ho la testa quasi vuota, comincio ad essere un po' sbronzo. Perché? Cristo Santo... Devo sedermi. Non ce la faccio a stare in piedi. Ti sta bene, Tony? Se mi siedo... (Salvatore "Big Pussy" Bompensiero)
Dopo una serie di indagini e intuizioni, Tony riesce ad accettare l'amara verità: il fedelissimo Big Pussy è diventato da tempo un informatore per l'FBI. Avvisati Silvio e Paulie, i tre portano l'amico in alto mare e gli rivelano di sapere tutto: inizialmente Big Pussy prova a negare, ma presto si rassegna ed ammette tutto, demoralizzando gli amici. Per stemperare la tensione, il traditore propone un ultimo giro di tequila, in cui i quattro bevono e scherzano come ai vecchi tempi: finita la bevuta però Tony, Silvio e Paulie estraggono le loro pistole, lasciando Big Pussy interdetto. Dopo che l'amico li supplica di non colpirlo alla faccia, Paulie e Tony commentano malinconicamente la loro amicizia passata: ormai sbronzo e consapevole del suo destino, Big Pussy fa per sedersi venendo immediatamente crivellato di colpi dai tre.

Terza StagioneModifica

  • Brutto figlio di puttana! (Salvatore "Mustang Sally" Intile)
Pochi giorni dopo aver prestato Bryan Spatafora, fratello del mafioso Vito, il criminale Salvatore "Mustang Sally" Intile riceve la visita del suo padrino di battesimo, l'anziano sicario Robert Baccalieri: inviato da Tony, il vecchio suggerisce a Sally di scusarsi personalmente con Vito per avere salva la vita. Mentre il figlioccio gli prende un bicchiere d'acqua tuttavia il signor Baccalieri estrae una pistola, preparandosi ad ucciderlo per ordine di Tony: in quel momento tuttavia irrompe Carlos, amico di Sally che costringe il vecchio sicario a sparare rapidamente sui due. Ferito all'orecchio, Sally si scaglia furente contro il suo padrino di battesimo per prendergli la pistola: dopo una breve colluttazione tuttavia è il signor Baccalieri ad avere la meglio, sparando in testa al figlioccio.
  • No, signor Baccalà, per favore, non mi spari! (Carlos)
Dopo aver ucciso Mustang Sally il signor Baccalieri inala un po' di medicine per il suo cancro ai polmoni e si avvicina a Carlos suggerendogli di dire qualcosa prima di morire: terrorizzato, Carlos prova a chiedere pietà facendosi scudo con una sedia, ma viene immediatamente centrato alla testa dal vecchio sicario, deciso a non lasciare alcun testimone.
  • Oh, cazzo! (Robert "Bobby Baccalà" Baccalieri Sr.)
Dopo il duplice omicidio di Mustang Sally e Carlos il signor Baccalieri fugge via in macchina, fumandosi una sigaretta per stemperare la tensione: vedendo le auto della polizia dirigersi verso la casa di Sally il vecchio sicario ridacchia pensando al lavoro svolto, ma presto inizia a tossire violentemente per colpa del fumo della sigaretta. Sempre più sofferente per il proprio cancro, Baccalieri prova a prendere il suo inalatore, ma nella fretta gli cade di tasca finendo sotto i sedili: ormai allo stremo, il vecchio sviene e si schianta con l'auto contro un palo, morendo sul colpo.
  • Ti senti meglio adesso? Ti senti un vero uomo?! (Tracee)
Messa incinta dal violento mafioso Ralph Cifarietto, la timida spogliarellista Tracee non va al lavoro per giorni, rimanendo a casa con l'amante: infuriato, Silvio la raggiunge e la malmena per mandarla al lavoro, sotto lo sguardo divertito di Ralph. Qualche sera dopo, Tracee insulta Ralph davanti a tutti i ganster del Bada Bing: portata nel parcheggio la ragazza, l'amante sembra volerla tranquillizzare, ma alla fine fa una battuta crudele su di lei. Rendendosi conto di aver amato un mostro, Tracee inizia a tirargli dei pugni e ad affermare che si considera un uomo solo se tratta male le donne ragazza: furibondo per gli insulti, Ralph pesta selvaggiamente la povera ragazza in un raptus d'ira, finendo per ucciderla a pugni.
  • Carlo Renzi:Presto, sbrighiamoci! Andiamocene via di qui!
    "Sunshine":Beh, "se non perdi la testa quando la perdono gli altri"...
Decisi a farsi rispettare dai membri della famiglia per diventare affiliati, Jackie Aprile Jr e il suo amico Dino Zerilli commettono un azione spavalda: rapinare il tavolo da gioco del mafioso Eugene Pontecorvo, ispirandosi ad un colpo fatto in gioventù da Tony e Jackie Aprile Sr. Accompagnati dall'amico Carlo Renzi i ragazzi commettono la rapina, ma le cose iniziano ad andare male visto che Chris ha riconosciuto la voce di Jackie: come se non bastasse il biscazziere cinese Sunshine continua ad irritare i tre con i suoi proverbi, nonostante gli altri mafiosi lo invitino a tacere. All'ennesimo proverbio del biscazziere, un nervoso Jackie lo crivella di colpi istintivamente: nella sparatoria che ne segue Chris rischia di essere ucciso da Carlo, riuscendo a sparargli prontamente alla testa.
  • Chris...Ti prego! Non sapevamo che c'eri anche tu! Noi stiamo con Ralph! Ti prego... (Dino Zerilli)
Riusciti ad uscire dalla bisca, Jackie e Dino hanno una brutta sorpresa: il loro autista, lo spacciatore Matush, li ha abbandonati subito dopo aver sentito degli spari. Riuscito a rubare una macchina, Jackie si dà alla fuga piantando in asso Dino: questi non fa in tempo a preoccuparsi che viene raggiunto da Chris e da Albert Barese, decisi a fargli pagare lo sgarro. Sotto il tiro dei due gangster, il terrorizzato Dino scarica la colpa di tutto su Jackie e chiede pietà a Chris, un tempo suo amico: privi di compassione i due gangster crivellano di colpi il ragazzo sparandogli ripetutamente alla testa.
  • Che cos'hai da ridere? (Jackie Aprile Jr)
Nascosto in una casa del quartiere nero, Jackie telefona a Tony chiedendogli pietà in nome dell'amicizia tra suo padre e il boss: ormai stanco delle scuse del ragazzo, Tony lascia il tutto nelle mani di Ralph Cifarietto, capo del ragazzo nonché compagno di suo madre. Il giorno dopo la telefonata Jackie va a cercare alcuni amici in grado di dargli una mano salutando scherzosamente la famiglia che lo ha ospitato: una volta all'esterno il ragazzo cammina circospetto per strada, ma non si accorge della presenza di Vito Spatafora, braccio destro di Ralph che arrivandogli alle spalle gli spara un colpo alla nuca.

Quarta StagioneModifica

  • Ti chiedo perdono! Perdonami...Mi dispiace, mi dispiace! (Barry Haydou)
Deciso a fare di Chris il suo erede, Tony gli rivela il nome dell'assassino di suo padre Dickie: si tratta di Barry Haydou, tenente di polizia in pensione che venne pagato da un gangster sfregiato dal mafioso. Recatosi a casa di Haydou Chris lo ammanetta alla sua scala e gli rivela il nome di suo padre:credendolo un rapinatore il poliziotto dichiara di non aver mai sentito pronunciare quel nome e tenta invano di liberarsi. Quando Chris gli punta la pistola alla testa tuttavia Haydou prova a supplicarlo dichiarandosi dispiaciuto per la morte di Dickie: comprendendo di trovarsi realmente davanti all'assassino del padre Chris non esita a sparargli due volte alla testa.
  • Si, cazzo, era un animale! Da cento dollari al pezzo! Mio figlio sta in un letto d'ospedale! Non mi pare che ti lamenti, no, quando ti porto una bella busta piena, non te ne frega niente da dove viene! Non guardarmi in quel modo! Era una cavalla, che cazzo! Ma che sei, vegetariano? Mangi salsicce e bistecche a carrettate! (Ralph Cifarietto)
In un periodo particolarmente teso per la sua vita, Tony riceve la notizia della morte in un incendio della sua amata cavalla Pie-Oh-May: sconvolto, egli si reca a casa di Ralph, con cui aveva comprato la cavalla, per dargli la tragica notizia. A causa della condizione del figlio Justin, finito in coma per un incidente, Ralph non presta particolarmente attenzione alle polemiche sul boss: irritato, Tony lo accusa prima implicitamente e poi direttamente di aver ucciso la loro cavalla per frodare l'assicurazione. Sconcertato dalle affermazioni del socio, Ralph gli vomita addosso tutto l'odio e il disprezzo per lui e afferma di fregarsene della morte della cavalla: furente con lui, Tony gli tira un pugno scatenando una violenta colluttazione, al termine della quale strangola brutalmente Ralph per tutti i torti che gli ha fatto.
  • Sei sempre stato un piccolo bastardo! Aiuto! Aiu... (Minn Matrone)
Bisognoso di soldi extra, Paulie decide di rubare i soldi di un'amica di sua madre, l'anziana Minn Matrone: tuttavia a sua insaputa la vecchia è rimasta in casa dal bingo e lo sorprende in camera da letto. Cercando di calmarla, Paulie si inventa una scusa per la sua presenza, ma Minn t non gli crede e dopo aver provato invano a chiamare la polizia prova ad uscire dalla casa: raggiunta e bloccata dal gangster, la vecchia gli vomita in faccia tutto l'odio che ha sempre provato per lui e prova a chiamare aiuto, venendo soffocata brutalmente con un cuscino.
  • Stanley Johnson:Non ha smesso: si è preso una vacanza!
    Credenzio Curtis:Senti, non dire un cazzo a Lola di questa cosa: mi sgonfierà le palle per gli alimenti e...
Su richiesta del vice boss di New York Johnny Sack Tony prepara l'omicidio del suo capo, il potente Carmine Lupertazzi: pertanto ordina a Chris di assumere gli spacciatori Credenzio Curtis e Stanley Johnson come sicari per l'assassinio. All'ultimo tuttavia Carmine fiuta il pericolo e scende a patti con Johnny, rendendo inutile il suo eventuale omicidio: pertanto Chris si reca sotto un ponte per incontrare Johnson e Curtis pagandoli comunque per il disturbo. Dopo che il mafioso si allontana i due criminali tornano in macchina parlando del più e del meno: prima di andarsene tuttavia i due vengono raggiunti dagli affiliati Benny Fazio e Peter La Rosa che li crivellano di colpi in modo da non lasciare testimoni per l'attentato.

Quinta StagioneModifica

  • Di...Capelli bruciati... (Carmine Lupertazzi)
Per festeggiare l'uscita di prigione di Angelo Garepe, consigliere dei Lupertazzi, Tony, Johnny e Carmine lo invitano ad un pranzo su un campo da golf: qui i gangster parlano del più e del meno, anche se Johnny inizia a preoccuparsi per il suo boss, che risponde alle domande confusamente e con aria assente. Poco dopo infatti Carmine viene colpito da un infarto e crolla a terra: dopo dei giorni di coma in ospedale il vecchio boss morirà senza svegliarsi, creando un vuoto di potere nella famiglia Lupertazzi.
  • Si, certo...Andate a buttarli al Black Jack, brutti stronzi che siete! (Raoul)
In crisi per una disputa economica, Paulie e Chris arrivano quasi alle mani fuori da un locale in cui hanno cenato: ad interromperli è il cameriere Raoul, che chiede umilmente perché la mancia sia stata misera. Insultato pesantemente dai due, il cameriere li insulta a sua volta e fa per tornare verso il locale: infuriato, Chris afferra un sasso da terra e glielo tira sulla nuca. Inizialmente soddisfatti i due gangster si rendono presto conto che Raoul è in preda alle convulsioni e che probabilmente gli hanno compromesso il cervello: terrorizzato, Paulie estrae una pistola e finisce il poveretto sparandogli due volte nel petto.
  • Che cazzo... Jason! Jason! Jason! No! Oh, mio Dio... (Lorraine Calluzzo)
Nella faida che si crea dopo la morte di Carmine Lupertazzi la criminale Lorraine Calluzzo si schiera con suo figlio Little Carmine e i consiglieri Rusty Milio e Angelo Garepe: nonostante Johnny Sack la faccia minacciare dal suo accolito Phil Leotardo la donna continua a riscuotere denaro per i suoi avversari. Pochi giorni dopo la minaccia, Lorraine esce dalla doccia trovandosi inaspettatamente davanti a Billy Leotardo: frustata con un asciugamano la donna fugge terrorizzata invocando il suo amante Jason Evanina. Una volta in soggiorno però Lorraine inciampa proprio nel cadavere di Jason, ucciso da Joey Peeps: sconvolta, la donna prova a sgattaiolare via pateticamente venendo immediatamente uccisa da Billy con un colpo di pistola alla testa.
  • Pure io. (Heather)
Per rispondere alla morte di Lorraine Rusty e Angelo decidono di fare a loro volta un morto nelle fila di Johnny Sack: per farlo assoldano Tony Blundetto, cugino di Tony Soprano nonché vecchio amico di Angelo. Qualche sera dopo Joey Peeps passa in un bordello per ritirare il pizzo: sentendo che la prostituta Heather fa una strada simile alla sua per tornare a casa il mafioso si offre galantemente di accompagnarla. Una volta in macchina i due chiacchierano amichevolmente finché Tony Blundetto non si avvicina al finestrino di Joey: quest'ultimo lo riconosce e dopo averlo salutato fa per chiedergli cosa sia venuto a fare, ma Tony estrae subito la pistola e crivella di colpi il mafioso insieme alla povera Heather.
  • Ciao...Tony, giusto? Anche tu da queste parti? (Joseph "Joey Peeps" Pepparelli)
Per rispondere alla morte di Lorraine Rusty e Angelo decidono di fare a loro volta un morto nelle fila di Johnny Sack: per farlo assoldano Tony Blundetto, cugino di Tony Soprano nonché vecchio amico di Angelo. Qualche sera dopo Joey Peeps passa in un bordello per ritirare il pizzo: sentendo che la prostituta Heather fa una strada simile alla sua per tornare a casa il mafioso si offre galantemente di accompagnarla. Una volta in macchina i due chiacchierano amichevolmente finché Tony Blundetto non si avvicina al finestrino di Joey: quest'ultimo lo riconosce e dopo averlo salutato fa per chiedergli cosa sia venuto a fare, ma Tony estrae subito la pistola e crivella di colpi il mafioso insieme alla povera Heather.
  • Ti prego, Philly, noi siamo amici! (Angelo Garepe)
Mentre torna a casa, Angelo viene tamponato dalla macchina dietro alla sua: inizialmente scocciato, il vecchio mafioso si stupisce quando dal veicolo scendono i fratelli Leotardo, che lo invitano ad un presunto accordo di pace con Johnny Sack. Pur provando dei sospetti, Angelo sceglie di fidarsi e fa per andare alla sua macchina, ma fatti pochi passi viene strangolato con una garota da Billy e trascinato a forza nel baule della sua macchina: mentre viene avvolto in un sacco di plastica il vecchio gangster supplica Phil di risparmiarlo, ma quest'ultimo è senza pietà e gli spara due colpi alla testa.
  • Eccomi, eccomi: stavo finendo il mio Gin. Cazzo! (Billy Leotardo)
In un bar a bere, un depresso Phil ha un flashback sulla sera precedente: dopo la defezione di Little Carmine, sconvolto dai troppi morti della guerra in corso, il gangster si reca in un pub col fratello Billy per festeggiare. Rimproverandolo per essere uscito tardi, Phil non si accorge tuttavia che Tony Blundetto li sta raggiungendo: furioso per la morte del suo caro amico Angelo, il mafioso del New Jersey spara contro i fratelli ferendo Phil e uccidendo Billy sul colpo.
  • Fanculo, non ce l'ho con te! M'hai fregato come un pivello, stronzo: m'hai venduto borotalco! (Gilbert Nieves)
Durante un colloquio con l'FBI, a cui passa informazioni Adriana La Cerva, fidanzata storica di Chris, racconta di come una notte ha prestato l'ufficio del suo locale allo spacciatore Matush: la situazione tuttavia precipita quando nell'ufficio entra Gilbert Nieves, uomo truffato dallo spacciatore che rivuole indietro i suoi soldi. Minacciato da un coltello, Matush si mostra accondiscendente e fa per dare a Nieves i suoi soldi, ma mentre è distratto l'uomo viene colpito alla testa con un posacenere da Khamir, braccio destro dello spacciatore: nella colluttazione che ne segue Nieves viene trattenuto a terra da Khamir e pugnalato al cuore da Matush, il tutto sotto gli occhi sconvolti di Adriana.
  • No, no, no! Ti prego, no... (Adriana La Cerva)
Ormai disperata e con poche alternative, Adriana racconta a Chris di essere un'informatrice e gli chiede di fuggire via con lui: inizialmente sconvolto, il giovane gangster sembra accettare la situazione ed esce per sistemare le ultime faccende. Ore dopo Adriana riceve da Tony la notizia che Chris ha tentato il suicidio e la invita a raggiungerlo: inizialmente decisa a fuggire, la ragazza sceglie di recarsi in ospedale facendosi accompagnare da Silvio. I due tuttavia si fermano in uno spiazzo isolato in mezzo ai boschi: Adriana realizza quindi che Chris l'ha tradita informando Tony del suo legame con l'FBI. Disperata, la ragazza inizia a piangere e supplica Silvio che senza dire nulla la trascina brutalmente fuori dalla macchina: Adriana prova a strisciare via piangendo e gemendo, ma Silvio è implacabile e la uccide con due colpi alla testa.

Sesta StagioneModifica

Prima parteModifica

  • Qui sopra c'è Tony che parla dell'omicidio di Angelo Giancalone: la qualità del suono è scadente, ma la può portare lo stesso...In aula...Lì c'è...Tutto... (Raymond "Ray" Curto)
Durante uno dei suoi colloqui con l'FBI, a cui passa informazioni da anni per una collaborazione reciproca, il caporegime Ray Curto consegna all'agente Sanseverino un nastro in cui Tony parla di alcuni delitti: il vecchio criminale tuttavia appare affaticato durante il colloquio e, dopo un'ultima informazione, muore sul colpo stroncato da un infarto fulminante.
  • Si. Ciao! (Teddy Spirodakis)
Deciso a trasferirsi in Florida per lasciarsi la vita criminale alle spalle, Eugene Pontecorvo accetta un incarico da Christopher, nella speranza che questi interceda con Tony: recatosi a tarda notte in una tavola calda Eugene si avvicina a Teddy Spirodakis, debitore di Christopher, e dopo averlo salutato amichevolmente lo uccide sparandogli in testa.
  • Okay.(Eugene Pontecorvo)
Nonostante l'omicidio di Spirodakis, le alte sfere della famiglia negano a Gene il trasferimento in Florida: disperato, l'uomo prova a rivolgersi all'FBI, a cui passa da tempo delle informazioni, ma anche gli agenti si oppongono alla sua decisione, ritenendolo un elemento troppo prezioso. Tornato a casa, il gangster passa la notte a guardare vecchie foto di suo figlio, ormai divenuto un drogato in duri rapporti con lui: ormai depresso e desideroso di farla finita, Eugene si impicca nel suo garage, procurandosi una morte lenta e dolorosa.
  • Non sparate! No! (Gestore del palazzo)
Grazie ad una dritta di Vito, Paulie e il suo sgherro Cary DiBartolo si recano in un appartamento che dei narcotrafficanti colombiani usano come base per rubargli il territorio: appena li vede arrivare il gestore del palazzo prova a correre nell'appartamento per avvisare i complici, ma viene immediatamente neutralizzato da Cary. Usando il poveretto come scudo i due gangster irrompono nell'appartamento in cui un contabile sta contando i soldi dello spaccio: il colombiano fa immediatamente fuoco crivellando di colpi il gestore del palazzo.
  • Rusty Millio:Vediamo, museo...
    Eddie Pietro: Eastern Parkway.
    Rusty Millio:Eastern Parkway, non Belt Parkway!
Al matrimonio della figlia Allegra, Johnny Sack commissiona a Tony l'omicidio di Rusty Millio: l'anziano caporegime infatti continua ad opporsi alla reggenza di Phil Leotardo e il boss vuole sbarazzarsene una volta per tutte. Pochi giorni dopo Rusty fa per uscire da casa sua col fido gusrdiaspalle Eddie Pietro quando viene bloccato da due uomini, Italo e Salvatore: i due, apparentemente dei turisti, chiedono informazioni sull'ubicazione di un museo, confondendo i due gangster per via del suo italiano stretto. Consultandosi con Eddie, Rusty comprende che i due hanno sbagliato strada e li rimprovera aspramente: pochi istanti dopo tuttavia Italo e Salvatore, in realtà due sicari arrivati da Napoli su richiesta di Tony, estraggono le loro pistole e uccidono i due gangster sparandogli in testa.
  • Senta, io non mi voglio mettere a discutere. Abito qui in fondo al sentiero: chiamo la polizia, arriveranno subito. Metta le doppie freccie, mi raccomando. (Uomo tamponato)
Fuggito una volta che la sua omosessualità viene scoperta, Vito Spatafora fugge nel New Hampshire dove inizia una nuova vita col pompiere Jim: lo stile di vita tranquillo dell'uomo comune tuttavia non soddisfa il suo stile di vita basato su denaro e potere e pertanto decide dopo pochi giorni di tornare nel New Jersey. Mentre guida sovrappensiero per la relazione persa con Jim, Vito non si accorge di un auto parcheggiata vicino ad un vialetto d'accesso e la tampona: il proprietario dell'auto, fermo a prendere la posta, assiste all'incidente e si insospettisce dall'atteggiamento reticente del mafioso, proponendo di chiamare la polizia. Dovendo restare nell'anonimato Vito prova ad offrire del denaro per risolvere in fretta la situazione, ma il proprietario dell'altra auto è inamovibile e fa per tornare in casa per prendere il telefono: stizzito, il mafioso finge di prendere i dati dell'assicurazione e dopo aver recuperato una pistola dalla macchina colpisce alla nuca l'uomo.
  • No, no! (Vito Spatafora)
Tornato nel New Jersey, Vito chiede a Tony di poter rientrare nel giro facendosi trasferire ad Atlantic City: seppur con riluttanza tuttavia il boss sceglie di preparare il suo assassinio, in modo da poter placare la furia di Phil Leotardo, cugino della moglie del fuggiasco. Dopo aver confermato a Tony l'appuntamento del giorno dopo, Vito torna soddisfatto nel motel in cui si è trasferito: appena entrato in casa tuttavia viene bloccato e imbavagliato dai mafiosi di New York Gerry Torciano e Dominic Aniello. Subito dopo Phil esce dall'armadio e, sedendosi sul letto, guarda con disprezzo il parente, definendolo una disgrazia a causa della sua omosessualità: terrorizzato, Vito viene massacrato brutalmente con delle mazze di ferro da Gerry e Dominic, il tutto sotto lo sguardo freddo e privo di compassione di Phil.
  • No, ma che dico: il rossetto di Carlo stava sul suo uccello! (Dominic "Fat Dom" Aniello)
Mentre preparano la cena nel retro della macelleria Satriale Silvio e Carlo Gervasi ricevono la visita di Dominic Aniello, di passaggio mentre va a salutare sua figlia: i tre finiscono per parlare della morte di Vito e il mafioso newyorkese inizia ad alludere sarcasticamente ad una dilagante omosessualità tra gli uomini del Jersey. Nonostante Silvio lo inviti a tacere Dominic finisce col fare una battuta di cattivo gusto sulla possibilità omosessualità di Carlo: furibondo, Silvio lo colpisce alla nuca con un aspirapolvere e lo trattiene mentre Carlo lo pugnala ripetutamente al petto in un raptus d'ira.

Seconda parteModifica

  • Non...Sparare...! (Renè LeCours)
Durante una cena in famiglia per il compleanno di Tony, il boss fa una battuta crudele sulla sorella Janice, venendo immediatamente pestato dal furente cognato Bobby: per vendicarsi Tony gli ordina di commettere il suo primo omicidio per concludere un affare con dei trafficanti canadesi. La vittima è René LeCours, colpevole di aver negato all'ex moglie, sorella di uno dei trafficanti, il permesso di vedere la figlia: pertanto Bobby si reca nella lavanderia del condominio in cui l'uomo vive, provando a prenderlo alle spalle. René tuttavia lo nota dal riflesso di un oblò e voltandosi alza le mani, venendo colpito al petto: nonostante venga afferrato dall'uomo e supplicato di fermarsi, Bobby gli dà con le la rime agli occhi il colpo di grazia sparandogli in testa.
  • Che c'è, il cameriere si è preso le ferie?! (Gerry Torciano)
Con Johnny Sack in prigione e Phil Leotardo fuori dagli affari la famiglia Lupertazzi passa un periodo di vuoto di potere: i due principali contendenti al ruolo di boss sono Gerry Torciano, fedele protetto di Phil, e il veterano Faustino "Doc" Santoro. Per consolidare la propria leadership Gerry invita Silvio ad una cena per parargli della situazione di New York: i due parlano di vari argomenti, tra cui il ritiro di Phil, finché due escort convocate da Silvio non arrivano al tavolo. Inaspettatamente però nel ristorante irrompono alcuni sicari di Santoro, che crivellano di colpi il mafioso di New York facendo schizzare sangue sugli altri conviviali: mentre Silvio si dà alla fuga con le ragazze Gerry prova a trascinarsi via venendo immediatamente finito con un colpo alla testa dal capo dei sicari.
  • Lei è qui...(John "Johnny Sack" Sacrimoni)
In prigione da un paio d'anni, Johnny Sack apprende di avere un cancro ai polmoni in fase terminale: l'uomo si rassegna all'idea di morire e presto si ritrova sul letto di morte. Circondato dalla fedele moglie Ginny e dalle figlie Allegra e Catherine, Johnny inizia a faticare a respirare e, nel pieno del delirio, ha una visione di sua madre: Ginny allora fa per prendergli una sigaretta, sua ossessione che lo ha caratterizzato per tutta la vita portandolo alla fine, ma appena si volta verso il marito si rende conto che ormai è morto.
  • Amuninni a casa, picciotti. (Faustino "Doc" Santoro)
A seguito della morte di Johnny Sack e del protetto Gerry Phil decide di tornare in gioco per prendere il potere sui Lupertazzi: l'occasione si presenta quando Doc Santoro, ora ufficialmente il boss, mangia provocatoriamente nel suo piatto davanti al suo braccio destro Butch DeConcini. Poche sere dopo l'anziano boss lascia un locale preparandosi a salire in macchina coi suoi due bodyguard, ma nota che uno dei due fugge via all'improvviso: in quel momento infatti arriva un commando di sicari inviati da Butch che crivellano immediatamente di colpi Santoro e l'altro suo sgherro.
  • Chris, tu sei nella Mafia e io no! (J.T. Dolan)
Per via della sua disintossicazione e del suo desiderio di diventare un uomo più responsabile Chris viene sempre più emarginato dalla famiglia: una sera allora prova a distendersi un po' dopo una riappacificazione con Paulie, ma viene comunque insultato e ridicolizzato da tutti i presenti. Depresso e ubriaco, si reca allora dall'amico sceneggiatore JT Dolan per trovare conforto: lo sceneggiatore tuttavia non lo considera realmente un amico per via delle pressioni che gli ha imposto e si limita ad invitarlo a parlare col suo sponsor degli alcolisti anonimi. Ormai delirante, Chris pensa di distruggere la famiglia attraverso una soffiata e prova a parlarne con JT: quest'ultimo tuttavia lo zittisce brutalmente non volendo che l'amico spifferi proprio a lui i segreti della mafia. Comprendendo quindi di essere completamente estraneo sia all'ambiente malavitoso che a quello normale, Chris torna in sé ed estraendo una pistola uccide freddamente JT sparandogli alla testa.
  • Non lo passo il il test antidroga...Chiamami un taxi... (Christopher "Chris" Moltisanti)
Mentre tornano in piena notte da un incontro con Phil Tony e Chris si mettono a parlare del più e del meno non accorgendosi di essere finiti contromano: quando una macchina arriva nel senso opposto pertanto Christopher è costretto a sterzare finendo fuori strada e provocando un brutto incidente che distrugge la macchina. Mentre Tony se la cava con le costole rotte, Chris versa in gravi condizioni e fatica a respirare: noncurante, il ragazzo chiede al cugino di chiamargli un taxi, avendo sniffato della cocaina prima di partire e non essendo quindi in grado di superare il test antidroga. Sceso dalla macchina e avvicinatosi al finestrino del pilota Tony fa per chiamare i soccorsi, ma vedendo il seggiolino della figlia di Chris completamente distrutto sceglie di mettere giù la telefonata: reputando il cugino un totale irresponsabile pericoloso per lui e per i suoi cari il boss finisce per soffocarlo tappandogli bocca e naso, lasciandolo annegare nel suo stesso sangue.
  • Si? (Burt Gervasi)
Con Phil e i mafiosi di New York decisi ad annientarli dopo l'ultimo sgarbo, molti membri della famiglia iniziano a valutare di passare dall'altra parte: uno di questi è Burt Gervasi, che dopo aver rivelato a Silvio di aver tradito la famiglia lo invita a pensare di unirsi a lui. La mattina dopo Silvio va a trovare Burt a casa sua volendo approfondire la questione: contento, il traditore lo fa entrare in casa per parlare della questione, ma appena gli dà le spalle viene immediatamente strangolato con una garota mentre il suo cane abbaia furiosamente contro Silvio.
  • Papà, mi hanno sparato! (Yarina Kastropovich)
Per prevenire la guerra scatenata da Phil i capi della famiglia Soprano scelgono di uccidere il boss newyorchese: per farlo scelgono di avvalersi ancora una volta del sicario napoletano Italo, a cui viene fornito l'indirizzo dell'amante di Phil, Yarina Kastropovich. Bussando alla porta della donna Italo si ritrova davanti suo padre Alec, molto simile nell'aspetto a Phil: scambiandolo per il suo obbiettivo il sicario entra con una scusa e gli spara immediatamente in testa. Sentendo dei rumori Yarina si affaccia dalle scale venendo immediatamente colpita al petto: implorando l'aiuto del padre la ragazza cade dalle scale venendo finita con un colpo alla testa da Italo.
  • A lui non interessa... (Robert "Bobby Baccalà" Baccalieri Jr)
Una volta fallito l'attentato a Phil Tony ordina a tutti i suoi uomini di rifugiarsi in una casa sicura: il fido braccio destro e cognato Bobby tuttavia lascia il cellulare in macchina mentre entra in un negozio di trenini, non sentendo la chiamata in arrivo del suo boss. Chiacchierando amichevolmente con il proprietario del negozio Bobby osserva il modellino del treno Blue Comet, un pezzo ricercato e prezioso per la sua collezione: ammirandone le qualità il mafioso decide di acquistarlo, negando divertito che si tratti di un regalo per il figlio quando il proprietario glielo chiede. Terminato l'acquisto Bobby fa per andarsene, ma nel negozio è entrato un commando di sicario di Phil Leotardo: senza il tempo di estrarre la pistola egli viene immediatamente crivellato di colpi, cadendo su un plastico con sopra i suoi amati trenini.
  • Forza, andiamo! (Silvio Dante)
Prima di fuggire in una casa sicura Silvio e Patsy Parisi si fermano al Bada Bing per svuotare gli uffici e recuperare i documenti importanti: una volta usciti nel parcheggio i due fanno per andarsene, ma vengono intercettati da una macchina con a bordo due uomini di Phil, Raymond D'Abaldo e Petey B. Nella sparatoria che ne segue Patsy si dà alla fuga mentre Silvio prova a prendere la sua pistola nella borsa nel sedile posteriore: a causa della cintura tuttavia non riesce a prenderla agevolmente e i sicari ne approfittano per crivellarlo di colpi. Portato in ospedale, Silvio finisce in coma profondo senza la possibilità di risveglio, risultando cerebralmente morto.
  • Di a quell'imbecille di farmacista di chiamare il dottor Yaconis: devo farmi dare sei giorni di Plavix... (Phil Leotardo)
Delusi dalla piega che ha preso la faida col New Jersey e scontenti di Phil come capo Butch DeConcini e il consigliere Albie Cianfalone stringono una trattativa con Tony e Paulie per chiudere la guerra ed ammazzare il boss: grazie ad una soffiata dell'agente dell'FBI Harris, storico rivale della loro organizzazione, Tony e i suoi scoprono inoltre che Phil si nasconde in una stazione di servizio. Pochi giorni dopo Phil riceve la visita della moglie Patty, venuta per salutarlo con i suoi nipotini gemelli: dopo aver salutato scherzosamente i due neonati il boss di New York ordina alla moglie di chiedere dei farmaci ai suoi medici, ma in quel momento sopraggiunge il soldato dei Soprano Walden Belfiore che gli spara due colpi di pistola alla testa sotto lo sguardo disperato della moglie.
  • Ah, questi li ho ordinati per tutti. (Anthony "Tony" Soprano)
Dopo un'ultima visita ad uno zio Junior ormai distrutto dalla demenza senile Tony va a cena in un locale aspettando la sua famiglia: dopo aver messo sul juke-box del locale "Don't Stop Believing" viene raggiunto dalla moglie Carmela con cui parla brevemente della futura testimonianza che verrà fatta da Carlo Gervasi. Poco dopo entra anche il figlio A.J. seguito da un uomo misterioso e dall'aria taciturna: questi si siede al bancone e, dopo aver lanciato alcuni sguardi al tavolo dei Soprano, si alza per andare in bagno. Mentre la figlia Meadow finisce di parcheggiare fuori dal locale Tony passa ai famigliari degli anelli di cipolla: sentendo il campanello della porta del locale il boss alza lo sguardo, ma in quel momento lo schermo diventa nero e qualsiasi suono si interrompe. Il finale volutamente aperto è stato per anni causa di dibattito tra gli appassionati, ma è fortemente implicito che Tony sia stato assassinato, presumibilmente dall'uomo misterioso andato in bagno, e che lo schermo nero rappresenti il suo punto di vista dopo la morte.